WDF OFFICIAL BREED STANDARD

Bracco d’Ariège

Group 7 · G07-292

Aliases / varieties: Bracco d’Ariége, Braque de l’Ariège

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UTILIZZAZIONE

Cane da ferma

BREVI CENNI STORICI

Il Bracco d’Ariège proviene dal vecchio Bracco Francese che, nel XIX° secolo è stato incrociato con bracchi di ceppo meridionale dal mantello bianco e arancio, per conferirgli più leggerezza e vivacità. Alcuni cacciatori dell’Ariège continuarono ad utilizzarlo, il che evitò una scomparsa totale della razza. Nel 1990 un gruppo di allevatori decise di dedicarsi alla sua sopravvivenza.

ASPETTO GENERALE

Tipo braccoide. Ha costruzione potente ma senza eccessiva pesantezza; è robusto e d’aspetto vigoroso. Si preferiscono soggetti con arti scarni, muscoli prominenti e linee ben definite. Il suo mantello bianco macchiettato preferibilmente di arancio pallido o talvolta di marrone, assieme alla sua taglia, fanno di lui un cane elegante e dall’aria distinta.

PROPORZIONI IMPORTANTI

Mediolineo (di proporzioni medie)

• La lunghezza del corpo è un po’ superiore all’altezza al garrese.

• Il cranio è leggermente più lungo del muso

COMPORTAMENTO E CARATTERE

Adatto a tutti i tipi di caccia, è resistente, docile e facile da addestrare

TESTA

deve essere lunga, angolosa e stretta al livello delle arcate zigomatiche

REGIONE CRANIALE

Cranio bombato molto leggermente, con la sutura metopica solo leggermente accentuata. Linee cranio-facciali leggermente divergenti verso la fronte. Le arcate sopracciliari mediamente marcate. L’occipite è abbastanza evidente Stop poco pronunciato

REGIONE FACCIALE

Tartufo rosa, rossastro (color carne) o marrone più o meno pallido a seconda del colore del mantello, mai nero. Narici ben aperte. Muso canna nasale lunga e diritta, talvolta un po’ convessa. Viste da davanti le facce laterali del muso convergono leggermente verso l’avanti Labbra abbastanza fini, ben discese; la commessura forma piega senza essere troppo cadente Mascelle/Denti arcate dentarie che si adattano bene. Chiusura a forbice; tollerata la tenaglia. Occhi espressione dolce. Occhio ben aperto, leggermente ovale, franco e intelligente, ben inserito nell’orbita. Colore ambra scuro o marrone, secondo il colore del mantello Orecchi abbastanza fini, lunghi, rigirati verso l’interno, inseriti all’altezza della linea dell’occhio o più in basso; portati non aderenti alla testa. La loro lunghezza permette loro di raggiungere l’inizio del tartufo senza essere tirate.

COLLO

non molto lungo, piuttosto forte e con una leggera giogaia

CORPO

Linea superiore: la prima parte, quasi retta, discende dal garrese all’11.a vertebra; la seconda parte, leggermente convessa, si unisce alla groppa Garrese ben marcato, senza essere sporgente Dorso un po’ lungo, muscoloso, ben fermo e diritto Rene leggermente convesso Groppa leggermente obliqua in rapporto alla linea dorsale Torace ampio, profondo e ben disceso fino al livello del gomito. Le costole sono arrotondate senza esagerazione Linea inferiore: leggermente obliqua, si rialza leggermente nella sua parte addominale CODAattaccata nel prolungamento della linea della groppa. Forte alla radice, si assottiglia verso la punta. Generalmente tagliata ai 4/10. La coda integra è ammessa. Non deve levarsi al di sopra della linea dorsale

ARTI ANTERIORI

diritti, con forte ossatura, ampi e muscolosi Spalla robusta, muscolosa e moderatamente obliqua Braccio forte, ben muscoloso e aderente al corpo Gomito a livello dello sterno Avambraccio forte, verticale e diritto Metacarpo visto di lato, pochissimo inclinato Piede anteriore saldo e molto ben arcuato tanto da dare un insieme compatto, quasi rotondo; le unghie sono forti e i cuscinetti ben imbottiti

ARTI POSTERIORI

verticali e paralleli Coscia ben muscolosa, ben discesa Ginocchio parallelo al piano mediano del corpo Gambaforte Garretto ben angolato Metatarso piuttosto corto, quasi verticale Piede posteriore le stesse qualità dei piedi anteriori

ANDATURA / MOVIMENTO

Trotto sostenuto e attivo, alternato a tempi di galoppo. Grande elasticità e leggerezza di movimento

PELLE

moderatamente spessa, più fine sulla testa; piuttosto elastica. Le mucose esterne devono avere un colore corrispondente a quello del mantello; mai con macchie nere.

PELO

fitto, brillante, corto, più fine e liscio sulla testa e sugli orecchi

COLORE

fulvo arancio pallido o talvolta marrone, molto macchiato di bianco picchiettato di marrone; molti cani sono anche bianchi macchiettati

TAGLIA E PESO

Maschi 60 a 67 cm Femmine 56 a 65 cm

DIFETTI

Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto, e la severità con cui questo difetto sarà penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità.

DIFETTI DA SQUALIFICA

Tenuto conto del numero ridotto dei soggetti di questa razza, lo scopo è di non essere troppo severi, ma di scartare dalla riproduzione solo soggetti fuori tipo e quelli che hanno gravi difetti

• Mancanza totale di tipicità

• Tartufo “doppio” (naso le cui narici sono separate da un profondo solco)

• Tartufo di colore diverso da quello voluto dallo standard.

• Tartufo nero

• Enognatismo, prognatismo.

• Colore degli occhi troppo chiaro; occhi gazzuoli

• Entropion, ectropion, o qualsiasi segno d’intervento chirurgico per

correggere questi difetti

• Palpebre eccessivamente depigmentate

• Unghie nere

• Presenza di speroni

• Posteriore: camminata difettosa

• Colore non conforme allo standard

• Taglia al di fuori dello standard, con tolleranza di più o meno 1 cm.

• Anomalie morfologiche gravi

• Tare invalidanti

• Cane aggressivo, mordace o molto timido

N.B.

I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali, completamente discesi nello scroto.