STANDARD
09.06.1999
UTILIZZAZIONE
Segugio, Cane per pista di sangue
BREVI CENNI STORICI
Gli Hannoversche Schweisshunde sembrano essere quasi immutati dai cosiddetti Limieri del 1° Medioevo, che già attorno al 500 d.C. si erano conquistati una posizione rilevante nel gruppo delle razze dei Bracchi. Con la comparsa delle armi da fuoco, i sistemi di caccia alla grossa selvaggina subirono dei cambiamenti; occorreva ora un cane che rintracciasse l’animale ferito, e il Limiere era quello che offriva i migliori presupposti per questo scopo; fu da lui che derivò il Cane per pista di sangue. Meglio di ogni altro l’“ Hannoversche Jägerhof” di Hannover diede sviluppo a questa razza proponendo metodi sperimentati per il suo allevamento. Dal 1894 l’Associazione “Hirschmann e.V.” si prende cura di questa razza come società specializzata, e le ha dato il nome di “Hannoverscher Schweisshund”. Da allora questi cani vengono allevati mirando a sempre migliori risultati sul lavoro, e condotti esclusivamente nelle bandite di grossa selvaggina come specialisti per la ricerca dell’animale ferito.
ASPETTO GENERALE
L’aspetto in generale del Segugio di Hannover, cane dalle grosse prestazioni, è quello di un cane di taglia media, molto ben proporzionato e molto robusto. Gli arti anteriori e posteriori ben costruiti, dotati di forte muscolatura, gli consentono un lavoro costante. Arti troppo alti, specialmente un anteriore troppo elevato, intralciano il lavoro compiuto col naso in basso e sono atipici. L’ampio torace profondo consente largo spazio ai polmoni e rende possibile un’ attività instancabile e duratura. La sua fronte leggermente rugosa e i limpidi occhi scuri conferiscono al Segugio di Hannover la tipica espressione seria. Tipico della razza è anche il rosso colore di base, dal fulvo chiaro al tigrato scuro, che può variare fino a sembrare quasi nero.
PROPORZIONI IMPORTANTI
a) Lunghezza del corpo/ altezza al garrese:1,4: 1 b) Profondità torace/ altezza al garrese: 0,5: 1 c) Canna nasale/ lunghezza testa: 0,5: 1
COMPORTAMENTO E CARATTERE
Carattere calmo e sicuro di sé, affettuoso col suo padrone e nello stesso tempo scontroso e diffidente verso gli estranei. Grande capacità di concentrazione nel lavoro di ricerca e nel mantenere il collegamento fra la muta e il cacciatore.
TESTA
fronte leggermente rugosa
REGIONE CRANIALE
Cranio ampio (l’ampiezza aumenta verso la parte posteriore), leggermente bombato. Occipite poco evidente, arcate sopraccigliari (viste di lato), chiaramente definite. Stop prevalentemente molto
marcato, più chiaramente nei maschi.
REGIONE FACCIALE
Tartufo grande, per lo più nero, raramente marrone scuro. Naso grosso, ampio, con narici bene aperte. Canna nasale leggermente montonina o quasi diritta, (nei maschi più arcuata); gradualmente si restringe verso la fronte. Muso robusto, profondo e ampio. Ben sviluppato per la caccia ( circa il 50% della lunghezza della testa). Mento forte Labbra ampiamente debordanti e ben arrotondate Mascelle/Denti mascella normalmente sviluppata, molto robusta, diritta, regolare. 42 denti. Chiusura a forbice o tenaglia Guance molto muscolose e robuste Occhi né sporgenti né infossati, con palpebre ben aderenti, e iride marrone scuro. Senza ectropion o entropion. Orecchi di media lunghezza; inseriti alti e larghi, piatti e non rigirati, pendenti aderenti alla testa; l’estremità inferiore arrotondata.
COLLO
lungo e robusto, si allarga gradatamente fino al petto. La pelle della gola abbondante e allentata; è permessa una leggera giogaia.
CORPO
Profilo superiore lungo, spesso leggermente sopraelevato Garrese normalmente sporgente, robusta l’attaccatura del collo Dorso robusto Rene leggermente arcuato, ampio e flessibile Groppa ampia e lunga, leggermente in discesa verso la coda Torace profondo e voluminoso, più profondo che ampio Linea inferiore e ventre: linea leggermente risalente in modo graduale
CODA
attaccata alta, lunga e poco ricurva; forte alla radice, gradatamente si assottiglia verso la punta
ARTI ANTERIORI
visti di lato, posti verticalmente sotto il tronco e diritti. Visti dal davanti, diritti. Ben proporzionati al corpo. Spalla scapola ben aderente, molto muscolosa, ben obliqua Avambraccio lungo Gomito ben diretto all’indietro e aderente al corpo Braccio diritto e molto muscoloso Carpo corto, molto diritto Metacarpo mai completamente verticale. Piedi anter. robusti, rotondi; dita ben arcuate e chiuse; cuscinetti grossi e solidi; unghie forti. POSTERIORIvisti di lato: in posizione sporgente o anche leggermente arretrata. Buone angolazioni. Visti da dietro, diritti. Per un cane di media dimensione più lungo che alto, normale proporzione al corpo. Bacino largo e spazioso Coscia molto muscolosa Ginocchio con un’angolazione superiore a 120° Gamba diritta e asciutta Garretto largo e forte Metatarso quasi perpendicolare al suolo Piedi poster. Arrotondati, dita strettamente chiuse. PASSO padronanza di tutte le andature; galoppo ampio e dinamico, elastico ed esteso. Le andature preferite sul lavoro sono il passo e il galoppo
PELLE
spessa, ben elastica, con più rughe sul capo e occasionalmente alla gola La fronte rugosa è tipica
PELO
corto, fitto, robusto e duro, un po’ più lungo e più grosso solo dietro le cosce. Il pelo della coda è fitto e forte, un po’ più lungo e grosso nella parte inferiore
COLORE
rosso, dal chiaro allo scuro, più o meno striato, con o senza maschera. E’ tollerata una piccola macchia bianca al petto.
TAGLIA E PESO
Altezza al garrese: Maschi 50 – 55 cm Femmine 48 – 53 cm Peso Maschi 30 – 40 Kg Femmine 25 – 35 Kg
DIFETTI
Qualsiasi deviazione de quanto sopra deve essere considerata come difetto e la severità con cui verrà penalizzata deve essere proporzionata alla sua gravità
• Costruzione nel quadrato
• Ossatura leggera
• Difetti della dentatura: mancanza del primo premolare o altri denti,
enognatismo e prognatismo
• Ectropion, entropion
• Orecchi accartocciati o piccoli
• Cane molto alto sul posteriore
• Insellato o cifotico
• Torace a botte
• Coda molto incurvata o esile
• Spalla diritta o non salda
• Fortemente vaccino o cagnolo
• Piedi molli, piedi di lepre
DIFETTI DA SQUALIFICA
I difetti sopra citati, se in forma più grave o assommati, sono da considerarsi eliminatori
N.B.
I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.