STANDARD
12.12.1991
UTILIZZAZIONE
Cane per la piccola selvaggina utilizzato per la caccia a tiro. Lavora molto bene sia solo che in muta, dando la voce. Le sue gambe corte gli permettono di penetrare nelle vegetazioni più fitte, dove i cani grandi non possono entrare, e di farne uscire la selvaggina che vi si nasconde. Predilige cacciare il coniglio, ma può anche cacciare la lepre o il capriolo. Cerca e stana con grande sicurezza; il suo inseguimento non è molto rapido, ma energico e ordinato.
BREVI CENNI STORICI
L’allevamento controllato del bassetto francese a pelo raso è cominciato negli anni 1870. Partendo da bassetti che avevano apparentemente una origine comune, Couteulx de Canteleu ha fissato un tipo utilitario dagli anteriori diritti chiamato d’Artois, mentre Louis Lane ha sviluppato un tipo più spettacolare, dagli anteriori torti, chiamato Normand. È stato necessario attendere il 1924 per vedere l’adozione del nome di Basset artésien- normand per la razza e per il club. Léon Terrier, che ha assunto la direzione del club nel 1927, all’età di 77 anni, ha voluto rafforzare il carattere “normand” della razza, e nel libro degli standard dei segugi del 1930, dove figurano le due razze Basset d’Artois e Basset Normand, troviamo questa osservazione riguardante quest’ultimo: “il Consiglio della Societé de Vénerie decide e nota che il Basset Artésien-normand non dovrebbe essere che una tappa di transizione verso un tipo Normand, senza traccia d’Artois.
ASPETTO GENERALE
Cane lungo per la sua altezza, ben proporzionato, compatto, che ricorda, nella testa, la nobiltà del grande segugio normanno.
PROPORZIONI IMPORTANTI
• Altezza al garrese/lunghezza del tronco = 5 : 8
• Torace/altezza al garrese = 2 : 3
• Larghezza cranio/lunghezza testa = 1 : 2
• Lunghezza muso/ lunghezza cranio = 10 : 10
COMPORTAMENTO E CARATTERE
Dotato di fiuto eccellente e voce melodiosa, tenace sulla traccia, permette al suo padrone di godere completamente l’inseguimento senza eccessiva velocità. Carattere: Estroverso e di natura molto affettuosa
REGIONE CRANIALE
Cranio a cupola, di media larghezza; protuberanza occipitale visibile. La testa nell’insieme deve avere un aspetto scarno Stop marcato, senza esagerazione
REGIONE FACCIALE
Tartufo nero e largo, che sorpassa un po’ il labbro; narici ben aperte Labbra il labbro superiore ricopre largamente l’inferiore, senza però essere né troppo pendulo, né troppo tirato all’indietro Muso canna
nasale della stessa lunghezza del cranio, e leggermente arcuata Guance la pelle vi disegna una o due pliche Mascelle/Denti chiusura a forbice; cioè gli incisivi superiori ricoprono gli inferiori a stretto contatto e sono impiantati perpendicolarmente alle mascelle Occhi di forma ovale, grandi, scuri (un armonia col mantello)- sguardo calmo e serio, con la congiuntiva inferiore che può talvolta essere apparente, ma senza eccesso Orecchi inseriti il più in basso possibile, mai al di sopra della linea dell’occhio, stretti all’attaccatura, ben rivolti in dentro, morbidi, fini, molto lunghi, almeno quanto il muso, e che terminano preferibilmente a punta.
COLLO
abbastanza lungo, con un po’ di giogaia, ma senza esagerazione
CORPO
Dorso largo e ben sostenuto Rene leggermente arcuato Anche un po’ oblique, che danno una leggera inclinazione alla groppa Torace ovale in sezione, lungo, con lo sterno ben prolungato all’indietro e saliente davanti, con petto sviluppato. Fianchi pieni. La linea sternale è nettamente al di sotto dei gomiti. Costole lunghe, che si stendono bene all’indietro
CODA
piuttosto lunga, forte alla radice e che si assottiglia progressivamente. A riposo, la punta della coda deve arrivare fino a terra. La coda è portata a sciabola, ma non deve ricadere mai sul dorso e la sua estremità non deve essere a pennacchio. A questo proposito, è assolutamente proibito modificare l’aspetto della coda dei cani in esposizione.
ARTI ANTERIORI
In generale sono corti e grossi. Sono semi-torti o un po’ meno che semi-torti, purché vi sia un accenno di torsione sufficientemente visibile. Qualche plica di pelle, senza esagerazione, sui polsi, deve essere considerata come una qualità. Spalle muscolose e oblique Gomiti Ben aderenti al corpo
PIEDI
di forma ovale, un po’ allungati, con dita abbastanza chiuse, appoggiate in appiombo per dare il massimo supporto
ARTI POSTERIORI
In generale visti da dietro, una linea verticale, partendo dalla punta della natica, passa per la metà della gamba, del garretto, del metatarso e del piede. Cosce arrotondate e muscolose Garretti forti, abbastanza discesi, relativamente angolati, il che posiziona il piede posteriore leggermente sotto il cane quando quest’ultimo è a riposo. Una piccola sacca di pelle alla punta del calcagno, formata da un eccesso di pelle, non è un difetto. Metatarso corto e forte
ANDATURA / MOVIMENTO
regolare e sciolta. Movimenti calmi
PELLE
morbida e fine
PELO
raso, corto e fitto senza essere troppo fine
COLORE
fulvo con gualdrappa nera e bianco (tricolore), fulvo e bianco (Bicolore) Nel primo caso, la testa dovrà essere largamente ricoperta di fulvo rosso e conservare una zona rotonda di pelo più scuro su ogni tempia. La gualdrappa (o le macchie che sussistono in caso d’estensione della pezzatura) sarà composta di peli neri o zonati ( anticamente chiamati “pelo di lepre” o”pelo di tasso”)
TAGLIA E PESO
Altezza al garrese: maschi e femmine da 30 a 36 cm. con tolleranza di 1 cm in più o in meno sui limiti prescritti per i soggetti eccezionali.
da 15 a 20 kg.
TESTA
• Cranio piatto
• Fronte larga
• Sutura metopica troppo marcata
• Orecchi piatti, troppo rotondi, spessi o attaccati alti e larghi
• Occhio chiaro, rotondo e globoso, che lascia vedere troppo la
congiuntiva
COLLO
• Collo corto
CORPO
• Linea superiore molle o concava
• Appendice xifoidea rientrante o assente
• Costole piatte o deformate
CODA
• Troppo lunga, deviata o grossolana
•
ARTI ANTERIORI
• Spalla diritta, corta, insufficientemente muscolosa
• Carpi che si toccano
• Metacarpi mancini o arti arrembati esageratamente torti
• Gomiti in fuori
• Piedi molli
• Dita aperte
ARTI POSTERIORI
• Cosce piatte
• Garretti chiusi, troppo aperti
MANTELLO
• Pelo : molle, chiaramente lungo o frangiato
• Colore : testa carbonata
Comportamento
• Soggetto timoroso
DIFETTI DA SQUALIFICA
• Mancanza di tipicità
• Altezza al garrese diversa da quella prescritta dallo standard
• Enognatismo o prognatismo
• Occhio molto chiaro
• Sterno troppo corto nella parte posteriore con assenza di appendice
xifoidea
• Costole molto deformate
• Arti anteriori del tutto diritti
• Arti troppo fragili
• Testa troppo carbonata
• Moschettature nere troppo numerose, che danno al bianco del mantello
una tinta bluastra
• Soggetto pauroso o aggressivo
• Monorchidismo o criptorchidismo
• Forte anomalia anatomica
• Tara ereditaria invalidante e riscontrabile
N.B.
I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.