UTILIZZAZIONE
Cane da compagnia.
BREVI CENNI STORICI
Il Bichon Frisé è arrivato in Francia, dall’Italia, nel Rinascimento. Essendo simile ad un piccolo Barbet, lo si chiamò “barbichon” che divenne in seguito “bichon”. Nel XVII e XVIII secolo, molti rinomati pittori raffigurarono questi cani in compagnia di re, di nobili e notabili. La razza ritornò di moda sotto Napoleone III, periodo nel quale lo si chiamò “Ténériffe”. Successivamente diventò un cane alla portata di tutti, diventando popolare sia in Belgio che in Francia. Dopo le due guerre mondiali quasi scomparve. E’ grazie alla passione di alcuni allevatori francesi e belgi che si è potuto ricostruire il patrimonio canino della razza. Il primo cane ad essere stato registrato in Belgio fu Pitou, nato il 23.03.1924 e venne registrato nel 1932 al libro origini belga (LOSH). Il N°1 al libro origini francese (LOF) è stato attribuito il 18.10.1934 a Ida, Bichon Frisé femmina. La denominazione attuale, Bichon à poil frisé, è stata attribuita nel 1978 e fu riconosciuta come razza franco-belga.
ASPETTO GENERALE
Cane di piccola taglia, gioioso dall’andatura vivace, un pelo bianco arricciato a cavatappi molto allentato. Il portamento della testa è fiero, gli occhi sono scuri, vivaci ed espressivi. La coda è portata graziosamente curvata sul dorso.
PROPORZIONI IMPORTANTI
Il Bichon Frisé è più lungo che alto, la lunghezza del corpo (dalla punta della spalla alla punta della natica) supera l’altezza al garrese. Il corpo è rettangolare. Il rapporto tra la lunghezza del cranio e la lunghezza del muso è 3 a 2. L’altezza del torace è uguale all’altezza misurata dal suolo ai gomiti.
COMPORTAMENTO E CARATTERE
E’ un vero compagno che può essere portato ovunque senza problemi. Non è mai nervoso, non abbaia spesso, molto socievole sia con le persone che con gli altri cani, anche se non li conosce. Ha una grande capacità di adattamento, molto attaccato al suo padrone.
TESTA
Ben Proporzionata al corpo. Gli occhi ed il tartufo, tre punti neri ben visibili sulla testa bianca, devono formare un triangolo equilatero.
REGIONE CRANIALE
Cranio: Piuttosto piatto al tatto, sebbene il pelo lo faccia apparire rotondo. Il solco frontale è leggermente pronunciato. Il cranio è più lungo del muso. Non è ampio quanto è lungo e costituisce i 3/5 della lunghezza della testa. Le arcate sopraccigliari non sono troppo accentuate. Stop: Marcato, ma non molto pronunciato.
REGIONE FACCIALE
Tartufo: Arrotondato, nero, finemente granuloso e lucido. Muso: Molto largo alla base, senza diventare troppo sottile verso il naso, forma i 2/5 della lunghezza della testa. Canna nasale diritta, né cadente, né sollevata. Labbra: Fini, piuttosto asciutte, scendono solo quel tanto da ricoprire il labbro inferiore ma non sono mai pesanti né pendule; sono normalmente nere fino all’angolo della bocca. Il labbro inferiore non deve essere pesante, visibile o rilassato. L’angolo delle labbra è ben chiuso e non permette che si vedano le parti interne delle labbra. Mascelle/Denti: Mascelle superiori ed inferiori larghe, ciascuna delle quali presenta sei incisivi regolarmente impiantati. Preferita la chiusura a forbice. Tollerata la chiusura a tenaglia. Preferita una dentatura completa. Guance: Piatte.
OCCHI
Molto scuri, di media grandezza, dalla forma piuttosto arrotondata, non a mandorla né prominenti. Non devono essere posizionati obliquamente. La pigmentazione delle rime palpebrali deve essere completamente nera. Quando il cane guarda in avanti, il bianco degli occhi non si deve vedere.
ORECCHI
Cadenti, ben ricoperti di un pelo abbondante. Sono attaccati leggermente al di sopra della linea degli occhi, formando un triangolo equilatero e pendono verticalmente lungo le guance. Il padiglione, quando è portato in avanti, raggiunge almeno gli angoli delle labbra ed al massimo la metà del muso. Gli orecchi sono mobili, soprattutto quando viene attirata l’attenzione del cane.
COLLO
Abbastanza lungo, portato alto e in modo fiero. Rotondo e fine vicino al cranio, si allarga gradatamente per inserirsi morbidamente nelle spalle. La sua lunghezza è circa un terzo della lunghezza del corpo. Senza giogaia.
CORPO
Linea superiore: Diritta, approssimativamente orizzontale fino alla base della coda. Garrese: Abbastanza marcato. Dorso: Orizzontale, ben muscoloso. Rene: Ampio e ben muscoloso, leggermente arcuato. Groppa: Ampia, leggermente arrotondata, molto leggermente inclinata. Torace: Ben sviluppato, ben disceso fino ai gomiti, punta dello sterno sporgente, false costole ben cerchiate non terminano bruscamente, torace piuttosto lungo. Linea inferiore e ventre: La parte inferiore del torace si rialza leggermente verso il ventre che è moderatamente sollevato. I fianchi sono ben sollevati, la pelle è fine e non cadente.
CODA
Inserita moderatamente alta, un po’ al di sotto della linea del dorso, è portata rialzata e graziosamente ricurva, in linea con la dorsale, senza essere arrotolata né tagliata. L’estremità della coda, indipendentemente dal pelo, non deve essere a contatto con il dorso. Le frange della coda possono tuttavia ricadere sul dorso. La coda non deve cadere quando il cane è in movimento.
ASPETTO GENERALE
Visti di fronte, gli arti anteriori sono diritti. Ossatura moderata. Spalla: Ben inclinata. Braccio: Forma una buona angolazione con le spalle. Gomiti: Aderenti al torace. Avambraccio: Visti da ogni lato, diritti e in appiombo. Metacarpo: Visto di fronte, corto e diritto. Visto di lato, molto leggermente obliquo.
PIEDI
Compatti, rotondi e chiusi, non rivolti in dentro né in fuori, i cuscinetti devono essere neri e le unghie di preferenza nere.
ASPETTO GENERALE
Il bacino è largo. Gli arti posteriori sono ben muscolosi e, se visti da dietro, sono perfettamente paralleli tra loro. Sono in appiombo. Coscia: Larga e ben muscolosa. Ginocchio: Ben angolato, non rivolto in dentro né in fuori. Gamba: Approssimativamente della stessa lunghezza della coscia.
Garretto: Posizionato basso e ben marcato. Metatarsi: Asciutti senza speroni.
PIEDI
Compatti, rotondi e chiusi, non rivolti in dentro né in fuori, i cuscinetti devono essere neri e le unghie di preferenza nere.
ANDATURA / MOVIMENTO
Andatura veloce, sciolta, copre molto terreno. Al trotto, la testa è portata alta, la coda è ben ricurva sul dorso. Buona spinta dei posteriori. Gli arti si muovono su piani paralleli.
PELLE
Ben tesa su tutto il corpo; pigmentazione di preferenza scura, senza tuttavia influenzare il colore del pelo. Lo scroto è di preferenza nero.
PELO
Mantello abbondante. Il pelo di copertura forma riccioli a spirale sciolti (è la struttura riccia). Il sottopelo soffice e denso deve essere presente. Il mantello non è piatto né cordato, né lanoso, né arruffato.
COLORE
Bianco puro. Tuttavia, prima dei 12 mesi d’età il mantello può tendere leggermente al beige (champagne), questa tinta però non deve coprire oltre il 10% del cane.
TAGLIA E PESO
Altezza ideale al garrese: Da 25 a 29 cm. Per i maschi è accettata una tolleranza di 1 cm. superiore, Per le femmine è accettata una tolleranza di 2 cm. inferiore, a condizione che le proporzioni rimangano equilibrate e che il dimorfismo sessuale sia ben marcato.
Approssimativamente 5 kg., in proporzione con la taglia.
DIFETTI
Qualsiasi deviazione dai punti di cui sopra deve essere considerata come un difetto che sarà penalizzato in funzione della sua gravità e delle sue conseguenze sulla salute e sul benessere del cane.
DIFETTI GRAVI
• Carattere: Cane che manca di sicurezza.
• Testa: Muso appuntito.
• Tartufo: Perdita di pigmentazione.
• Labbra: Rosa o parzialmente depigmentate, angoli delle labbra rilassati.
• Occhi: Chiari, incompleta pigmentazione delle rime palpebrali, bianco dell’occhio visibile, il
mantello sotto gli occhi non deve avere tracce di secrezioni lacrimali.
• Torace: Insufficientemente sviluppato.
• Coda: Arrotolata, ad anello, sollevata perpendicolarmente o lasciata cadere durante il
ANDATURA / MOVIMENTO
• Arti: Angolazioni insufficienti.
• Pelo: Insufficientemente abbondante e/o arricciatura scorretta, tale da determinare l’apertura
o l’appiattimento del mantello.
• Colore: Colorazione nel mantello (eccetto per cani al di sotto dell’età di 12 mesi).
DIFETTI DA SQUALIFICA
• Soggetto aggressivo o eccessivamente timido.
• Ogni cane che presenta in modo evidente delle anomalie fisiche o comportamentali sarà
squalificato.
• Dentatura: Prognatismo, enognatismo.
• Depigmentazione totale del tartufo, dei bordi delle labbra e delle rime palpebrali.
• Occhi: Piccoli, a mandorla, sporgenti, troppo chiari o di diversi colori.
• Pelo: Mancanza totale di struttura arricciata.
• Colore: Qualsiasi colore nel mantello al di fuori del bianco in soggetti con età superiore ai 12
mesi.
• Taglia: Oltre le misure tollerate.
• Aspetto generale: Qualsiasi traccia di nanismo.
• Costruzione complessiva: Qualsiasi cane la cui costruzione complessiva tende ad un
quadrato.
N.B.
• I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello
scroto.
• Solo i soggetti sani ed in grado di svolgere le funzioni per le quali sono stati selezionati e la
cui morfologia è tipica della razza, possono essere utilizzati per la riproduzione.
SUPPLEMENTO ALLO STANDARD
La toelettatura è accettata.
TESTA
Gli orecchi, la barba ed i baffi sono accorciati e modellati in modo tale da dare alla testa una forma arrotondata o a campana.
CORPO
Per dare un’impressione di eleganza e di snellezza, il pelo viene accorciato (ma non meno di 3 cm.) sui reni ed i fianchi. La parte inferiore del ventre deve essere fornita di pelo. Arti e piedi: Aspetto cilindrico.
CODA
Non deve essere toelettata.