WDF OFFICIAL BREED STANDARD

Galgo – Levriero Spagnolo

Group 10 · G10-382

Aliases / varieties: Galgo Español (or Greyhound) Spanish, Galgo Español, Spanish Greyhound

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UTILIZZAZIONE

Cane da caccia alla lepre dall’inseguimento veloce in terreni aperti, caccia a vista. Anticamente era anche usato per cacciare altri animali selvatici come conigli, volpi, cinghiali; tuttavia l’uso principale della razza era e rimane la caccia alla lepre in terreni aperti.

BREVI CENNI STORICI

Il levriero spagnolo è conosciuto fin dall’antichità dai Romani, anche se siamo portati a supporre che il suo arrivo ed installazione nella Penisola Iberica siano ben anteriori a questo periodo. Discendente dagli antichi levrieri asiatici, si è adattato ai diversi terreni delle steppe e delle pianure. Venne esportato in grande quantità in altri paesi, come l’Irlanda e l’Inghilterra durante i secoli XVI°, XVII° e XVIII°. Il nostro levriero spagnolo è uno degli antenati del Greyhound inglese che presenta, con il levriero spagnolo (galgo), le similitudini conformi alla razza che sono servite come base nella sua selezione e susseguente ambientazione. Fra le numerose citazioni degli autori classici, si dovrebbe sceglierne una, quella dell’Arciprete di Hita che dice: “la lepre che va è subito catturata a caccia dal Levriero”, il che prova la principale ed ancestrale funzione della razza.

ASPETTO GENERALE

Levriero di buona taglia, armonico subconvesso, sub-longilineo e dolicocefalo. Struttura ossea compatta, testa lunga e stretta (dolicocefalica), ampia capacità toracica, ventre ben retratto, coda molto lunga. Posteriori verticali e muscolosi. Pelo fine e corto o semi-lungo e duro.

PROPORZIONI IMPORTANTI

Struttura sub-longilinea; lunghezza leggermente superiore all’altezza. Le proporzioni e l’armonia funzionale devono essere ricercate sia in stazione che in

COMPORTAMENTO E CARATTERE

Temperamento serio e all’occasione riservato, quando caccia dimostra tuttavia di essere un cacciatore energico e vivace.

TESTA

Proporzionata al resto del corpo, lunga, asciutta e scarna. Il rapporto cranio-muso è di 5/6: lunghezza del cranio 5, lunghezza del muso 6. Linee cranio-facciali divergenti. Visto da sopra, l’insieme cranio-muso deve essere molto lungo ed uniforme (senza sporgenze ossee) con un muso lungo e stretto.

REGIONE CRANIALE

Cranio: Di ampiezza ridotta e di profilo sub convesso. Più lungo che largo. Il cranio presenta una sutura metopica ben marcata nei primi due terzi; i seni frontali e la cresta occipitale sono semplicemente accennati. Stop: In dolce pendenza, marcato molto leggermente.

REGIONE FACCIALE

Tartufo: Piccolo, umido e con le mucose nere. Muso: Lungo, di profilo sub convesso, con una canna nasale stretta, leggermente montonina in direzione del tartufo. Labbra: Molto asciutte. Il labbro superiore copre appena l’inferiore, che non deve presentare commessura labiale marcata. Labbra fini, tese, con mucose scure. Mascelle/Denti: Denti forti, bianchi e sani. Chiusura a forbice. Canini ben sviluppati. Tutti i premolari sono presenti. Palato: Del colore delle mucose con creste molto marcate.

OCCHI

Piccoli, obliqui, a forma di mandorla. Di preferenza scuri, di color nocciola. Lo sguardo è calmo, dolce e riservato. Palpebre: Con pelle fine e mucose scure. Molto aderenti al globo oculare.

ORECCHI

A base larga, triangolari, carnosi nel primo terzo e più fini e sottili verso la punta che sarà arrotondata. Inseriti alti. Quando il soggetto è in attenzione, sono semieretti nel loro primo terzo con le punte piegate, dirette lateralmente. In riposo, sono “a rosa”, aderenti al cranio. Quando si tirano in avanti, arrivano molto vicino alla commessura delle labbra.

COLLO

Lungo, di sezione ovale, appiattito, sottile forte e flessuoso. Stretto nella sua parte vicino al cranio, si allarga leggermente verso il dorso. La linea superiore è leggermente concava. La linea inferiore quasi rettilinea con una leggera convessità centrale.

CORPO

Visto nell’insieme: Rettangolare, forte ed elastico. Ha un aspetto robusto, agile e resistente. Ampio sviluppo della cassa toracica; ventre molto rilevato. Linea superiore: Con una leggera concavità del dorso ed una convessità del rene. Senza brusche rotture e senza oscillazioni in movimento, dà l’impressione di una grande elasticità. Garrese: Solo accennato. Dorso: Diritto, lungo e ben definito. Rene: Lungo, forte, non troppo largo e col bordo superiore arcuato; con una muscolatura lunga e compatta, che dà impressione di elasticità e di vigore. L’altezza del rene nella sua parte centrale può sorpassare l’altezza al garrese. Groppa: Lunga, potente, inclinata. La sua inclinazione sull’orizzontale supera i 45°. Torace: Potente, benché non troppo largo; profondo, senza arrivare al gomito e molto lungo nella sua estensione fino alle false costole. Punta dello sterno marcata. Costole: Piatte con larghi spazi intercostali; le costole devono essere ben visibili e marcate. Il perimetro toracico sarà leggermente superiore all’altezza al garrese. Ventre: Bruscamente rilevato dopo lo sterno; sul tipo del Whippet. Fianchi corti, asciutti e ben sviluppati.

CODA

Forte alla radice ed attaccata bassa, si allunga tra le gambe con le quali resta a contatto. Va affinandosi progressivamente fino a una punta molto fine. E’ flessuosa e molto lunga e supera largamente il garretto. In riposo ricade a falcetto con un uncino finale marcato ed inclinato lateralmente. Portata fra le gambe con un uncino finale che tocca quasi il suolo, davanti agli arti posteriori, realizza uno degli aspetti che conferiscono il massimo di tipicità alla razza.

ASPETTO GENERALE

Sono in appiombo perfetto, fini, diritti e paralleli. Metacarpi corti e fini. Piedi di lepre. Spalle: Asciutte, corte e oblique. La scapola deve essere sensibilmente più corta del braccio. Braccio: Lungo, più lungo della scapola, molto muscoloso, con gomiti liberi benché ben aderenti al tronco. Avambraccio: Molto lungo, diritto e parallelo; ossatura ben definita con tendini ben marcati. Cuscinetti (tubercoli) del carpo molto sviluppati. Metacarpo: Leggermente obliquo, fine e corto. Piedi anteriori: Di lepre. Dita chiuse ed arcuate. Falangi lunghe e forti. Cuscinetti duri e ben sviluppati. Membrane interdigitali d‘uno sviluppo moderato, unghie ben sviluppate. Angolazioni: Angolo scapolo-omerale: 110° Angolo omero-radiale: 130°

Possenti, con ossatura ben definita, muscolosi, con muscoli lunghi e ben sviluppati. Perfettamente in appiombo, con degli angoli corretti. Garretti ben marcati, corti e verticali. Piedi da lepre con dita arcuate. I posteriori danno l’impressione di potenza e di agilità nella spinta. Cosce: Molto forti, lunghe, muscolose e toniche. Il femore è il più vicino possibile alla verticale. Viste dal dietro, le cosce mostrano, al primo colpo d’occhio, una muscolatura molto marcata. Larga, appiattita e potente, la lunghezza della coscia è 3/4 rispetto a quella della gamba. Gamba: Molto lunga e d’ossatura definita e fine. Muscolosa nella parte superiore; meno muscolosa nella parte inferiore, con vene e tendini nettamente visibili. Garretti: Ben marcati, con tendine d’Achille ben visibile e che deve essere molto sviluppato. Metatarso: Fine, corto e verticale. Angolazioni: Angolo coxo-femorale: 110° Angolo femoro-tibiale: 130° Angolo del garretto oltre 140°

ANDATURA / MOVIMENTO

Per natura, il tipico passo è il galoppo. Il trotto deve essere esteso, radente, elastico e potente. Nessuna tendenza a scarti laterali o ambio.

PELLE

Ben aderente al corpo in tutte le sue parti, solida ed elastica, di color rosa. Le mucose devono essere scure.

PELO

Fitto, finissimo, corto e liscio; ben distribuito su tutta la superficie del corpo fino agli spazi interdigitali. Leggermente più lungo sulla parte posteriore delle cosce. La varietà a pelo duro semi- lungo presenta una maggiore durezza ed una lunghezza del pelo che può essere variabile; benché sempre distribuito uniformemente su tutto il corpo, tende a formare barba e baffi sul muso, sopracciglia e ciuffo sulla testa.

COLORE

Tutti i colori sono ammessi. I colori seguenti sono considerati come i più tipici, per ordine di preferenza:

• Fulvo e bringé (tigrato), più o meno scuro, ben pigmentato.

• Nero.

• Macchiettato di nero, scuro e chiaro.

• Castano bruciato.

• Cannella.

• Giallo.

• Rosso.

• Bianco.

• Con macchie bianche e pezzature.

TAGLIA E PESO

Altezza al garrese: Maschi da 62 a 70 cm. Femmine da 60 a 68 cm. E’ ammessa una tolleranza di 2 cm. in più nei soggetti dalle proporzioni perfette.

DIFETTI

Qualsiasi deviazione dai punti di cui sopra deve essere considerata come un difetto che sarà penalizzato in funzione della sua gravità e delle sue conseguenze sulla salute e sul benessere del cane.

LIEVI

• Testa un po’ larga con solo un po’ di cesello.

• Profilo del muso rettilineo. Muso appuntito.

• Ossa parietali marcate.

• Assenza di qualsiasi premolare.

• Chiusura a tenaglia.

• Coda un po’ corta, che supera di poco il garretto.

• Cicatrici, ferite e scorticature in stagione di caccia.

DIFETTI GRAVI

• Testa voluminosa.

• Cranio di eccessiva larghezza con un muso appuntito.

• Stop molto marcato.

• Assi cranio-facciali paralleli.

• Labbra e giogaia marcate.

• Moderato enognatismo.

• Assenza di canini non dovuta a fatto accidentale.

• Occhi chiari, rotondi, sporgenti o prominenti.

• Entropion, ectropion.

• Orecchi corti, diritti o piccoli.

• Collo corto e rotondo.

• Linea superiore insellata.

• Altezza del rene inferiore dell’altezza al garrese.

• Groppa corta, rotonda o poco obliqua.

• Insufficienza del perimetro toracico.

• Torace a botte.

• Fianchi corti.

• Muscolatura globulosa, rotonda e poco allungata.

• Arti non diritti e perpendicolari, dita divaricate, garretti vaccini.

• Cuscinetti plantari deboli.

• Coda e orecchi amputati.

• Profilo d’aspetto grossolano, pesante e senza elasticità.

• Carattere non equilibrato.

DIFETTI DA SQUALIFICA

• Aggressivo o eccessivamente timido.

• Qualsiasi cane che presenti evidenti anomalie d’ordine fisico o di comportamento sarà

squalificato.

• Mancanza di tipicità.

• Naso diviso.

• Enognatismo marcato o prognatismo.

• Linea superiore molto larga, piatta e diritta.

• Torace che scende abbondantemente al di sotto del gomito.

• Qualsiasi altra caratteristica che richiama o indica un incrocio.

• Albinismo.

N.B.

• I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello

scroto.

• Solo i soggetti sani ed in grado di svolgere le funzioni per le quali sono stati selezionati, e la

cui morfologia è tipica della razza, possono essere utilizzati per la riproduzione.