WDF OFFICIAL BREED STANDARD

Borzoi

Group 10 · G10-380

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UTILIZZAZIONE

Levriero da caccia, cane da corsa e da coursing. Il Borzoi è un levriero da caccia da utilizzare principalmente per la caccia alla lepre e alla volpe, meno per la caccia al lupo. Combina agilità con resistenza e la capacità allo stesso tempo di affrontare abilmente la preda. Utilizzato con successo per la corsa ed il coursing.

BREVI CENNI STORICI

La storia dei Borzoi risale al XV secolo, all'invasione mongola. I tartari usavano levrieri di origine araba – Koutsi, mentre i cacciatori russi non avevano levrieri; durante la caccia usavano straordinari cani forti di Loshaya che erano in grado di catturare ed uccidere un cervo o persino un’alce. Gli incroci tra i Koutsi ed i Loshaya sono diventati il prototipo del Borzoi. Questi cani erano raffigurati nel libro di preghiere del Gran Principe Vasily III, il padre di Ivan il Terribile. Nei secoli XVI-XVII l’aggiunta di nuovo sangue di Polsky Chart (Levriero polacco) ha permesso di portare della nobiltà ai loro discendenti. La fama di questi cani ha continuato a crescere fino ad attraversare i confini dell'Impero russo. L'ulteriore sviluppo della razza fu influenzato dall'incrocio con il Klock – un enorme, forte, feroce e barbuto Levriero di Courland. I loro discendenti diventarono cani senza barba, con peli lunghi e fini. Hanno segnato l'inizio del tipo di Borzoi "Gustopsovy". Nello stesso periodo, l’aggiunta alla razza di sangue del Greyhound ha segnato la comparsa del tipo di Borzoi "Chistopsovy". Successivamente venne aggiunto alla razza sangue di Levrieri di montagna (Gorsky) e di Crimea, conosciuti per la loro resistenza. Il Borzoi divenne il risultato di questo incrocio multi-razza. La vigilanza, l'agilità e la rapidità dei Borzoi nel perseguire la preda, la sua capacità di correre improvvisamente al galoppo, la sua destrezza nel neutralizzare la preda d’impatto, la sua ferocia ed il coraggio, tutte queste importanti qualità si sono rivelate molto utili per la caccia su terreno irregolare e su corte distanze. I Borzoi furono anche usati con successo per la caccia nelle steppe, dove veniva richiesto di lavorare su lunghe distanze. La caccia con grandi mute di levrieri e di segugi e con cavalli speciali – "cacciatori" – apparve nei secoli XVIII-XIX. Tali mute potevano comprendere diverse centinaia di cani e differivano l'una dall'altra per tipologia e capacità lavorative. La muta del Pershino del Granduca Nikolai Nikolaevich era particolarmente rinomata, sia per la squisita bellezza dei cani, sia per la loro velocità ed il loro istinto di cacciatori. Il primo congresso degli amanti del Borzoi fu organizzato nel 1874, ma solo nel 1888 la Società di Caccia di Mosca adottò il primo standard in cui fu unificato un tipo di Borzoi e del quale N.P. Yermolov fu l'autore. I principi fondamentali di questo standard rimasero gli stessi nonostante le modifiche apportate nei secoli XX e XXI – negli anni 1925, 1939, 1951, 1963, 1969, 1980, 1993, 1995 e 2006.

ASPETTO GENERALE

Cane dall’aspetto aristocratico, di grande taglia, di costituzione asciutta e nello stesso tempo robusta, di costituzione armoniosa, piuttosto alto nelle gambe ed abbastanza piatto nel corpo. Di struttura leggermente allungata. Le femmine sono generalmente più lunghe dei maschi. La pelle è sottile, elastica, senza pieghe. Muscoli asciutti, allungati, ben sviluppati. Struttura ossea forte ma non massiccia.

PROPORZIONI IMPORTANTI

• Nei maschi l’altezza al garrese è uguale o 1-2 cm. in più rispetto all’altezza nel punto dell’osso

sacro.

• Nelle femmine queste due altezze sono uguali.

• La lunghezza del corpo supera leggermente l’altezza al garrese.

• L’altezza del torace è uguale all’incirca alla metà dell’altezza al garrese.

• L'altezza ai gomiti è leggermente superiore alla metà dell'altezza al garrese.

• La lunghezza del muso, dalla punta del tartufo allo stop, è leggermente superiore a quella

del cranio, dallo stop all’osso occipitale.

COMPORTAMENTO E CARATTERE

Il temperamento è calmo; all’impatto ben evidente. Andature tipiche: prima di aver scovato la preda: trotto lento e persino camminata; inseguendo la preda – pieno galoppo. L'atteggiamento nei confronti delle persone è neutrale o amichevole.

TESTA

Aristocratica, stretta, lunga, proporzionata all'aspetto generale; la testa è così asciutta che le vene principali sono visibili attraverso la pelle. Viste di lato le linee superiori della testa formano una linea lunga, leggermente convessa. Le arcate sopraciliari e le arcate zigomatiche non sono pronunciate.

REGIONE CRANIALE

Cranio: Visto da sopra, stretto, allungato, di forma ovale. Visto di profilo, quasi piatto. Occipitale ben pronunciato. Stop: Appena visibile.

REGIONE FACCIALE

Tartufo: Largo, sempre nero in qualsiasi colore del mantello, considerevolmente sporgente rispetto alla mascella inferiore. Muso: Lungo, asciutto ben riempito in tutta la sua lunghezza, dritto o leggermente divergente, leggermente arcuato vicino al naso. La lunghezza del muso, dalla punta del tartufo allo stop, è leggermente superiore a quella del cranio, dallo stop all’occipite. Labbra: Strette, ben aderenti, fini, con bordi neri qualunque sia il colore del mantello. Mascelle/Denti: Denti bianchi, forti, gli incisivi sono ravvicinati; i canini non sono troppo distanti. Chiusura a forbice. La chiusura a tenaglia è consentita ma non desiderata. Dentatura completa L'assenza del 3° molare (M3) e di uno o due P1 è accettabile. Guance: piatte, non pronunciate.

OCCHI

Grandi, a forma di mandorla, da marrone scuro a marrone; le palpebre sono con bordi neri, aderenti.

ORECCHI

Piccoli, sottili, mobili, appuntiti, coperti da peli corti. Posizionati al di sopra della linea dell’occhio, vicini e portati all’ indietro, verso la nuca. Le estremità degli orecchi sono situate l’una vicino all’altra, dirette verso il basso, lungo il collo, al quale aderiscono strettamente. Quando il cane è in attenzione, gli orecchi sono portati più alti; le estremità sono rivolte lateralmente o in avanti. Talvolta uno o entrambi gli orecchi sono drizzati “a orecchio di cavallo”.

COLLO

Lungo, secco, muscoloso, leggermente arcuato, di forma ovale (leggermente appiattito lateralmente), mai portato alto.

CORPO

Linea superiore: Disegna un leggero arco. Garrese: Non marcato. Dorso: Largo, muscoloso, elastico, flessibile. Rene: Piuttosto lungo, arcuato, muscoloso, largo. Insieme al dorso forma un arco che non presenta interruzioni, più pronunciato nei maschi rispetto alle femmine. Il punto più alto di questo arco è al centro, cioè la regione della 1° o 2° vertebra lombare. Groppa: Lunga, larga, leggermente inclinata. La larghezza della groppa, misurata tra le due punte iliache, non deve essere inferiore a 8 cm. Torace: Di sezione ovale, profondo, non stretto, però non più largo della groppa, scende almeno fino al livello dei gomiti. Visto di lato, il petto è in qualche modo prominente e si colloca quasi a livello dell'articolazione scapolo-omerale. La regione delle scapole è piuttosto piatta ma il torace si allarga gradualmente verso le costole false, che sono molto più corte. Linea inferiore e ventre: Ripiegata bruscamente verso i fianchi.

CODA

A forma di falce o sciabola, sottile, lunga, con pennacchio denso e abbondante. Passata tra gli arti posteriori ed i fianchi, deve raggiungere la punta dell’ala iliaca. Quando il cane è naturalmente in stazione, la coda pende verso il basso. In movimento è sollevata, senza oltrepassare il livello del dorso.

ASPETTO GENERALE

Arti anteriori magri, muscolosi, visti di fronte perfettamente diritti e paralleli. I muscoli della spalla sono ben sviluppati. L'altezza ai gomiti è leggermente superiore alla metà dell'altezza al garrese. Spalla: Scapole lunghe ed oblique. Braccio: Lungo, moderatamente obliquo. L'angolo dell'articolazione scapolo-omerale è ben pronunciato. Gomiti: Posizionati su piani paralleli al piano mediano del corpo o leggermente ruotato all’esterno ("aperto"). Avambraccio: Lungo, secco, di sezione ovale; visto dal davanti, stretto; visto di profilo, largo; punte dei gomiti fortemente sviluppate. Metacarpo: Piuttosto lungo, leggermente obliquo. Piedi anteriori: Asciutti, stretti, di forma ovale allungata (detti "piedi di lepre"); dita lunghe, arcuate, serrate; unghie lunghe, forti, che toccano il suolo.

Arti posteriori magri, con buona ossatura, muscolosi; ben angolati. Visti da dietro, diritti e paralleli, posizionati leggermente più distanziati rispetto agli anteriori. Quando il cane è in stazione libera, i posteriori sono leggermente indietro rispetto al corpo. La linea verticale che scende dalla punta del gluteo (tuberosità ischiatica) deve correre lungo il bordo anteriore del garretto e del metatarso. Tutte le articolazioni sono ben angolate. I muscoli posteriori sono molto ben sviluppati soprattutto nella parte superiore della coscia. Coscia: Lunga, forte. Gamba: Forte, lunga tanto quanto la coscia. Garretto: Largo, asciutto, con osso del tallone ben sviluppato (calcagno). Metatarso: Corto, posizionato verticalmente, diritto. Piedi posteriori: Magri, stretti, di forma ovale allungata (detti “piedi di lepre”); dita lunghe, arcuate, strette; unghie lunghe, forti, che toccano il suolo.

ANDATURA / MOVIMENTO

L’andatura tipica del Borzoi è il trotto allungato, senza apparente sforzo, molto elastico. Quando caccia, l’andatura è al galoppo.

PELLE

Sottile, elastica, aderente (senza rughe).

PELO

Lungo, morbido, setoso, leggero, ondulato o che forma grandi riccioli. Sono ammessi piccoli riccioli. Pelo di diversa lunghezza sulle diverse parti del corpo: sulla testa, sulle orecchie e sul lato interno degli arti, il pelo è molto corto, ben disteso; sulla schiena e sul collo il pelo è più lungo e spesso ondulato; sul lato esterno delle cosce e sui lati è più corto e può formare ricci più sottili. Il mantello è piuttosto lungo e brillante. Una frangia si trova sul collo (formando un "manicotto"), nella parte inferiore del torace e del ventre, nella parte posteriore delle zampe anteriori e delle cosce e sotto la coda. Alla radice della coda il pelo forma dei riccioli.

COLORE

Bianco; pallido di diverse sfumature (rosso-fulvo, grigio-fulvo, argento-fulvo: pallido con sfumature grigio chiaro); rosso chiaro o grigio chiaro alla radice del pelo su un fondo rosso scuro o grigio scuro; rosso carbonato spesso combinato con muso scuro (zibellino); grigio (dal cinereo al grigio-giallastro); tigrato: strisce scure (screziate) su sfondo di colore rosso chiaro o grigio chiaro; rosso; nero; colori di transizione tra rosso o nero. Tutti i mantelli possono essere unicolori, pezzati e con focature. In genere, qualsiasi colore tende a schiarire verso il basso. Tutti i colori dal bianco al nero in qualsiasi combinazione sono accettabili, tranne il marrone, il blu, l'isabella (lilla) e le loro sfumature, vale a dire dei colori diluiti con un muso non nero.

TAGLIA E PESO

Altezza al garrese desiderata: Maschi: 75 – 85 cm. Femmine: 68 – 78 cm.

DIFETTI

Qualsiasi deviazione dai punti di cui sopra deve essere considerata come un difetto che sarà penalizzato in funzione della sua gravità e delle sue conseguenze sulla salute, sul benessere del cane e sulla sua capacità di svolgere il suo tradizionale lavoro

• Taglia superiore o inferiore al limite (2 cm.) rispetto a quanto indicato nello Standard. La

lunghezza del corpo superiore del 10% o inferiore del 5% rispetto all'altezza al garrese.

• Occhi non abbastanza grandi; troppo profondi; di forma rotonda; chiari (tutte le sfumature di

nocciola).

• Denti piccoli; diastema tra i denti; assenza di uno o due PM2. Assenza di uno o più incisivi a

causa di una lesione, purché la chiusura sia valutata chiaramente.

• La linea superiore interrotta. Garrese pronunciato. Arco della dorsale non simmetrico : punto

più alto della linea superiore spostato in modo evidente verso la groppa.

• Ventre insufficientemente retratto, panciuto, disceso.

• Coda un po' corta, portata troppo alta, con deviazione laterale, con estremità arricciata.

• Macchie abbondanti sul corpo della stessa tonalità del colore di base.

• Pelo troppo dritto, peloso, opaco, arruffato; frange poco sviluppate; privo di frange. Uguale

lunghezza del pelo su tutto il corpo; pelo difficile da perdere.

DIFETTI GRAVI

• Testa grossa coperta di pelle spessa e cascante; labbra pendenti. Visto di profilo, muso

smussato a causa del naso non abbastanza prominente. Stop molto pronunciato.

• Colore sbiancato (non abbastanza scuro) del naso, palpebre o labbra qualunque sia il colore

del pelo. Depigmentazione parziale (rosa) del naso, labbra, palpebre (senza segni di lesioni).

• Occhi piccoli; giallo; debole di vista; con la terza palpebra troppo sviluppata.

• Assenza di denti non menzionati in “Difetti”.

• Orecchi: bassi; non posizionati vicini né diretti verso il basso lungo la nuca; separati l'uno

dall'altro; troppo grandi; spessi, pesanti, ruvidi con cartilagine dura; con punte arrotondate.

• La lunghezza del corpo superiore di oltre il 12% o inferiore del 3% rispetto l'altezza al garrese.

Taglia superiore o inferiore al limite (2 cm.) rispetto a quanto indicato nello Standard.

• Collo posizionato alto o basso, tondo nella sezione trasversale.

• Linea superiore rampante, linea dorsale fortemente arcuata, schiena diritta nei maschi.

• Rene stretto, corto, troppo lungo (la lunghezza del rene è paragonabile alla lunghezza del

dorso), diritto.

• Ventre non retratto.

• Arti anteriori massicci, con ossa rotonde nella sezione trasversale.

• Piedi carnosi arrotondati o piatti, dita allargate.

• Coda corta, spessa, senza frange.

• Macchie vistose sul corpo di colore diverso rispetto al colore principale; assenza di pelo più

chiaro alla radice.

• Mantello abbondante su tutto il corpo, sottopelo eccessivo, ruvido, duro, arruffato e senza

spargimento, mancanza di frange.

DIFETTI DA SQUALIFICA

• Aggressivo o eccessivamente timido.

• Qualsiasi cane che presenti evidenti anomalie d’ordine fisico o di comportamento.

• Colore: marrone (compresi cacao, caffè, cioccolato); blu, isabella (lilla), colori diluiti con punta

del naso diversa dal nero.

• Naso, palpebre, labbra completamente depigmentati (rosa).

• Occhi: di tutte le sfumature di grigio, verde, blu; occhi di diversi colori.

• Denti: prognatismo superiore o inferiore; distorsione delle mascelle. Incisivi incompleti se

molto distanziati; manca almeno di un canino, se non rotto. Posizione errata dei canini superiori ed inferiori. Mascelle non ben connesse.

• Arti: arti anteriori arrembati. Presenza di speroni.

• Coda: a forma di cavatappi, rotta (vertebre saldate); amputata, anche parzialmente.

N.B.

• I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello

scroto.

• Solo i soggetti sani ed in grado di svolgere le funzioni per le quali sono stati selezionati, e la

cui morfologia è tipica della razza, possono essere utilizzati per la riproduzione. Nota: In Italia può essere assegnato un CAC in classe lavoro ed unicamente nei raduni.