WDF OFFICIAL BREED STANDARD

Cane da Pastore di Ciarplanina

Group 2 · G02-067

Aliases / varieties: Sharolanina – Yugoslavian Shepherd Dog, Yugoslavian Shepherd Dog – Sharplanina, Šarplaninac

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BREVI CENNI STORICI

Il Cane da Pastore di Ciarplanina è stato allevato fin da tempi immemorabili nelle regioni montane del sud-est della Yugoslavia. La razza prese il nome dalla catena di montagne Sharplanina, dove è più diffusa. Oggi i Ciarplanina sono allevati in tutto il Paese. La razza è riconosciuta dalla W.D.F. fin dal 1939 con il n°41, col nome di “Illirski Ovcar” (Cane da Pastore dell’Illiria”). Nel 1957 l’Assemblea Generale della W.D.F. accettò una mozione proposta dalla Federazione Yugoslava di Cinologia, per cambiare il nome della razza in “Cane da Pastore Yugoslavo di Sharplanina”. L’origine della razza rimane controversa. Sembra che sia arrivata in Europa dall’Asia durante le migrazioni di massa preistoriche. Il tipo originale della razza è stato mantenuto esclusivamente in quelle parti del paese dove è ancora prevalente l’allevamento intensivo del bestiame e dove questo cane può ancora esercitare il suo ruolo di guardiano e protettore di mandrie di bestiame contro gli animali predatori.

ASPETTO GENERALE E CARATTERE

a) Il Ciarplanina è un cane robusto, ben proporzionato con forte ossatura, di una taglia che è ben al di sopra della media e con un mantello fitto e lungo, piuttosto ruvido che enfatizza l’aspetto compatto. Di costituzione robusta, carattere equilibrato, buon temperamento, affidabile, protettivo ma non irritabile/irascibile; incorruttibile e devoto al suo padrone. b) Altezza: L'altezza media al garrese è di 62 cm. per i maschi e di 58 cm. per le femmine. I maschi sotto i 56 cm. e le femmine sotto i 54 cm. non sono idonei alla riproduzione. Peso: Maschi da 35-45 kg.; femmine da 30-40 kg. c) Lunghezza del corpo: La lunghezza del corpo è leggermente superiore alla sua altezza al garrese; il rapporto è di circa 8:10 per i maschi, 10:12 per le femmine.

TESTA

a) La testa è proporzionata al corpo. La sua lunghezza totale misura approssimativamente 25 cm. che corrisponde a circa il 40% dell’altezza al garrese. Il cranio è leggermente più lungo del muso (rapporto 57:43%). Il cranio ha una linea superiore leggermente convessa; le ossa nasali sono diritte. Le linee dei due profili sono convergenti. b) Cranio (regione craniale): E’ ampio con una sutura metopica ben marcata. Visto di profilo, come pure da sopra, il cranio dovrebbe sembrare leggermente convesso ed un poco arrotondato. Le arcate sopraccigliari sono solo leggermente marcate. L’occipite non è visibile. c) Stop: Leggero. d) Muso: E’ più corto del cranio, ampio e profondo alla radice, si assottiglia leggermente verso il tartufo. Le ossa nasali sono diritti ed ampie. La mandibola, vista di profilo, inizia con una curva (nella regione del mento) e poi procede in linea retta divergendo dal profilo della canna nasale. e) Tartufo: Ampio e nero. f) Labbra: Moderatamente spesse e tese; il labbro superiore è solo leggermente sovrapposto a quello inferiore. Gli angoli delle labbra sono puliti, assolutamente mai rovesciati. g) Denti: Chiusura a forbice; dentatura completa.

OCCHI

A forma di mandorla, né ampi né infossati, marrone scuro o chiaro, con sguardo sereno ma penetrante che non mostra mai paura. Le palpebre e le mucose visibili dovrebbero essere nere.

ORECCHI

Sono posizionati sul prolungamento della linea che va dalla punta del tartufo all’angolo interno dell’occhio o leggermente al di sotto. Sono a forma di V e ricadenti, pendono aderenti alle guance e sono ricoperte di pelo corto e fitto.

COLLO

Il profilo superiore è leggermente convesso o diritto. La linea della gola è diritta. Il collo è di media lunghezza, ma a causa del mantello folto e lungo, sembra più corto di quanto non sia in realtà. Ampio, profondo e muscoloso, si fonde dolcemente nella testa e nelle spalle. E’ portato leggermente sopra la linea del dorso. La pelle è tesa e senza giogaia. Il pelo è fitto, lungo e rustico con una frangia marcata alla congiunzione della testa e del collo (nuca); questa particolarità aumenta l’ampiezza e la profondità di questa parte del corpo.

CORPO

a) Aspetto generale: La linea superiore è orizzontale o leggermente discendente verso la groppa. I cani allevati in montagna possono avere una groppa leggermente rimontante rispetto al garrese, ma non è desiderabile. La lunghezza totale del corpo supera leggermente l’altezza al garrese. b) Garrese: Moderatamente sviluppato ed ampio. La connessione col collo è potente ed il passaggio è molto pulito. c) Dorso: E’ diritto ed ampio, non troppo lungo. Il rene è più corto, ampio e muscoloso. d) Groppa: Di media lunghezza, obliqua e ben muscolosa. e) Torace: E’ ben disceso, con lo sterno che raggiunge i gomiti; di media lunghezza, con costole leggermente cerchiate. Il petto è ampio e muscoloso. Il perimetro della cassa toracica dovrebbe superare l’altezza al garrese almeno del 20%. f) Ventre: E’ retratto e muscoloso. Il profilo inferiore si rialza dolcemente dal davanti verso il posteriore. I fianchi sono piuttosto corti e con una rientranza pronunciata.

CODA

La coda è lunga ed arriva almeno al garretto. La linea superiore della groppa è gradualmente e regolarmente discendente verso la coda. Forte alla radice, si assottiglia alla punta, con frange lungo il lato inferiore. Portata a sciabola con una curva leggera; quando il cane è eccitato, la curva è accentuata e la coda può essere rialzata sopra la linea del dorso.

ASPETTO GENERALE

Gli arti anteriori sono diritti e ben proporzionati al corpo. L'altezza della punta del gomito è il 55% dell'altezza al garrese. Le diverse parti del treno anteriore sono ben proporzionate fra loro ed al corpo. Le spalle sono piuttosto lunghe ed ampie, piatte, oblique e formano un angolo di 65° sull’orizzontale. L’omero è più obliquo della scapola, forma un angolo sull’orizzontale di 55°. Si unisce all’avambraccio con un angolo di 145°. L’articolazione del gomito è ampia, non deviato né in dentro né in fuori e posizionato poco distante dalla cassa toracica. L’avambraccio è diritto, lungo, con forte ossatura e muscoli ben sviluppati e frange lungo il lato caudale. I metacarpi sono ampi e forti, leggermente inclinati. I piedi sono solidi, di forma ovale con dita ben arcuate e chiuse. Unghie forti e nere. Suole resistenti ma elastiche, nere.

Visti da dietro gli arti appaiono regolari, leggermente più distanziati fra loro rispetto agli anteriori. Visti di lato appaiono sempre di costruzione regolare e piuttosto ben angolati. La coscia è ben muscolosa, arrotondata, obliqua, l’angolo con l’orizzontale è simile a quello della spalla. Il ginocchio (articolazione tra la coscia e la gamba) è leggermente meno angolato della giuntura scapola-omero (circa 125°). Il ginocchio è forte e ampio. La gamba è pure obliqua, forte, con muscoli lunghi e frange molto cespugliose. Il garretto è ampio e mostra un angolo piuttosto aperto (circa 130°). Il metatarso dovrebbe essere meno inclinato del metacarpo. Gli speroni sono rari ed andrebbero rimossi.

ANDATURA / MOVIMENTO

Il passo è lungo ed elastico. L’andatura più usuale è il trotto con falcata alta e moderatamente lunga. Al galoppo, il cane sembra un po’ goffo, ma i salti sono lunghi e ricoprono molto terreno.

PELLE

La cute è moderatamente spessa, elastica e tesa su tutto il corpo. Niente giogaia. Tutte le mucose visibili sono nere o fortemente pigmentate.

PELO

La testa, gli orecchi e la parte anteriore degli arti sono ricoperti di pelo corto. Attorno al collo, sulla groppa, sul lato posteriore degli arti e sulla coda il pelo è lungo, quasi piatto e piuttosto ruvido. Sotto il pelo di protezione, l’abbondante sottopelo è corto, fitto e di tessitura fine. Al garrese il pelo dovrebbe misurare fra i 10 e i 12 cm. – non dovrebbe essere più corto di 7 cm.

COLORE

Il Ciarplanina è un cane monocolore. Sono accettati tutti i colori, dal bianco al marrone scuro che sembra quasi nero. La sfumatura preferita è un grigio-verdastro (grigio ferro) ed il grigio scuro. Pezzature o macchie bianche non sono ammesse. Cani pigmentati possono mostrare piccole macchie bianche al petto e sulle dita ma non sono desiderabili. La parte superiore della testa, il collo ed il corpo sono di una tonalità più scura che sfuma in un bianco sporco o in un grigio giallastro verso le estremità. Il passaggio deve essere molto graduale e non dare mai l’impressione che ci siano delle macchie o addirittura creare un mantello pezzato.

TAGLIA E PESO

Maschi in buone condizioni di lavoro: tra 35 e 45 kg., femmine tra 30 e 40 kg.

DIFETTI

Qualsiasi deviazione dai punti di cui sopra deve essere considerata come un difetto che sarà penalizzato in funzione della sua gravità e delle sue conseguenze sulla salute e sul benessere del cane.

DIFETTI LIEVI

• Cranio insufficientemente ampio.

• Muso troppo lungo.

• Mascelle troppo pesanti.

• Torace che manca in ampiezza e altezza.

• Costole piatte o esageratamente cerchiate.

• Leggere deviazioni degli arti dalla posizione corretta.

• Mantello un po’ più corto di quello desiderato, purché le frange siano corrette.

• Macchie bianche sul petto e sui piedi.

• Coda leggermente troppo corta.

• Piedi di lepre ed altri piccoli difetti fisici.

DIFETTI GRAVI

• Muso troppo lungo o appuntito.

• Orecchi inseriti troppo alti o staccati dalla testa (pendenti non abbastanza aderenti alle

guance).

• Chiusura a tenaglia.

• Dorso debole.

• Coda portata con piega laterale.

• Costituzione linfatica ed altri gravi difetti fisici.

DIFETTI DA SQUALIFICA

• Soggetto aggressivo o eccessivamente timido.

• Ogni cane che presenta in modo evidente delle anomalie fisiche o comportamentali.

• Mancanza di premolari.

• Forte sproporzione tra la lunghezza del corpo e l’altezza al garrese.

• Insufficiente altezza al garrese.

• Pelo più corto di 7 cm.

• Macchie bianche estese (pezzature) e tigrature.

• Evidente depigmentazione delle mucose visibili e delle rime palpebrali.

• Qualsiasi segno di degenerazione, mancinismo o vaccinismo, enognatismo o prognatismo,

anurismo (cani nati senza coda o con solo un moncone), dorso molto insellato etc.

N.B

• I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello

scroto.

• Solo i soggetti sani ed in grado di svolgere le funzioni per le quali sono stati selezionati e la

cui morfologia è tipica della razza, possono essere utilizzati per la riproduzione.