WDF OFFICIAL BREED STANDARD

Cane di San Bernardo

Group 2 · G02-072

Aliases / varieties: Saint Bernard Dog, Saint Bernard

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UTILIZZAZIONE

Cane di accompagnamento, da guardia e da fattoria

BREVI CENNI STORICI

L’ospizio situato sulla cima del colle del Gran San Bernardo a 2469 m. d’altezza è stato fondato nell’XI° secolo per offrire un rifugio ai viaggiatori e ai pellegrini. Dalla metà del XVII° secolo, i monaci tenevano grandi cani da montagna destinati alla guardia e alla difesa. La presenza di questi cani all’ospizio del Gran San Bernardo è attestata da documenti iconografici del 1695 e da una nota negli atti dell’ospizio dell’anno 1707. Ben presto questi cani furono utilizzati per accompagnare i viaggiatori e soprattutto per ritrovare e salvare quelli che si erano persi nella neve e nella nebbia. Le cronache, pubblicate in varie lingue, di come questi cani avevano salvato un gran numero di vite umane dalla morte bianca, e i racconti dei soldati che, nel 1800, raggiunsero il colle con l’armata di Bonaparte, diffusero, nel XX° secolo, la fama del San Bernardo per tutta l’Europa. Il leggendario “Barry” divenne così il prototipo del cane da salvataggio. I diretti antenati del cane del Monte san Bernardo, erano stati i grandi cani di fattoria molto diffusi nella regione. Nel corso di qualche generazione, con un allevamento sistematico, alla ricerca di un tipo ideale, fu creata la razza attuale. Nel 1867, Heinrich Schumacher di Hollingen, vicino a Berna, fu il primo a dare ai suoi cani dei documenti genealogici. Il libro svizzero delle origini fu aperto nel febbraio 1884; il primo cane iscritto in questo libro nazionale fu il San Bernardo “Leon”; le 28 iscrizioni seguenti riguardarono pure dei San Bernardo. Il Club Svizzero del San Bernardo fu fondato a Basilea il 15 marzo 1884. In occasione di un congresso internazionale di cinologia, il 2 giugno 1887, il San Bernardo fu riconosciuto ufficialmente come razza d’origine svizzera e lo standard dichiarato come unico documento che fa testo; da allora, il San Bernardo è considerato come cane nazionale svizzero.

ASPETTO GENERALE

Esistono due varietà di San Bernardo Varietà a pelo corto (doppio pelo) Varietà a pelo lungo Ambedue sono di taglia considerevole e hanno un aspetto maestoso. Il corpo è forte, asciutto,e muscoloso e armonioso, con testa imponente ed espressione sveglia.

PROPORZIONI IMPORTANTI

Proporzione ideale fra l’altezza al garrese: lunghezza del corpo (misurata dalla punta della spalla alla punta della natica) = 9: 10 Rapporto ideale tra altezza al garrese ed altezza al torace – vedere disegno sopra La lunghezza totale della testa è leggermente superiore a un terzo dell’altezza al garrese. Il rapporto tra la profondità del muso (misurata alla sua radice) e la sua lunghezza è vicino a 2: 1 La lunghezza del muso è leggermente superiore a un terzo della lunghezza totale della testa.

COMPORTAMENTO E CARATTERE

Di carattere amabile, di temperamento da tranquillo a vivace, vigile. TESTA Nell’insieme potente, espressiva e d’aspetto imponente

REGIONE CRANIALE

Cranio vista dal davanti e di profilo, la parte superiore del cranio, robusto e largo, è leggermente convessa; quando il cane è in attenzione, l’attacco degli orecchi forma una linea diritta con la parte

superiore del cranio; il cranio si fonde da ogni lato con morbida rotondità nelle parti alte delle guance, fortemente sviluppate. Sul davanti, la fronte cade in ripida pendenza sulla radice del muso. La cresta occipitale è solo moderatamente marcata, mentre le arcate sopra orbitali sono molto sviluppate. Dalla radice del muso, la sutura metopica, nettamente pronunciata, si prolunga in mezzo al cranio. La pelle della fronte forma sopra gli occhi delle pieghe leggere che convergono verso la sutura metopica. Quando il cane è in attenzione sono moderatamente visibili; normalmente sono piuttosto discrete. Stop ben marcato.

REGIONE FACCIALE

Tartufo nero, ampio e angoloso. Narici ben aperte. Muso di una larghezza che si mantiene uguale; canna nasale diritta, con una leggera scanalatura. Labbra il bordo delle labbra è pigmentato di nero. Le labbra superiori, molto sviluppate, sono tese e non esageratamente pendenti; formano, verso il tartufo, un arco di ampio raggio. La commessura labiale è evidente. Mascelle/Denti mascella superiore e inferiore forti, larghe e della stessa lunghezza. Denti ben sviluppati. Regolare e completa chiusura a forbice o a tenaglia. Un prognatismo inferiore poco marcato senza perdita di contatto tra gli incisivi è ammesso. La mancanza dei PM1 (premolari 1) e dei M3 è tollerata. Occhi di media misura, dal color marrone scuro al nocciola, e moderatamente infossati nelle orbite; l‘espressione è amichevole. È ricercata una chiusura naturale e ferma delle palpebre; una piccola piega sulla palpebra superiore e una piega molto piccola che lascia intravedere un pochino di congiuntiva sulla palpebra inferiore, sono ammesse. Le rime palpebrali sono completamente pigmentate. Orecchi di media misura, con attaccatura alta e larga. Conca auricolare molto sviluppata. L’estremità del padiglione, morbido e di forma triangolare, è arrotondata; il margine posteriore è leggermente scostato, quello anteriore aderente alle guance COLLO potente e di sufficiente lunghezza. Giogaia della gola e pelle del collo moderatamente sviluppate

CORPO

Nell’insieme l’aspetto generale è imponente e armonico, di bella apparenza e molto muscoloso Garrese ben marcato. Dorso largo, potente e fermo. La linea dorsale è diritta e orizzontale fino alla regione lombare: Groppa lunga, lievemente cadente; si fonde armoniosamente nell’inserzione della

CODA

Torace cassa toracica moderatamente discesa con costole ben cerchiate, ma non a botte; non deve scendere sotto il gomito Ventre e linea inferiore leggermente rialzata verso il posteriore CODA radice ampia e robusta. Coda lunga e grossa, con le ultime vertebre caudali che devono arrivare almeno fino al garretto. A riposo la coda è portata pendente o con il suo terzo inferiore leggermente curvato verso l’alto; in azione è portata più in alto.

ARTI ANTERIORI

Nell’insieme cane dall’anteriore piuttosto aperto; visti dal davanti gli arti sono diritti e paralleli Spalla scapola obliqua, muscolosa e ben aderente alla parete toracica Braccio più lungo della scapola. L’angolo tra la scapola e il braccio non è troppo aperto. Gomito aderente Avambraccio diritto, di forte ossatura, con muscoli asciutti Metacarpo visto dal davanti, perpendicolare nel prolungamento dell’avambraccio; visto di lato leggermente obliquo. Piedi anteriori larghi, con dita chiuse, robuste e molto arcuate.

ARTI POSTERIORI

Nell’insieme posteriore moderatamente angolato e molto muscoloso; visti da dietro gli arti sono paralleli e non chiusi. Coscia robusta, molto muscolosa e larga. Ginocchio ben angolato, non diretto in fuori né in dentro Gamba inclinata, abbastanza lunga Garretto leggermente angolato e fermo Metatarsi visti da dietro perpendicolari e paralleli. Piedi posteriori larghi, con dita chiuse, robuste e molto arcuate. Tollerati gli speroni, purché non intralcino il movimento dei posteriori. ANDATURA movimento armonioso con buon allungo e buona spinta del posteriore. La linea dorsale è ferma, senza cedimenti rimarchevoli. Gli anteriori e i posteriori si muovono su linee parallele al piano mediano..

PELO

Varietà a pelo corto (doppio pelo): pelo di copertura fitto, lucente, aderente e rude; sottopelo abbondante. Leggere culotte alle natiche; pelo fitto alla coda. Varietà a pelo lungo: pelo di copertura diritto, di media lunghezza; sottopelo abbondante; nella regione dell’anca e sulla groppa di solito il pelo è un po’ondulato; arti anteriori con frange. Natiche con folte culottes. Muso e orecchi con pelo corto; la coda ha folto pelo, COLORE colore di fondo bianco con macchie più o meno grandi marrone chiaro (cane pezzato) fino a formare una gualdrappa ininterrotta marrone da chiaro a scuro sul dorso e fianchi (cane con gualdrappa). Una gualdrappa interrotta, marrone-rossiccia, è ugualmente valida. Permesso il marrone rossiccio tigrato. È tollerato il marrone dorato. Le carbonature sulla testa sono ricercate; sono tollerate leggere tracce di carbonatura nera sul corpo. Marcature bianche obbligatorie: petto, piedi, punta della coda, banda attorno al muso, lista (che dalla canna nasale si prolunga sulla testa) e nuca.. Marcature ricercate: Collare bianco Maschera scura simmetrica

TAGLIA E PESO

Limite inferiore Maschi 70 cm. Femmine 65 cm Limite superiore Maschi 90 cm Femmine. 80 cm I cani che superano l’altezza massima, non devono essere penalizzati, purché nell’aspetto generale siano armoniosi e presentino un corretto movimento. DIFETTI qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto che sarà penalizzato a seconda della sua gravità Insufficiente impronta del sesso Aspetto generale mancante d’ armonia Muso troppo corto o troppo lungo Labbra inferiori pendenti verso l’esterno alla mandibola Mancanza di denti, all’infuori dei premolari PM1 e degli M3. Denti piccoli (specialmente gli incisivi) Leggero prognatismo Occhi chiari Margini palpebrali troppo cadenti Dorso insellato o cifotico Groppa sopraelevata o avvallata Coda portata arrotolata sul dorso Assenza delle marcature richieste Movimento non corretto Pelo riccio Incompleto o mancante pigmento al tartufo o attorno al tartufo, alle labbra e alle rime palpebrali Colore di fondo difettoso, per esempio: moschettature o piccole macchie marrone rossiccio nel bianco

DIFETTI GRAVI

Arti troppo corti rispetto alla taglia (cane basso sugli arti) Eccessive rughe sulla testa e collo Anteriori torti o molto deviati in fuori (mancini) Posteriori troppo diritti, cagnoli o vaccini

DIFETTI DA SQUALIFICA

Cane pauroso, cane aggressivo. Qualsiasi cane che presenti, in modo evidente, delle anomalie d’ordine fisico o comportamentale, sarà squalificato Temperamento debole Enognatismo, prognatismo accentuato Occhio gazzuolo Entropion, ectropion Mantello completamente bianco o completamente marrone rossiccio (mancanza del colore di fondo) Mantello di altri colori, così come tartufo color carne ( tartufo senza pigmentazione) Taglia al di sotto del limite inferiore N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto Soltanto cani funzionali e clinicamente sani, con conformazione tipica della razza devono essere usati in riproduzione.