UTILIZZAZIONE
Essenzialmente un cane da ferma versatile. È anche usato per la ricerca di grossa selvaggina ferita.
BREVI CENNI STORICI
Già citato da Xenofonte, usato come “cane d’oysel”, sparso in tutta l’Europa sotto diversi nomi. La razza è stata rinnovata e migliorata con l’inbreeding, la selezione e l’addestramento, senza alcuna aggiunta di sangue straniero da E. K. Korthals durante la seconda metà del XIX° secolo. Da allora, i diversi club nazionali sono rimasti fedeli ai suoi precetti.
ASPETTO GENERALE
Cane vigoroso, rustico, di taglia media. Più lungo che alto. Il cranio non è troppo ampio. Il muso è lungo e quadrato. Gli occhi, giallo scuro o marroni sono sormontati, ma non nascosti, da sopracciglia cespugliose; i baffi ben sviluppati e la barba gli danno un’espressione caratteristica ed esprimono fermezza e sicurezza.
COMPORTAMENTO E CARATTERE
Gentile e fiero, eccellente cacciatore, molto affezionato al suo padrone ed al suo territorio di cui è attento guardiano. Molto gentile con i bambini.
TESTA
Grande e lunga, con pelo ruvido, folto ma non troppo lungo, baffi, barba e sopracciglia ben sviluppati.
REGIONE CRANIALE
Cranio: Non troppo largo. Le linee superiori del cranio e del muso sono parallele. Stop: Non troppo pronunciato.
REGIONE FACCIALE
Tartufo: Sempre marrone. Muso: Lungo e quadrato, della stessa lunghezza del cranio, canna nasale leggermente montonina.
OCCHI
Giallo scuro o marroni, grandi, arrotondati, sormontati ma non coperti da sopracciglia, espressione molto intelligente.
ORECCHI
Di media grandezza, non piegati all’interno, piatti, inseriti sulla linea dell’occhio, il pelo corto che li ricopre è più o meno frammisto di peli più lunghi.
COLLO
Mediamente lungo, senza giogaia.
CORPO
La sua lunghezza è nettamente superiore dell’altezza al garrese (da 1/20° a 1/10°). Dorso: Forte. Rene: Ben sviluppato. Torace: Alto, non troppo largo, costole leggermente cerchiate.
CODA
Portata orizzontalmente o con la punta leggermente rialzata, ricoperta di folto pelo ma senza frangiatura, deve generalmente essere accorciata di un terzo o un quarto. Se non è tagliata, sarà portata orizzontalmente con la punta leggermente rialzata.
ASPETTO GENERALE
Diritti, vigorosi, dal pelo folto. In movimento, gli arti sono perfettamente paralleli. Spalla: Ben aderente, piuttosto lunga, molto obliqua. Piedi anteriori: Rotondi, solidi con dita ben chiuse ed arcuate.
Ricoperto da pelo folto. Cosce: Lunghe e ben muscolose. Garretti: Ben angolati. Piedi posteriori: Rotondi, solidi con dita ben chiuse ed arcuate.
ANDATURA / MOVIMENTO
A caccia l’andatura è il galoppo, alternato con periodi di trotto. Il trotto è allungato. Movimento felino quando accosta la selvaggina.
PELO
Duro e grezzo, ricorda al tatto le setole del cinghiale. Mai arricciato o lanoso. Sotto il pelo duro di copertura si trova un sottopelo fine e fitto.
COLORE
Preferibilmente di tonalità grigio acciaio con macchie marroni (fegato) o marrone (fegato) a tinta unita. Frequente il roano-fegato o una stretta miscela di marrone (fegato) con peli bianchi. Ammessi anche i mantelli bianco e marrone o bianco e arancio.
TAGLIA E PESO
Maschi: da 55 a 60 cm. circa Femmine: da 50 a 55 cm. circa.
DIFETTI
Qualsiasi deviazione dai punti di cui sopra deve essere considerata come un difetto che sarà penalizzato in funzione della sua gravità e delle sue conseguenze sulla salute e sul benessere del cane.
DIFETTI DA SQUALIFICA
▪ Aggressivo o eccessivamente timido. ▪ Qualsiasi cane che presenti evidenti anomalie d’ordine fisico o comportamentale.
N.B.
▪ I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto. ▪ Solo i soggetti sani ed in grado di svolgere le funzioni per le quali sono stati selezionati e la cui morfologia è tipica della razza, possono essere utilizzati per la riproduzione.