WDF OFFICIAL BREED STANDARD

Bracco del Bourbonnais

Group 7 · G07-293

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STANDARD

07.01.1991

UTILIZZAZIONE

Cane da ferma

BREVI CENNI STORICI

Il Bracco del Bourbonnais è già conosciuto nel 1598 come cane “abile nella caccia delle quaglie” (Storia Naturale di ALDOVRANDI, Biblioteca Nazionale). Viene descritto dagli autori antichi come gradevole compagno del cacciatore, dall’aspetto e salute rustici, che nasce con la coda corta, si presenta con un mantello a fondo bianco, completamente e finemente moschettato di marrone chiaro o trotinato di fulvo. Gli allevatori hanno a lungo voluto imporre un mantello originale “lillà appassito, e l’obbligo di nascere con la coda naturalmente corta. Una selezione così severa, su punti secondari, non può essere imposta ad una razza che dispone di una popolazione ridotta, e per di più sottomessa alle prove di lavoro. Il risultato di questa selezione al rovescio finì per far perdere agli allevatori ogni interesse alla razza: dal 1963 al 1973 non vi fu alcuna iscrizione al LOF. Nel 1970, sollecitati da Michel COMTE, un gruppo di allevatori si incaricò della missione di far sopravvivere il Bracco del Bourbonnais. Oggi, grazie ad una selezione prudente ed efficace, è cosa fatta; con in più l’esperienza che permette d’evitare gli errori del passato.

ASPETTO GENERALE

Cane da ferma braccoide a pelo corto, di media taglia, proporzioni medie, ben costruito, muscoloso; dà l’impressione di forza e potenza, ma con una certa eleganza; la femmina è leggermente meno robusta e un po’ più elegante.

PROPORZIONI IMPORTANTI

• Lunghezza del corpo uguale o un po’superiore all’altezza al garrese

• La profondità del torace è uguale o leggermente superiore alla metà dell’altezza

al garrese.

• Lunghezza del muso uguale o poco inferiore alla lunghezza del cranio

COMPORTAMENTO E CARATTERE

In famiglia è gentile e affettuoso. A caccia è pieno di passione, prudenza, equilibrio e intelligenza cooperativa; rimarchevole facilità di adattamento ai più svariati tipi di terreno e selvaggina; se necessario, si adatta alla cerca, ma generalmente fiuta l’aria tenendo la testa ragionevolmente alta. Attitudine alla ferma utile e precisa.

TESTA

le assi del cranio e del muso sono paralleli, o leggermente divergenti verso la fronte.

REGIONE CRANIALE

Cranio arrotondato in ogni direzione, con pareti laterali tondeggianti, parietali e arcate zigomatiche ben sviluppati. Stop leggermente pronunciato

REGIONE FACCIALE

Tartufo grande, visto di lato sporge talvolta dalle labbra, dello stesso colore del mantello; narici ben aperte Muso forte e largo alla base, a tronco di cono; un po’ meno largo nelle femmine Canna nasale diritta o molto leggermente montonina Labbra le superiori coprono le inferiori; non troppo spesse, e che non fanno pieghe troppo importanti alla commessura Mascelle/Denti mascelle solide, con dentatura completa e chiusura a forbice, è tollerata la tenaglia. Occhi grandi, nocciola o ambra scuro secondo il colore del mantello. Sguardo intelligente, mite ed espressivo. Orecchi attaccati alla linea dell’occhio o in po’ al di sopra. Possono superare leggermente la gola nella posizione naturale; solo leggermente arrotolate, cadono naturalmente lungo le guance.

COLLO

non troppo lungo, ma sciolto anche se muscoloso; ben legato alle spalle; è tollerata una leggera giogaia

CORPO

Linea superiore ben sostenuta Garrese muscoloso e sporgente Dorso orizzontale in modo evidente, corto, solido, ampio e muscoloso Rene leggera convessità a livello del rene. Corto, solido ampio e muscoloso, molto fermo; rene un po’ più lungo nella femmina. Groppa rotonda, moderatamente obliqua, con potenti muscoli Torace ampio, lungo e profondo, scende leggermente più in basso del livello dei gomiti; costole ben cerchiate, bene arrotondate Linea inferiore leggermente rialzata verso il posteriore; fianchi piatti e leggermente retratti CODAattaccata piuttosto bassa; in teoria il cane dovrebbe avere la coda naturalmente corta per nascita. La coda può tuttavia essere assente o naturalmente corta con una lunghezza massima di 15 cm

ARTI ANTERIORI

visti nell’insieme: diritti, ben costruiti e muscolosi, ben verticali Spalle oblique, forti, lunghe con solida e visibile muscolatura Braccio piuttosto lungo, parallelo al piano mediano verticale del corpo Gomito né deviato in fuori né troppo aderente al lato del torace Avambraccio ben diritto, solido, muscoloso Metacarpi molto leggermente inclinati se visti di profilo, elastici Piedi anteriori con cuscinetti scarni, dita ben chiuse e arcuate; unghie forti

ARTI POSTERIORI

visti nell’insieme: buona struttura ossea, masse muscolari molto evidenti; visti da dietro gli arti sono paralleli; visti di lato, in stazione, una linea verticale dalla punta della natica cade davanti alla punta del garretto. Coscia: lunga, ben discesa, muscolosa Gamba: muscolosa, sensibilmente della stessa lunghezza della coscia, posizionata lungo l’asse del corpo. Ginocchio ben angolato Garretto ben disceso, asciutto, ampio se visto di profilo Metatarso quasi verticale Piedi posteriori le stesse caratteristiche del piede anteriore AN DATURA falcate di media lunghezza; a caccia il movimento è un galoppo sostenuto, equilibrato ed elastico

PELLE

non troppo fine

PELO

fine, corto e fitto; un po’ più grosso e alquanto più lungo sul dorso

COLORE

● mantello marrone, con pezzature, da molto a moderatamente moschettato, con peli strettamente miscelati. L’insieme può produrre l’effetto di un color “feccia del vino” o “lillà appassito”

• mantello fulvo, con pezzature, da molto a mediamente trotinato , peli

strettamente miscelati: L’insieme può produrre l’effetto “fior di pesco” Le macchie di colore in testa, simmetriche o no, sono ammesse a condizioni che non siano predominanti e che i due occhi non siano inclusi nella stessa macchia.

TAGLIA E PESO

Altezza al garrese Maschi 51 – 57 cm Femmine 48 – 55 cm È ammessa una tolleranza di ± 1 cm per un soggetto bene in tipo per il resto Peso Maschi 18 a 25 kg Femmine 16 a 22 kg

DIFETTI

tutto quanto si discosta a quanto precede deve essere considerato come difetto che sarà penalizzato a seconda della sua gravità. Difetti nell’insieme generale

• Costruzione troppo importante o troppo ridotta.

• Aspetto nell’insieme vicino al tipo longilineo o al brevilineo

• Troppo basso o troppo alto sugli arti (rettangolo verticale)

• Aspetto nell’insieme troppo tozzo o troppo elegante

TESTA

• Testa – troppo piccola, troppo massiccia, lunga o stretta; pareti laterali piatte,

linee cranio-facciali leggermente convergenti.

• Stop: troppo accentuato,

• Tartufo: nero, parzialmente depigmentato, narici non sufficientemente aperte

• Muso appuntito e stretto, senza sostanza

• Canna nasale: troppo corta o troppo lunga, convessa (montanina) concava

• Labbra : troppo pendenti, che formano una piega troppo importante alla

commessura

• Leggero enognatismo o prognatismo

• Mancanza di più di 2 premolari o più di un molare da ogni parte

• Occhi: troppo piccoli, chiari, congiuntive troppo evidenti; occhi sporgenti o

troppo infossati; sguardo cattivo, spaurito o stralunato. Tracce di depigmentazione alle palpebre.

• Orecchi lunghi, attaccati troppo bassi, troppo arrotolati

COLLO

• Leggero, lungo, con giogaia eccessiva

CORPO

• Linea superiore : più alta verso la groppa

• Dorso : insellato

• Groppa piatta

• Torace : insufficientemente disceso, stretto o non profondo

• Costole : piatte

• Fianchi : incavati o levrettati

CODA

• Più lunga di 15 cm.

ARTI

• Fragili, con ossatura leggera.- deviati verso l’esterno o l’interno

• Gomiti troppo aderenti o scollati

• Cosce senza muscolatura, troppo piatte, che fanno risultare un posteriore smilzo

• Garretti : diritti, vaccini o aperti

• Piedi: schiacciati, piatti, lunghi

ANDATURA / MOVIMENTO

• Poco corretto, falcate troppo ridotte

• Galoppo ondeggiante, stentato, fiacco, senza spinta

MANTELLO

• Pelo lungo, troppo grossolano, senza le distintive caratteristiche, che forma

culottes.

• Colore nero: gualdrappa nera o pezzature sul corpo più grandi del palmo di una

mano.

TAGLIA E PESO

• Cane troppo piccolo, troppo grande, troppo leggero, troppo pesante

.

DIFETTI DA SQUALIFICA

Tenendo presente il ridotto patrimonio genetico di questa razza, si cercherà di non essere troppo severi, ma di isolare dalla riproduzione solo i soggetti non tipici e quelli con gravi difetti trasmissibili

• Cane timoroso o timido

• Mancanza totale di tipicità

• Convergenza verso l’avanti delle linee cranio-facciali

• Eccesso di depigmentazione sul tartufo: naso diviso

• Profilo della canna nasale nettamente montonina

• Enognatismo, prognatismo, eccedenti i 2 cm.

• Entropion, ectropion. Occhi troppo chiari. Eccessiva depigmentazione delle

palpebre. Occhi di colore diverso

• Presenza di speroni o traccia di asportazione agli arti posteriori

• Macchie nere.

• Mantello marrone o fulvo o larghe macchie di questi colori sul corpo

• Albinismo

• Taglia fuori dai limiti dello standard

• Eccessivo nervosismo, mancanza d’equilibrio

N.B.

I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.