STANDARD UFFICIALE DI RAZZA
BARBONE
POODLE – CANICHE
Origine storica: Europa occidentale, con sviluppo selettivo particolarmente importante in Francia e nei territori di lingua tedesca
Utilizzazione originaria: cane da acqua, riporto di selvaggina acquatica
Utilizzazione attuale: cane da compagnia, sport, utilità, attività cinofile, riporto, obedience, agility e altre discipline
Classificazione WDF: razza unica articolata in cinque varietà dimensionali
Prova di lavoro: non obbligatoria
1. CENNI STORICI
Il Barbone è una delle più antiche e riconoscibili razze europee da acqua.
La sua storia è strettamente connessa ai cani utilizzati per la caccia agli uccelli acquatici e al Barbet, dal quale il Barbone ha conservato numerosi caratteri morfologici e funzionali, in particolare il mantello riccio, l’elevata predisposizione all’acqua, l’intelligenza e la grande capacità di apprendimento. La documentazione storica francese attesta che già nel XVIII secolo il termine Caniche era collegato alla caccia all’anatra e che Barbet e Caniche vennero progressivamente differenziati attraverso la selezione. centrale-canine.fr
L’etimologia francese di Caniche è collegata a cane, femmina dell’anatra, mentre la denominazione tedesca Pudel richiama l’azione di sguazzare nell’acqua.
Il Barbone fu quindi originariamente selezionato come cane da riporto acquatico: agile, resistente, intelligente e capace di lavorare in condizioni climatiche difficili.
Nel corso del XIX e XX secolo la selezione accentuò l’eleganza, la regolarità della tessitura del mantello, l’equilibrio morfologico e la capacità di adattarsi alla vita familiare, pur mantenendo le caratteristiche di un cane atletico e funzionale.
Storicamente le taglie più grandi precedettero le varietà ridotte. Successivamente furono selezionati soggetti medi, nani e toy. La documentazione francese riporta l’accettazione ufficiale del Toy nel 1984; il sistema WDF riconosce oggi anche il Teacup come quinta varietà dimensionale autonoma. centrale-canine.fr
Parallelamente si è sviluppata un’ampia diversità cromatica. I primi programmi di selezione moderna privilegiarono colori uniformi, ma documentazioni storiche e moderne dimostrano la presenza anche di soggetti pluricolori. L’attuale patrimonio genetico della razza comprende numerosi colori solidi, bicolori, tricolori, focati, brindle e altre combinazioni. La documentazione internazionale più recente riconosce espressamente anche categorie bicolori, tricolori e brindle. Federazione Cani da Intervento
La World Dog Federation considera tale diversità parte del patrimonio genetico della razza, purché non venga associata ad alterazioni della salute, della struttura o della tipicità.
2. PRINCIPIO GENERALE DELLO STANDARD WDF
Per la World Dog Federation il Barbone costituisce un’unica razza.
Le differenze di:
- taglia;
- colore;
- pattern;
- tessitura ammessa;
- acconciatura
non devono generare differenti modelli anatomici.
Le cinque varietà dimensionali devono mantenere, per quanto biologicamente possibile:
- la stessa tipicità;
- le stesse proporzioni;
- la stessa costruzione;
- la stessa espressione;
- lo stesso carattere;
- la stessa qualità del movimento;
- la stessa tessitura tipica del mantello.
La riduzione della taglia non deve essere ottenuta attraverso la selezione di deformità, nanismo patologico o sproporzioni cranio-facciali.
3. ASPETTO GENERALE
Cane armonico, elegante, proporzionato, attivo e intelligentemente espressivo.
La costruzione deve essere solida ma mai pesante.
Il Barbone deve dare immediatamente impressione di:
- eleganza;
- equilibrio;
- agilità;
- fierezza;
- vivacità;
- distinzione.
Il corpo è leggermente più lungo dell’altezza al garrese, mantenendo tuttavia un’impressione generale prossima al quadrato.
Il dimorfismo sessuale deve essere percepibile senza compromettere il tipo.
4. PROPORZIONI IMPORTANTI
La lunghezza scapolo-ischiatica è leggermente superiore all’altezza al garrese.
L’altezza al garrese è praticamente uguale all’altezza alla groppa.
La distanza dal gomito al suolo è approssimativamente pari a 5/9 dell’altezza al garrese.
La lunghezza del muso è approssimativamente pari a 9/10 della lunghezza del cranio. Queste proporzioni derivano dal modello morfologico consolidato della razza. Federazione Cani da Intervento
La silhouette deve risultare equilibrata e mai:
- allungata e bassa;
- eccessivamente raccolta;
- pesante;
- fragile;
- sproporzionata.
5. CARATTERE E TEMPERAMENTO
Il Barbone è noto per l’elevata intelligenza e per la straordinaria capacità di apprendimento.
Deve essere:
- vigile;
- attivo;
- allegro;
- equilibrato;
- collaborativo;
- sensibile;
- sicuro;
- curioso;
- facilmente addestrabile;
- fortemente legato alla famiglia.
Deve mostrare naturale predisposizione al lavoro e all’interazione con l’uomo.
Sono indesiderabili:
- paura marcata;
- nervosismo costante;
- aggressività immotivata;
- apatia;
- instabilità caratteriale.
6. TESTA
La testa deve essere distinta, rettilinea e proporzionata al corpo.
Ben cesellata.
Non pesante.
Non eccessivamente fine.
Deve mantenere eleganza senza apparire fragile.
7. REGIONE CRANIALE
Cranio
La larghezza del cranio deve essere inferiore alla metà della lunghezza complessiva della testa.
Visto dall’alto, il cranio appare ovale.
Visto lateralmente, leggermente convesso.
Gli assi longitudinali del cranio e del muso sono leggermente divergenti.
Le arcate sopracciliari devono essere moderatamente sviluppate.
Il solco frontale è relativamente ampio fra gli occhi e si restringe verso l’occipite.
La protuberanza occipitale deve essere percepibile.
Nelle varietà più piccole può risultare leggermente meno pronunciata senza scomparire.
Stop
Poco marcato.
Non deve essere completamente assente.
Non deve essere eccessivamente pronunciato.
8. REGIONE FACCIALE
Tartufo
Ben sviluppato.
Profilo verticale.
Narici aperte.
La pigmentazione deve essere intensa e geneticamente coerente con il colore del mantello.
Sono ammessi:
- tartufo nero;
- marrone;
- fegato;
- tonalità diluite geneticamente coerenti
in relazione al colore di base.
Una depigmentazione patologica completa è indesiderabile.
Muso
Forte.
Rettolineo.
Non appuntito.
La lunghezza corrisponde indicativamente a circa 9/10 della lunghezza cranica.
Le branche mandibolari devono risultare quasi parallele.
Il profilo inferiore del muso è determinato dalla mandibola e non dal labbro superiore.
Labbra
Moderatamente sviluppate.
Piuttosto aderenti.
Di medio spessore.
Il labbro superiore appoggia sull’inferiore senza risultare pendulo.
Le commessure non devono essere marcate.
9. MASCELLE E DENTATURA
Mascelle forti.
Dentatura ben sviluppata.
Chiusura:
a forbice completa e regolare.
I denti devono essere forti e correttamente posizionati.
Non devono esserci denti che provochino lesioni traumatiche al palato o alle mucose.
La dentatura deve essere valutata anche in relazione alla taglia, con particolare attenzione alle varietà Toy e Teacup, nelle quali l’affollamento dentale non deve essere considerato caratteristica desiderabile.
10. GUANCE
Non prominenti.
Modellate sull’ossatura.
Regione sottorbitale cesellata e scarsamente riempita.
Arcate zigomatiche poco pronunciate.
11. OCCHI
Espressione viva, intelligente e attenta.
Posizionati circa all’altezza dello stop.
Leggermente obliqui.
Forma a mandorla.
Colore preferibilmente:
- nero apparente;
- marrone molto scuro;
- marrone scuro.
Nei soggetti marroni, chocolate, café-au-lait e altre diluizioni geneticamente correlate possono essere ammessi occhi ambra scuro o tonalità coerenti.
Le rime palpebrali devono essere ben pigmentate.
Occhi:
- eccessivamente grandi;
- rotondi;
- sporgenti;
- infossati
sono indesiderabili.
12. ORECCHIE
Piuttosto lunghe.
Pendenti lungo le guance.
Inserite sul prolungamento ideale di una linea che parte dalla parte superiore del tartufo e passa sotto l’angolo esterno dell’occhio.
Piatte.
Si allargano progressivamente dopo l’inserzione.
Estremità arrotondata.
Ricoperte da pelo lungo e ondulato.
Se portato delicatamente in avanti, il padiglione deve raggiungere almeno la commessura labiale; idealmente può superarla leggermente. Federazione Cani da Intervento
13. COLLO
Forte.
Di lunghezza media.
Ben proporzionato.
Leggermente arcuato dopo la nuca.
Senza giogaia.
Sezione trasversale ovale.
La testa deve essere portata alta e con fierezza.
La lunghezza del collo è leggermente inferiore alla lunghezza della testa.
14. CORPO
Ben proporzionato.
Leggermente più lungo dell’altezza al garrese.
Mai pesante.
Mai cilindrico.
15. LINEA SUPERIORE
Armoniosa.
Tesa.
Stabile.
Non deve apparire spezzata né cedevole.
16. GARRESE
Moderatamente sviluppato.
L’altezza al garrese deve essere praticamente equivalente all’altezza della groppa dal suolo.
17. DORSO
Relativamente corto.
Forte.
Stabile.
Adeguatamente muscoloso.
Un dorso lungo, molle, insellato o eccessivamente arcuato è indesiderabile.
18. REGIONE LOMBARE
Solida.
Muscolosa.
Compatta.
Deve trasferire efficacemente la spinta del posteriore all’anteriore.
19. GROPPA
Arrotondata.
Non avvallata.
Non eccessivamente inclinata.
Deve integrarsi armoniosamente nella linea superiore.
20. TORACE
Deve raggiungere approssimativamente il livello del gomito.
La larghezza del torace è indicativamente pari a circa 2/3 della profondità.
Il petto deve essere sufficientemente sviluppato.
La punta dello sterno deve risultare leggermente prominente e relativamente alta.
Nella varietà Grande Mole, il perimetro toracico misurato dietro le spalle dovrebbe essere approssimativamente 10 cm superiore all’altezza al garrese. Federazione Cani da Intervento
La sezione toracica deve essere ovale e più ampia dorsalmente.
21. LINEA INFERIORE E ADDOME
Linea inferiore moderatamente retratta.
L’addome non deve essere eccessivamente levrettato.
22. CODA
Inserita piuttosto alta.
Deve proseguire armoniosamente la linea dorsale.
Portata alta durante l’azione, senza ricadere completamente arrotolata sul dorso.
Il modello ideale tradizionale è un portamento prossimo alla posizione delle lancette alle 9:10 rispetto alla linea superiore. Federazione Cani da Intervento
La coda naturale è parte integrante del cane.
Non deve essere selezionata una coda congenitamente molto corta.
23. ARTI ANTERIORI
Visti frontalmente:
- perfettamente diritti;
- paralleli;
- ben muscolosi;
- dotati di buona ossatura.
L’altezza dal gomito al terreno deve essere leggermente superiore alla metà dell’altezza al garrese.
24. SPALLA
Obliqua.
Muscolosa.
La scapola forma con l’omero un angolo di circa 110°.
Scapola e omero devono avere lunghezze pressoché equivalenti. Federazione Cani da Intervento
25. BRACCIO
Ben aderente al corpo.
Proporzionato alla scapola.
Adeguatamente muscoloso.
26. GOMITI
Aderenti.
Non deviati verso l’interno.
Non deviati verso l’esterno.
Devono permettere un movimento anteriore libero.
27. AVAMBRACCIO
Diritto.
Solido.
Parallelo.
Di buona ossatura.
28. CARPO
In continuità con la linea dell’avambraccio.
Forte.
29. METACARPO
Solido.
Visto lateralmente quasi verticale.
Non debole.
30. PIEDI ANTERIORI
Piuttosto piccoli.
Compatti.
Di forma ovale corta.
Dita:
- arcuate;
- raccolte;
- serrate.
Cuscinetti:
- spessi;
- resistenti;
- ben sviluppati.
Unghie pigmentate secondo il colore genetico.
31. ARTI POSTERIORI
Visti posteriormente devono essere paralleli.
Muscolatura ben sviluppata e chiaramente percepibile.
32. COSCIA
Forte.
Ben muscolosa.
L’angolo coxo-femorale deve essere chiaramente definito.
33. GINOCCHIO
Ben angolato.
Stabile.
Non ruotato verso l’interno né verso l’esterno.
34. GAMBA
Adeguatamente lunga.
Muscolosa.
In proporzione con la coscia.
35. GARRETTO
Ben angolato.
Forte.
Stabile.
Non vaccino.
Non aperto.
36. METATARSO
Piuttosto corto.
Quasi verticale.
Solido.
37. PIEDI POSTERIORI
Piuttosto piccoli.
Compatti.
Ovali.
Dita arcuate e raccolte.
Cuscinetti spessi e resistenti.
38. MOVIMENTO
Il movimento del Barbone deve essere:
- leggero;
- elastico;
- energico;
- fluido;
- elegante.
Il trotto deve essere regolare e senza sforzo apparente.
Buona estensione anteriore.
Forte spinta posteriore.
Il dorso deve rimanere stabile.
Il cane non deve:
- procedere rigido;
- saltellare artificialmente;
- incrociare eccessivamente;
- mostrare instabilità;
- presentare movimento pesante o trascinato.
La documentazione tecnica di razza descrive tradizionalmente l’andatura come leggera ed elastica. Federazione Cani da Intervento
39. PELLE
Morbida.
Elastica.
Non lassa.
Ben pigmentata secondo l’espressione genetica del mantello.
Nel Barbone bianco è ammessa e apprezzata una pigmentazione cutanea argentea.
40. MANTELLO
Il mantello costituisce una delle caratteristiche essenziali della razza.
La World Dog Federation riconosce due strutture fondamentali:
A. PELO RICCIO
Abbondante.
Fine.
Lanoso.
Molto arricciato.
Elastico.
Resistente alla pressione della mano.
Deve essere:
- fitto;
- abbondante;
- uniforme;
- di lunghezza sufficientemente regolare.
Deve formare riccioli definiti.
B. PELO CORDATO
Abbondante.
Fine.
Lanoso.
Fitto.
Forma caratteristiche corde.
Le corde mature devono svilupparsi in modo naturale e uniforme.
41. PRINCIPIO WDF SUL MANTELLO
Il mantello non deve essere giudicato esclusivamente attraverso l’acconciatura.
La qualità anatomica del soggetto deve prevalere sull’elaborazione estetica.
La toelettatura deve permettere al giudice di valutare:
- struttura;
- proporzioni;
- angolazioni;
- linea superiore;
- movimento.
Una toelettatura eccessiva non deve conferire vantaggi in giudizio.
42. CLASSIFICAZIONE WDF DELLE CINQUE VARIETÀ DIMENSIONALI
La World Dog Federation riconosce cinque varietà ufficiali di Barbone.
La classificazione avviene principalmente mediante altezza al garrese.
Il peso costituisce un riferimento indicativo e deve essere valutato insieme a struttura, sesso, ossatura e condizione corporea.
A. GRANDE MOLE
Altezza al garrese: da 45 a 60 cm
Peso indicativo: da 20 a 32 kg
Il Grande Mole deve rappresentare la versione pienamente sviluppata del Barbone, senza pesantezza e conservando eleganza, agilità e proporzioni.
B. MEDIO
Altezza al garrese: da 35 a 45 cm
Peso indicativo: circa 9–13 kg
Deve mantenere perfettamente il modello generale della razza.
C. NANO
Altezza al garrese: da 28 a 35 cm
Peso indicativo: circa 4,5–7 kg
Deve apparire come una riduzione armoniosa del Barbone Medio.
Non deve mostrare segni di nanismo patologico.
D. TOY
Altezza al garrese: da 24 a 28 cm
Peso indicativo: circa 2,2–3 kg
Deve conservare:
- corretta lunghezza del muso;
- testa proporzionata;
- buona ossatura;
- dentatura funzionale;
- movimento libero;
- corretta struttura toracica.
Non devono essere premiate caratteristiche infantili esasperate.
E. TEACUP
Altezza al garrese: inferiore a 23 cm
Peso indicativo: inferiore a 2 kg
La varietà Teacup deve essere un Barbone autentico in miniatura, non un soggetto affetto da nanismo patologico.
Deve mantenere:
- proporzioni armoniche;
- cranio non globoso;
- muso sufficientemente sviluppato;
- occhi non eccessivamente prominenti;
- buona chiusura dentale;
- ossatura proporzionata;
- rotule stabili;
- movimento libero;
- torace funzionale;
- comportamento vivace e sicuro.
La riduzione della taglia non deve compromettere salute, fertilità, respirazione, locomozione o qualità di vita.
Nota di classificazione dimensionale WDF
Con i limiti dimensionali sopra stabiliti, i soggetti di altezza pari o superiore a 23 cm ma inferiore a 24 cm non rientrano automaticamente né nella varietà Teacup né nella varietà Toy e devono essere classificati mediante regolamento tecnico WDF specifico o nuova misurazione ufficiale a maturità.
43. COLORI AMMESSI
La World Dog Federation riconosce tutti i colori e pattern geneticamente identificabili della razza, a condizione che non siano associati a condizioni patologiche incompatibili con il benessere.
La colorazione non deve modificare il tipo morfologico.
Sono ammessi colori solidi, bicolori, tricolori e pluricolori.
44. COLORI SOLIDI
Comprendono, a titolo esemplificativo:
- Nero;
- Bianco;
- Marrone;
- Chocolate;
- Grey;
- Silver;
- Blue;
- Cream;
- Apricot;
- Red;
- Fawn;
- Café-au-lait;
- Silver Beige;
- altre tonalità geneticamente identificabili.
Nei colori solidi è preferibile uniformità cromatica, fermo restando che variazioni naturali della tonalità legate a età, genetica e tessitura non costituiscono automaticamente difetto.
45. BICOLOR / PARTI-COLOUR
Sono pienamente ammessi i soggetti bicolori o Parti-colour.
Il bianco può essere:
- predominante;
- minoritario;
- distribuito in ampie pezzature.
Sono ammessi, fra gli altri:
- Black & White;
- Brown & White;
- Chocolate & White;
- Grey & White;
- Silver & White;
- Blue & White;
- Cream & White;
- Apricot & White;
- Red & White;
- Fawn & White.
La pezzatura può essere irregolare.
Non è richiesta simmetria perfetta.
L’attuale documentazione cinotecnica internazionale riconosce già formalmente numerose combinazioni bicolori e il predominio del bianco con macchie pigmentate. Federazione Cani da Intervento
46. TUXEDO / MANTLE
È ammessa la distribuzione nella quale il colore principale forma un mantello o dorso pigmentato, con bianco:
- sugli arti;
- sul petto;
- talvolta sul muso;
- talvolta all’estremità della coda.
Questa distribuzione costituisce un pattern e non una razza separata.
47. PHANTOM / FOCATO
Sono ammesse combinazioni con focature ben definite.
Esempi:
- Black & Tan;
- Brown & Tan;
- Chocolate & Tan;
- Blue & Tan;
- Silver & Tan;
- altre combinazioni geneticamente documentabili.
Le focature possono comparire tipicamente:
- sopra gli occhi;
- sulle guance;
- all’interno delle orecchie;
- ai lati del muso;
- sulle estremità degli arti;
- sul petto;
- nella regione perineale.
Il phantom/focato deve essere registrato come pattern specifico.
48. TRICOLORE
Sono ammessi soggetti tricolori.
Esempio classico:
Black – White – Tan
ma sono ammesse altre combinazioni geneticamente identificabili.
La distribuzione dei colori deve essere descritta correttamente nel registro genealogico.
49. BRINDLE
Il pattern Brindle / Tigrato è ammesso.
Può comparire:
- su fondo pieno;
- associato a bianco;
- in combinazioni geneticamente coerenti.
50. SABLE
Il Sable è ammesso.
La sua espressione può variare con l’età.
Il soggetto deve essere registrato secondo il fenotipo e, quando disponibile, secondo il dato genetico.
51. MERLE / DAPPLE
La WDF ammette la registrazione del pattern Merle/Dapple quando geneticamente documentato.
La presenza del merle non modifica l’identità morfologica della razza.
Tuttavia:
È VIETATO L’ACCOPPIAMENTO MERLE × MERLE.
Il divieto comprende anche soggetti cryptic o minimal merle quando geneticamente identificati.
La selezione del merle deve essere subordinata alla tutela:
- della vista;
- dell’udito;
- della pigmentazione;
- del benessere.
La sola colorazione non può giustificare la produzione di accoppiamenti ad elevato rischio genetico.
52. PIGMENTAZIONE
Tartufo, labbra, rime palpebrali, cuscinetti e unghie devono presentare pigmentazione compatibile con il colore genetico.
La pigmentazione:
- nera;
- marrone;
- fegato;
- diluita
può essere ammessa quando geneticamente coerente.
La depigmentazione patologica completa non è desiderabile.
53. PRINCIPIO WDF SUI COLORI
Nessun colore geneticamente identificabile deve essere penalizzato esclusivamente per motivi estetici.
La valutazione deve concentrarsi su:
- salute;
- tipicità;
- struttura;
- movimento;
- pigmentazione funzionale;
- correttezza genetica;
- genealogia.
I colori bicolori e pluricolori sono quindi pienamente riconosciuti dalla World Dog Federation.
54. SALUTE GENERALE
La selezione deve privilegiare soggetti:
- clinicamente sani;
- funzionali;
- equilibrati;
- longevi;
- strutturalmente corretti.
Le caratteristiche estetiche non devono prevalere sulla salute.
55. CONTROLLI SANITARI RACCOMANDATI – GRANDE MOLE
Per i riproduttori Grande Mole sono particolarmente raccomandati:
- valutazione delle anche;
- controllo oftalmologico;
- valutazione tiroidea;
- test genetico per vWD tipo I;
- test genetici pertinenti alle encefalopatie ereditarie note;
- controllo cardiologico quando indicato;
- valutazione della cute e delle patologie sebacee quando indicato.
Programmi sanitari internazionali per il Barbone Standard raccomandano in particolare screening di anche, occhi, tiroide, vWD e specifiche patologie neurologiche ereditarie. The Poodle Club of America
56. CONTROLLI SANITARI RACCOMANDATI – MEDIO E NANO
Sono particolarmente raccomandati:
- controllo oftalmologico;
- PRA-prcd;
- valutazione delle rotule;
- valutazione delle anche;
- ulteriori test genetici in funzione della linea.
Programmi sanitari specialistici della razza raccomandano per le varietà di dimensione intermedia e ridotta controlli di occhi, PRA, rotule e, per il Miniature, anche delle anche. The Poodle Club of America
57. CONTROLLI SANITARI RACCOMANDATI – TOY E TEACUP
Particolare attenzione deve essere rivolta a:
- lussazione della rotula;
- PRA e patologie oculari ereditarie;
- corretto sviluppo dentale;
- fontanelle persistenti;
- stabilità articolare;
- corretta struttura cranio-facciale;
- trachea e funzione respiratoria;
- ipoglicemia nei soggetti estremamente piccoli;
- peso e condizione corporea;
- fertilità e capacità riproduttiva.
Per la varietà Toy, programmi sanitari consolidati indicano come fondamentali test PRA, controllo oftalmologico e valutazione delle rotule. The Poodle Club of America
Nel Teacup la WDF richiede una particolare prudenza selettiva, poiché la miniaturizzazione non deve essere perseguita a discapito della salute.
58. DIFETTI GENERALI
Qualunque deviazione rispetto allo standard deve essere valutata in proporzione alla sua gravità e all’effetto su salute e funzionalità.
Possono costituire difetto:
- testa pesante;
- testa eccessivamente fine;
- stop troppo marcato;
- muso troppo corto;
- muso appuntito;
- cranio eccessivamente largo;
- occhi troppo rotondi;
- occhi sporgenti;
- orecchie corte;
- collo corto;
- dorso lungo;
- dorso molle;
- groppa eccessivamente inclinata;
- torace insufficiente;
- arti sottili;
- angolazioni insufficienti;
- piedi aperti;
- movimento rigido;
- pelo scarso;
- pelo privo della tipica tessitura.
59. DIFETTI GRAVI
Devono essere considerati con particolare severità:
- evidente perdita di tipo;
- muso convesso;
- testa sproporzionata;
- dorso cifotico;
- dorso fortemente insellato;
- coda inserita troppo bassa;
- posteriori eccessivamente dritti;
- posteriori eccessivamente angolati;
- movimento fortemente scorretto;
- mantello molto scarso;
- mantello molle e privo della struttura tipica;
- grave depigmentazione;
- ossatura estremamente leggera;
- sproporzioni da miniaturizzazione.
60. SEGNI DI NANISMO PATOLOGICO
Non devono essere considerati caratteristica di razza:
- cranio globoso;
- stop estremamente pronunciato;
- muso molto corto e rivolto verso l’alto;
- occhi fortemente prominenti;
- assenza o estrema riduzione della protuberanza occipitale;
- arti deformati;
- grave fragilità ossea;
- incapacità locomotoria.
Tale principio vale per tutte le varietà e con particolare rigore per Toy e Teacup.
61. DIFETTI ELIMINATORI
Devono determinare esclusione dalla valutazione riproduttiva o morfologica:
- aggressività incontrollata;
- paura estrema;
- anomalie comportamentali gravi;
- evidenti anomalie fisiche invalidanti;
- prognatismo o enognatismo marcato;
- posizione dentale che provochi trauma;
- grave deformità mandibolare;
- grave instabilità articolare;
- incapacità di movimento normale;
- cecità invalidante;
- sordità clinicamente significativa;
- depigmentazione patologica generalizzata;
- albinismo patologico;
- grave nanismo patologico;
- assenza evidente della tipicità fondamentale del Barbone.
Il colore, da solo, non costituisce difetto eliminatorio WDF.
62. RIPRODUZIONE
Devono essere utilizzati in riproduzione esclusivamente soggetti:
- sani;
- funzionali;
- tipici;
- geneticamente identificati;
- con genealogia tracciabile;
- correttamente classificati per taglia;
- correttamente registrati per colore e pattern.
Entrambi i riproduttori devono essere valutati sanitariamente.
La selezione non deve perseguire:
- dimensioni estreme;
- teste eccessivamente infantili;
- riduzione esasperata dell’ossatura;
- colori a discapito della salute.
63. PRINCIPIO SPECIFICO WDF SULLA VARIETÀ TEACUP
La World Dog Federation riconosce il Teacup come quinta varietà dimensionale, ma non considera desiderabile l’estremizzazione indiscriminata della miniaturizzazione.
Un Teacup corretto deve essere:
piccolo ma armonico, leggero ma strutturalmente solido, elegante ma funzionale.
Non deve essere premiato un soggetto più piccolo se la riduzione di taglia comporta:
- fragilità;
- deformità;
- grave affollamento dentale;
- problemi articolari;
- deficit respiratori;
- incapacità riproduttiva;
- alterazioni neurologiche;
- qualità di vita ridotta.
64. IDENTIFICAZIONE GENEALOGICA WDF
Ogni Barbone deve poter essere registrato con:
- razza;
- sesso;
- data di nascita;
- microchip;
- varietà dimensionale;
- altezza ufficiale;
- peso;
- colore di base;
- pattern;
- tipo di mantello;
- genealogia;
- DNA quando disponibile;
- risultati sanitari;
- eventuali titoli morfologici o di lavoro.
66. PRINCIPIO FINALE WORLD DOG FEDERATION
Il Barbone è una sola razza.
Le sue cinque varietà si distinguono esclusivamente per dimensione, non per modello morfologico.
Tutte devono conservare:
intelligenza, eleganza, proporzione, movimento, mantello tipico, equilibrio caratteriale e funzionalità.
La World Dog Federation riconosce l’intero patrimonio cromatico della razza, comprese le colorazioni:
solide, bicolori, Parti-colour, tuxedo, phantom, tricolori, brindle, sable e altri pattern geneticamente identificabili.
Nessuna colorazione deve essere selezionata a discapito della salute.
La tutela del Barbone richiede il mantenimento congiunto di:
morfologia, carattere, funzione, salute, genetica e tracciabilità genealogica.