WDF OFFICIAL BREED STANDARD

Mastiff

Group 2 · G02-085

Online consultation only · Official WDF reference

DATA DI PUBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE

13.10.2010

UTILIZZAZIONE

Cane da guardia e da difesa

BREVI CENNI STORICI

Il Mastiff, forse non esattamente nella forma che conosciamo oggi, è presente fra noi da molti secoli, ed ebbe la sua parte nella storia da molto prima della Battaglia di Agincourt, nei primi anni del quindicesimo secolo. Persino allora il Mastiff era conosciuto per il suo coraggio e per il suo istinto di guardia. È risaputo che quando i Romani invasero la Britannia, vi trovarono un cane di tipo mastiff, e ne furono così colpiti che presero alcuni esemplari per farli combattere nelle arene di Roma. Quando i Normanni arrivarono in Britannia il tipo mastiff era talmente comune che la parola francese “dogue” entrò nel linguaggio inglese. La razza si era quasi estinta dopo la Seconda Guerra Mondiale, ma importando nuovi esemplari, la forza numerica e la qualità della razza cominciarono a risorgere. Combinando grandiosità con buon equilibrio naturale, il Mastiff è un cane estremamente grande sia in altezza che in circonferenza, dal torace ampio e profondo, pieno di sostanza, con ossa grandi e forti.

ASPETTO GENERALE

La testa, nei suoi contorni generali, appare ben squadrata, da qualsiasi parte la si guardi. La larghezza è desiderata e deve essere uguale ai due terzi della lunghezza totale della testa. Il corpo è largo, disceso, lungo, potentemente costruito, su arti ben distanziati e in appiombo. I muscoli sono nettamente definiti. La taglia è desiderabile, ma solo se viene associata alla qualità e se viene mantenuta l’assoluta solidità della costruzione. L’altezza e la sostanza sono importanti se le due cose sono armoniosamente combinate. Grande, potente, ben costruito.

PROPORZIONI IMPORTANTI

La lunghezza del corpo misurata dalla punta della spalla a quella della natica è maggiore dell’altezza al garrese.

CARATTERE E TEMPERAMENTO

Una combinazione di imponenza e coraggio. Calmo, affettuoso con i padroni, ma buon guardiano. Normalmente indifferente con gli estranei; la timidezza è inaccettabile.

REGIONE CRANIALE

Cranio Il cranio è ampio fra gli orecchi, la fronte è piatta, ma forma rughe quando il cane è in attenzione. Le sopracciglia ( archi sopraccigliari) sono leggermente rialzate. Il profilo trasversale del cranio forma una curva un po’ appiattita. Da una linea mediana fra gli occhi una depressione risale al centro della fronte e si prolunga fino a metà del cranio seguendo l’asse sagittale. Stop: stop fra gli occhi ben marcato ma non troppo brusco.

REGIONE FACCIALE

Tartufo Nero. Grande, con narici ampiamente aperte se visto dal davanti; piatto (non appuntito o rivolto all’insù) se visto di profilo. Muso corto, ampio sotto gli occhi; resta quasi parallelo in ampiezza fino all’estremità del tartufo. Troncato, cioè smussato e squadrato, in modo da formare un angolo retto con la linea superiore del muso; di grande profondità dal punto del tartufo alla mascella inferiore. La lunghezza del muso in rapporto a quella complessiva della testa è di 1:3. La circonferenza del muso (misurata a metà strada tra gli occhi e il tartufo) in rapporto a quella della testa (misurata prima degli orecchi) è di 3: 5. A riposo, qualsiasi esagerazione nelle rughe o eccesso di pelle è inaccettabile in un cane adulto. Labbra divergono ad angolo ottuso rispetto al setto nasale, e sono leggermente pendule in modo da presentare un profilo quadrato. Mascelle/denti mascella inferiore ampia fino alla fine. Canini sani; potenti e ben distanziati. Incisivi a tenaglia (bordo contro bordo) o con gli incisivi inferiori che sorpassano i superiori (forbice rovesciata), ma mai in modo tale da essere visibili quando la bocca è chiusa. Guance: muscoli delle tempie e guance (temporali e masseteri) ben sviluppati Occhi di media misura, ben distanziati.. Colore nocciola scuro, il più scuro possibile; non si deve vedere la congiuntiva. Le palpebre rilasciate sono altamente indesiderabili. Esenti da evidenti problemi oculari Orecchi piccoli, sottili al tatto, ben distanziati, inseriti nei punti laterali più alti del cranio, in modo da continuare la linea trasversale superiore; sono piatti e aderenti alle guance quando il cane è in riposo. COLLO leggermente arcuato, moderatamente lungo, molto muscoloso; la sua circonferenza è circa 2,5 – 5 cm inferiore a quella del cranio misurato davanti agli orecchi,

CORPO

Linea superiore: orizzontale Dorso: largo e muscoloso Reni larghi e muscolosi; piatti e molto ampi nelle femmine, leggermente arcuati nei maschi. Torace ampio, alto e ben disceso fra gli anteriori. Costole ben cerchiate e arrotondate. False costole profonde e ben estese all’indietro. Ventre fianchi ben discesi CODA inserita alta, scende fino al garretto o un po’ più in basso. Ampia alla radice, si assottiglia all’estremità. Pende diritta a riposo, ma quando il cane è eccitato forma una curva con la punta rivolta in alto, ma non al di sopra del dorso.

ASPETTO GENERALE

equilibrati e in armonia con i posteriori Spalla leggermente obliqua, pesante e muscolosa Braccio leggermente obliquo, pesante e muscoloso Gomiti nell’asse del corpo Avambraccio: arti diritti, forti e distanziati l’uno dall’altro; ossa larghe Metacarpi diritti Piedi anteriori: larghi, rotondi e chiusi. Dita ben arcuate. Unghie nere

ampi, larghi e muscolosi. La forza nel posteriore è di suprema importanza; i garretti vaccini in soggetti adulti sono inaccettabili Gambe ben sviluppate Metatarsi: garretti angolati, distanziati, e perpendicolari al suolo sia in stazione che in movimento Piedi posteriori larghi e rotondi e chiusi. Dita ben arcuate. Unghie nere MOVIMENTO estensione facile e potente data dal posteriore, fluente forte, con passi che coprono molto terreno. In movimento la linea dorsale rimane orizzontale. La tendenza all’ambio è indesiderabile. È essenziale l’assoluta solidità.

MANTELLO

PELO corto e ben aderente, ma ruvido sul collo e spalle COLORE albicocca, fulvo o tigrato. In ogni caso, muso, orecchi e tartufo dovrebbero essere neri, con nero attorno ai bordi degli occhi, e che si estende verso l’alto, nella regione situata fra le orbite. Eccessivo bianco sul corpo, torace o piedi è inaccettabile. DIFETTI qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto e la severità con cui questo difetto verrà penalizzato deve essere proporzionata alla sua gravità., e ai suoi effetti sulla salute e benessere del cane.

DIFETTI DA SQUALIFICA

▪ Soggetto aggressivo o pauroso ▪ Qualsiasi cane che mostri chiaramente anormalità d’ordine fisico o comportamentale sarà squalificato. N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto