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Labrador Retriever

Group 8 · G08-342

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UTILIZZAZIONE

Retriever.

BREVI CENNI STORICI

E’ convinzione popolare che il Labrador Retriever sia originario delle coste del Terranova dove i pescatori erano stati visti usare un cane di aspetto simile per recuperare il pesce. Un eccellente cane da acqua, il suo mantello resistente all’acqua e la coda unica, paragonabile a quella di una lontra per la sua forma, ne enfatizzano le caratteristiche. Comparativamente parlando, il Labrador non è una razza molto antica, dato che il suo Club si era formato nel 1916 e lo “Yellow Labrador Club” fu fondato nel 1925. Fu nelle prove su campo che il Labrador cominciò a farsi conoscere, essendo stato originariamente portato su queste coste da Col Peter Hawker e dal Conte di Malmesbury negli ultimi anni del 1800. Era un cane chiamato Malmesbury Tramp che venne descritto da Lorna contessa Howe, come una delle “fondamentali radici” del moderno Labrador.

ASPETTO GENERALE

Di costruzione robusta, compatto, molto attivo; (che preclude l'eccessivo peso corporeo o sostanza) cranio largo; torace e cassa toracica larghi e alti; regione lombare e posteriore larghi e forti.

COMPORTAMENTO E CARATTERE

Di buon temperamento, molto agile. Fiuto eccellente, presa morbida, grande passione per l’acqua. Compagno devoto, che sa adattarsi. Intelligente, appassionato e disponibile, con una forte volontà di compiacere. Di natura gentile, senza alcuna traccia di aggressività o timidezza immotivata.

REGIONE CRANIALE

Cranio: Ampio. Pulito senza guance carnose. Stop: Definito.

REGIONE FACCIALE

Tartufo: Ampio, narici ben sviluppate. Muso: Potente, non appuntito. Mascelle/Denti: Mascelle di media lunghezza; mascelle e denti forti con una perfetta, regolare e completa chiusura a forbice, cioè con denti superiori strettamente sovrapposti agli inferiori e impiantati perpendicolarmente alle mascelle.

OCCHI

Di media grandezza, che esprimono intelligenza e buon temperamento; marrone o nocciola.

ORECCHI

Non grandi o pesanti. Ricadono contro la testa e sono attaccati piuttosto indietro.

COLLO

Possente, solido e pulito, inserito in spalle ben piazzate.

CORPO

Dorso: Linea dorsale orizzontale. Reni: Largo, corto nella sua giunzione col posteriore e forte. Torace: Di buona ampiezza e altezza, a botte ben cerchiate – questo effetto non deve essere dato da un eccesso di adipe.

CODA

Tratto distintivo, molto spessa alla base, si assottiglia gradualmente verso la punta, di media lunghezza, priva di frange ma completamente ricoperta di un pelo corto spesso e denso che le dà un aspetto “rotondo”, chiamato “Coda di lontra”. Può essere portata allegramente, ma mai arrotolata sul dorso.

ASPETTO GENERALE

Arti dritti dal gomito al suolo, se visti sia dal davanti che di lato. Gambe posizionate bene sotto il corpo. Spalla: Lunga e ben posizionata all’indietro. Omero (parte superiore del braccio): Quasi uguale in lunghezza alla scapola. Avambraccio: Di buona ossatura e diritto. Piedi anteriori: Rotondi e compatti; dita ben arcuate e cuscinetti ben sviluppati.

Posteriori ben sviluppati, con la groppa non spiovente. Ginocchio: Ben angolato. Metatarso: Garretti ben discesi. I garretti vaccini sono altamente indesiderabili. Piedi posteriori: Rotondi e compatti; dita ben arcuate e cuscinetti ben sviluppati.

ANDATURA / MOVIMENTO

Libera, che ricopre adeguato terreno; movimento diritto e regolare sia degli anteriori che dei posteriori.

PELO

Caratteristico; corto e denso, senza ondulazioni o frange, da una sensazione abbastanza dura al tatto; sottopelo impermeabile.

COLORE

Completamente nero, giallo o fegato-cioccolato. Il giallo va dal crema chiaro al rosso volpe, il fegato/cioccolato va dal chiaro allo scuro. Ammissibile una macchiolina bianca sul petto.

TAGLIA E PESO

Altezza ideale al garrese: Maschi: 56 – 57 cm. Femmine: 54 – 56 cm.

DIFETTI

Qualsiasi deviazione dai punti di cui sopra deve essere considerata come un difetto che sarà penalizzato in funzione della sua gravità e delle sue conseguenze sulla salute, sul benessere del cane e sulla sua capacità di svolgere il suo tradizionale lavoro.

DIFETTI DA SQUALIFICA

▪ Aggressivo o eccessivamente timido. ▪ Qualsiasi cane che presenti evidenti anomalie d’ordine fisico o comportamentale. ▪ Qualsiasi altro colore del mantello o combinazione di colori.

N.B.

• I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello

scroto.

• Solo i soggetti sani ed in grado di svolgere le funzioni per le quali sono stati selezionati e la

cui morfologia è tipica della razza, possono essere utilizzati per la riproduzione. Le ultime modifiche sono in neretto