STANDARD TECNICO DI RAZZA
Razza: Bulldog Francese
Denominazione internazionale: French Bulldog
Gruppo: 4 Cani di Tipo Bull
Tipologia: Molossoide di piccola taglia
Prova di lavoro: non prevista
Riconoscimento: razza riconosciuta WDF
Varietà riconosciute e classificate:
- Bulldog Francese Classic
- Bulldog Francese Exotic
- Bulldog Francese Fluffy / Long – varietà sperimentale di mantello, attualmente sottoposta a studio e ricerca WDF
1. Cenni storici
Il Bulldog Francese è una razza molossoide di piccola taglia sviluppatasi in Francia, con particolare consolidamento nella regione parigina durante la seconda metà del XIX secolo.
La formazione della razza è collegata a piccoli bulldog e molossoidi di taglia ridotta presenti in Europa e successivamente selezionati in Francia.
Nella Parigi della fine dell’Ottocento questi cani erano particolarmente diffusi tra:
- lavoratori;
- commercianti;
- macellai;
- cocchieri;
- artigiani;
- ambienti popolari cittadini.
La particolare conformazione, la taglia ridotta, il temperamento socievole e l’aspetto caratteristico ne favorirono rapidamente la diffusione anche negli ambienti artistici e nelle classi sociali più elevate.
La selezione consolidò progressivamente un cane:
- compatto;
- muscoloso;
- brachicefalo;
- dotato di grandi orecchie erette caratteristiche;
- con coda naturalmente corta;
- di forte ossatura in rapporto alla taglia;
- estremamente adatto alla compagnia.
Nel tempo il Bulldog Francese è divenuto una delle razze da compagnia più riconoscibili al mondo.
Sviluppo della varietà Exotic
A partire dal 2014, nell’Europa orientale, iniziò un programma selettivo specifico rivolto allo studio e alla stabilizzazione di soggetti Bulldog Francese che presentavano espressioni cromatiche differenti rispetto alla colorazione tradizionale.
La prima fase della selezione interessò principalmente soggetti nati con una diluizione dell’eumelanina nera, dalla quale derivavano tonalità comunemente identificate come Blue.
Successivamente il programma di selezione venne esteso ad altre espressioni genetiche del colore, tra cui:
- Chocolate;
- Cocoa;
- Lilac;
- Isabella;
- Tan Point;
- Merle;
- ulteriori combinazioni e diluizioni cromatiche.
Da questo lavoro selettivo prese progressivamente forma quella che sarebbe stata definita varietà Exotic del Bulldog Francese.
La denominazione Exotic venne attribuita proprio per identificare soggetti appartenenti morfologicamente e genealogicamente alla razza Bulldog Francese, ma caratterizzati da colorazioni differenti rispetto alla gamma cromatica tradizionale.
Un ruolo determinante nella prima fase di studio e classificazione fu svolto attraverso una stretta collaborazione tra i Kennel Club:
- ICBD – Italian Club Breed Dogs;
- KAS – Kennel Slovensko Association.
La collaborazione portò alla predisposizione di un primo standard tecnico sperimentale, destinato all’inserimento dei soggetti in uno specifico registro di studio.
L’obiettivo del registro sperimentale era quello di:
- identificare genealogicamente i soggetti;
- documentare le differenti espressioni cromatiche;
- analizzare la trasmissione genetica dei colori;
- verificare la stabilità dei fenotipi nelle generazioni;
- raccogliere dati morfologici;
- osservare eventuali correlazioni tra colore e condizioni sanitarie;
- mantenere la tracciabilità delle linee utilizzate nel programma selettivo.
Il progetto non aveva come obiettivo la creazione di un differente tipo morfologico di Bulldog Francese, ma lo studio di differenti espressioni cromatiche all’interno dello stesso tipo razziale.
Nel 2017, la World Dog Federation registrò per la prima volta il progetto in ambito internazionale come progetto sperimentale di standard della varietà Exotic del Bulldog Francese, inserendo le linee interessate in un programma di osservazione genealogica, morfologica e genetica.
Da quel momento il principio selettivo adottato fu quello di mantenere invariato il tipo morfologico fondamentale della razza.
Il Bulldog Francese Exotic doveva pertanto conservare le medesime caratteristiche del Bulldog Francese tradizionale relativamente a:
- struttura;
- testa;
- proporzioni;
- altezza;
- peso;
- movimento;
- temperamento;
- funzionalità;
- caratteristiche molossoidi.
La differenza doveva riguardare principalmente:
- colore;
- pigmentazione geneticamente correlata;
- pattern cromatico.
La moderna classificazione WDF distingue pertanto:
Bulldog Francese Classic
Comprende i soggetti con le colorazioni tradizionali della razza.
Bulldog Francese Exotic
Comprende i soggetti appartenenti genealogicamente e morfologicamente al Bulldog Francese che presentano espressioni cromatiche, diluizioni, pattern o combinazioni differenti rispetto alla varietà Classic.
Bulldog Francese Fluffy / Long
Rappresenta una particolare espressione fenotipica caratterizzata da una maggiore lunghezza del mantello.
La varietà è attualmente inserita in un programma sperimentale di studio e ricerca della World Dog Federation.
Le tre classificazioni non devono determinare la formazione di tipi morfologici differenti.
Il soggetto deve rimanere, indipendentemente dal colore o dalla lunghezza del mantello, chiaramente identificabile come Bulldog Francese.
31. Mantello
31.1 Mantello ordinario
Nelle varietà Classic ed Exotic il pelo ordinario deve essere:
- corto;
- liscio;
- aderente;
- brillante;
- morbido al tatto.
Il sottopelo non deve essere eccessivamente evidente.
La struttura deve risultare uniforme e compatibile con la tipicità della razza.
31.2 Varietà Fluffy / Long
La denominazione Fluffy / Long identifica una particolare espressione fenotipica del Bulldog Francese caratterizzata da una maggiore lunghezza del pelo.
Non rappresenta una nuova razza.
La struttura anatomica, le proporzioni, il tipo della testa, la taglia, il peso, il movimento e il temperamento devono rimanere quelli previsti dal presente standard per il Bulldog Francese.
La differenza riguarda esclusivamente la lunghezza e la distribuzione del mantello.
Il pelo deve essere:
- di lunghezza media;
- morbido;
- setoso;
- soffice al tatto;
- regolare;
- sufficientemente aderente al corpo pur presentando maggiore volume rispetto al mantello ordinario.
La maggiore lunghezza risulta particolarmente evidente:
- sulle orecchie;
- dietro le orecchie;
- sul collo;
- sul petto;
- lungo il corpo;
- sulla regione posteriore delle cosce;
- sulla coda, quando anatomicamente sufficientemente sviluppata.
Orecchie
Sulle orecchie il pelo può risultare visibilmente più lungo rispetto al Bulldog Francese a pelo corto.
Può formare leggere frange soprattutto:
- sul margine esterno;
- alla base;
- nella parte posteriore del padiglione auricolare.
La presenza di pelo più lungo non deve alterare la tipica forma dell’orecchio a pipistrello.
Le orecchie devono rimanere:
- erette;
- ben aperte;
- correttamente inserite;
- funzionali.
Corpo
Sul corpo il mantello presenta una lunghezza moderatamente superiore rispetto alla varietà a pelo corto.
Deve conservare una tessitura:
- fine;
- morbida;
- setosa;
- piacevole al tatto.
Non è desiderabile un mantello:
- lanoso;
- estremamente abbondante;
- riccio;
- fortemente crespo;
- tale da nascondere completamente la struttura anatomica del cane.
La maggiore lunghezza del pelo non deve compromettere la valutazione della morfologia.
32. Varietà riconosciute e classificazione WDF
La WDF classifica il Bulldog Francese nelle seguenti varietà:
A. Bulldog Francese Classic
Varietà cromatica comprendente le colorazioni tradizionali previste dal presente standard.
B. Bulldog Francese Exotic
Varietà cromatica comprendente le differenti espressioni genetiche del colore previste dal presente standard.
C. Bulldog Francese Fluffy / Long
Varietà fenotipica di mantello attualmente sottoposta a studio e ricerca sperimentale WDF.
La classificazione Fluffy / Long riguarda la lunghezza del mantello e può essere associata alle colorazioni previste per la varietà Exotic.
Un soggetto potrà pertanto essere registrato, ad esempio, come:
Bulldog Francese – Fluffy / Long – Blue
Bulldog Francese – Fluffy / Long – Blue & Tan
Bulldog Francese – Fluffy / Long – Chocolate
Bulldog Francese – Fluffy / Long – Lilac & Tan
Bulldog Francese – Fluffy / Long – Isabella
Bulldog Francese – Fluffy / Long – New Shade Isabella
Bulldog Francese – Fluffy / Long – Merle
Bulldog Francese – Fluffy / Long – Merle & Tan
Bulldog Francese – Fluffy / Long – Pied Exotic
La presenza del pelo lungo non modifica automaticamente il giudizio relativo a:
- struttura;
- proporzioni;
- correttezza anatomica;
- respirazione;
- movimento;
- temperamento;
- salute;
- funzionalità.
34 bis. Bulldog Francese Fluffy / Long
La varietà Fluffy / Long comprende Bulldog Francesi genealogicamente appartenenti alla razza che presentano un’espressione genetica responsabile di una maggiore lunghezza del mantello.
La varietà è attualmente mantenuta dalla World Dog Federation in regime sperimentale di studio e ricerca.
L’obiettivo del programma è valutare nel tempo:
- trasmissione genetica della lunghezza del pelo;
- stabilità fenotipica;
- qualità del mantello;
- eventuali correlazioni sanitarie;
- mantenimento del tipo morfologico;
- conservazione della funzionalità;
- tracciabilità genealogica;
- interazione con i differenti loci del colore.
Principio morfologico
Un Bulldog Francese Fluffy / Long deve essere, sotto il profilo anatomico, lo stesso Bulldog Francese previsto dallo standard generale.
Non deve essere selezionato un tipo distinto caratterizzato da:
- muso differente;
- testa differente;
- maggiore o minore taglia;
- differente ossatura;
- diversa conformazione del torace;
- differente linea dorsale;
- diverso movimento.
La maggiore lunghezza del pelo costituisce il carattere distintivo della varietà.
Colori
La varietà Fluffy / Long può riprendere le espressioni cromatiche previste per la varietà Exotic, comprese, a titolo esemplificativo:
- Black;
- Black & Tan;
- Blue;
- Blue & Tan;
- Chocolate;
- Cocoa;
- Lilac;
- Lilac & Tan;
- Isabella;
- Isabella & Tan;
- New Shade Isabella;
- New Shade Isabella & Tan;
- Rojo;
- New Shade Rojo;
- Platinum;
- Sable;
- Tricolor;
- Trindle;
- Merle;
- Merle & Tan;
- Pied Exotic;
- ulteriori combinazioni geneticamente documentabili.
La maggiore lunghezza del pelo e la colorazione Exotic non costituiscono di per sé difetto quando il soggetto è correttamente classificato nella relativa varietà.
50. Regola WDF obbligatoria sul Merle
DIVIETO ASSOLUTO DI MERLE × MERLE
Il divieto si applica indistintamente a:
- Bulldog Francese Exotic;
- Bulldog Francese Fluffy / Long;
- qualsiasi soggetto appartenente alla razza che presenti geneticamente un allele merle rilevante ai fini riproduttivi.
Ai fini della selezione WDF:
È ASSOLUTAMENTE VIETATO PROGRAMMARE L’ACCOPPIAMENTO TRA DUE SOGGETTI MERLE.
Il divieto permane indipendentemente:
- dal colore di base;
- dalla lunghezza del mantello;
- dall’intensità visiva del pattern;
- dalla presenza minima o estesa del merle.
La regola riguarda:
- merle evidente;
- merle minimale;
- cryptic merle quando geneticamente rilevato;
- Black Merle;
- Blue Merle;
- Chocolate Merle;
- Cocoa Merle;
- Lilac Merle;
- Isabella Merle;
- New Shade Isabella Merle;
- qualsiasi altra combinazione contenente un allele merle rilevante ai fini riproduttivi.
52. Registrazione della varietà e del fenotipo
Ogni soggetto deve essere registrato indicando, quando applicabile:
- Razza: Bulldog Francese;
- Varietà: Classic, Exotic oppure Fluffy / Long;
- Colore principale;
- Pattern, quando presente;
- Marcature, quando presenti;
- Tipo di mantello, quando necessario;
- eventuali risultati genetici disponibili.
Esempi:
Bulldog Francese – Classic – Fawn
Bulldog Francese – Classic – Brindle Pied
Bulldog Francese – Exotic – Blue & Tan
Bulldog Francese – Exotic – Isabella
Bulldog Francese – Exotic – Blue Merle
Bulldog Francese – Fluffy / Long – Blue
Bulldog Francese – Fluffy / Long – Lilac & Tan
Bulldog Francese – Fluffy / Long – Isabella
Bulldog Francese – Fluffy / Long – New Shade Isabella & Tan
Bulldog Francese – Fluffy / Long – Merle
Il nome della colorazione o della tipologia di mantello non deve sostituire la denominazione ufficiale della razza:
Bulldog Francese.
68. Identità tra Classic, Exotic e Fluffy / Long
Classic, Exotic e Fluffy / Long appartengono alla medesima razza Bulldog Francese.
Classic ed Exotic rappresentano principalmente una distinzione legata all’espressione cromatica.
Fluffy / Long rappresenta una classificazione fenotipica relativa alla maggiore lunghezza del mantello ed è attualmente sottoposta a studio e ricerca WDF.
Tutti devono condividere:
- identico tipo di testa;
- identica struttura anatomica;
- identiche proporzioni;
- identici parametri di altezza;
- identici parametri di peso;
- identico standard di movimento;
- identico temperamento;
- identici requisiti funzionali;
- identici requisiti sanitari fondamentali.
La selezione non deve produrre:
- un Bulldog Francese Classic;
- un Bulldog Francese Exotic;
- un Bulldog Francese Fluffy / Long
morfologicamente differenti tra loro.
Un soggetto appartenente a qualunque delle tre classificazioni deve essere immediatamente riconoscibile, prima di ogni altra caratteristica, come Bulldog Francese.
La colorazione e la lunghezza del mantello costituiscono espressioni fenotipiche differenti, non una giustificazione per modificare il tipo razziale.
70. Sintesi cinognostica
Il Bulldog Francese ideale è un piccolo molossoide da compagnia, potente in rapporto alla taglia, compatto, muscoloso, dotato di solida ossatura, testa larga e pressoché quadrata, muso corto ma respiratoriamente funzionale, orecchie erette a pipistrello, occhi espressivi, torace ampio e profondo, tipica linea superiore moderatamente ascendente verso il rene, posteriori forti, coda naturalmente corta e movimento libero ed energico.
La varietà Classic comprende le tradizionali espressioni cromatiche previste dallo standard.
La varietà Exotic, sviluppata attraverso un programma selettivo avviato nell’Europa orientale a partire dal 2014, comprende le differenti espressioni cromatiche geneticamente documentabili della razza, incluse diluizioni e pattern quali Blue, Chocolate, Cocoa, Lilac, Isabella, New Shade Isabella, Tan Point, Merle e le relative combinazioni.
Il programma sviluppato con la collaborazione di ICBD – Italian Club Breed Dogs e KAS – Kennel Slovensko Association portò alla predisposizione di un primo standard e di un registro sperimentale finalizzato allo studio genealogico e genetico di tali espressioni cromatiche.
Nel 2017, la World Dog Federation registrò il progetto come programma sperimentale internazionale dedicato alla varietà Exotic del Bulldog Francese.
La denominazione Exotic identifica pertanto una varietà caratterizzata da espressioni cromatiche differenti rispetto alla colorazione tradizionale, senza modificare l’identità morfologica fondamentale della razza.
La varietà Fluffy / Long presenta invece una maggiore lunghezza del mantello, con pelo di media lunghezza, morbido, setoso e soffice al tatto, particolarmente evidente sulle orecchie e distribuito in maniera più lunga sull’intero corpo.
La varietà Fluffy / Long può presentare le colorazioni previste per l’Exotic ed è attualmente mantenuta sotto esame, osservazione e ricerca della World Dog Federation.
Nessuna colorazione Exotic né la maggiore lunghezza del mantello prevista per il Fluffy / Long costituiscono, di per sé, un difetto quando il soggetto è correttamente classificato.
Resta inderogabile per tutte le varietà la seguente regola selettiva:
È ASSOLUTAMENTE VIETATO L’ACCOPPIAMENTO MERLE × MERLE.
In ogni varietà devono avere priorità assoluta:
salute, respirazione funzionale, correttezza morfologica, movimento, equilibrio, tipicità, benessere, corretta selezione genetica e tracciabilità genealogica.