UTILIZZAZIONE
Grand Gascon Saintongeois: Cane utilizzato per la caccia a tiro, e talvolta nella caccia a seguita della grossa selvaggina, ma anche per la caccia alla lepre, di solito in muta o da solo come limiere. Petit Gaston Saintongeois: Cane polivalente utilizzato per la caccia con lo sparo. La sua origine ne fa uno specialista per la lepre, ma caccia anche molto bene la grossa selvaggina
Sezione 1.2 segugi di media taglia Con prova di lavoro
BREVI CENNI STORICI
Grand Verso la metà del 19° secolo, il Conte Joseph de Carayon-Latour, per rigenerare la razza dei Cani di Saintonge che stava declinando, ne incrociò gli ultimi esemplari rimasti con i Blu di Guascogna del Barone di Ruble, creando così il Gascon Saintongeois, ma provocando l’estinzione del Cane di Saintonge. Petit Verso la metà del XX° secolo, alcuni cacciatori del Sud-Est selezionarono i soggetti più piccoli delle loro cucciolate di Grand Gascon Saintongeois e fissarono così questa nuova varietà. All’inizio era principalmente destinata all’inseguimento della lepre.
ASPETTO GENERALE
Grand: Cane molto ben costruito, che dà subito l’impressione di forza e di eleganza. Nella testa, mantello, ed espressione, corrisponde bene al tipo francese. Petit Cane di media taglia ben proporzionato; distinto
PROPORZIONI IMOPORTANTI
Altezza al garrese / lunghezza scapolo-ischiale nel rapporto di 10 / 10,5 Lunghezza del muso uguale a quella del cranio
COMPORTAMENTO E CARATTERE
Comportamento: cane da muta per eccellenza, dall’olfatto fine, intraprendente, dotato di una voce sonora. Si unisce alla muta istintivamente. Calmo, affettuoso, si sottomette facilmente agli ordini.
TESTA
le linee del cranio e del muso sono divergenti.
REGIONE CRANIALE
Cranio visto di fronte, bombato e piuttosto stretto; l’ occipite è ben marcato. Visto da sopra, la parte posteriore è di forma ogivale pronunciata Stop solo appena marcato
REGIONE FACCIALE
Tartufo: nero; ben sviluppato; narici ben aperte Labbra ricoprono di stretta misura la mascella inferiore; commessura non appariscente. Il bordo delle labbra è di colore nero Muso: canna nasale forte, leggermente montonina Mascelle chiusura a forbice. Incisivi impiantati perpendicolarmente alle mascelle Guance asciutte Occhi di forma ovale; bruni. Rime palpebrali nere. Espressione dolce e fiduciosa Orecchi fini, ben rigirati in dentro, devono arrivare almeno all’estremità del tartufo. Sono attaccati al di sotto della linea dell’occhio e piuttosto indietro, lasciando ben libero il cranio
COLLO
di media lunghezza e spessore. Leggermente arcuato, con poca giogaia
CORPO
Dorso molto fermo e non eccessivamente lungo Rene: ben inserito, leggermente arcuato, abbastanza muscoloso, non troppo lungo Groppa di buona lunghezza, leggermente obliqua Torace ampio, lungo; disceso fino al livello del gomito. Petto abbastanza aperto. Costole leggermente cerchiate e lunghe. Profilo inferiore e ventre: leggermente rilevati
CODA
robusta all’attaccatura; molto affilata all’estremità, arriva fino alla punta del garretto. È portata elegantemente a sciabola
ARTI ANTERIORI
Nell’insieme anteriore potente Spalla: abbastanza lunga, muscolosa; mediamente obliqua Gomiti: aderenti al corpo Avambraccio: struttura ossea forte Piede d’un ovale leggermente allungato, dita asciutte e chiuse. Cuscinetti e unghie nere
ARTI POSTERIORI
Nell’insieme ben proporzionati Coscia lunga e ben muscolosa Garretto ampio, ben angolato; ben disceso
ANDATURA / MOVIMENTO
regolare e facile
PELLE
morbida e non troppo spessa. Bianca con macchie nere
PELO
corto e fitto
COLORE
il fondo è bianco con macchie nere, talvolta moschettato, ma senza esagerazione. Ai due lati della testa vi sono due macche nere che ricoprono gli orecchi, circondano gli occhi e si arrestano alle guance. Le guance sono color fuoco, preferibilmente pallido. Due focature sopra l’arcata sopracciliare danno l’aspetto“quattroeillé” Tracce di focature si trovano nella parte interna degli orecchi e sotto forma di picchiettature lungo gli arti; sulla parte superiore dell’orecchio possono apparire dei peli fulvi, senza che però la testa assuma un aspetto tricolore. A volte si presenta in fondo alla coscia una macchia tipica color foglia morta, detta “marchio del Capriolo”
TAGLIA E PESO
Altezza al garrese. Grand Maschi da 65 a 72 cm Femmine da 62 a 68 cm Petit Maschi da 56 a 62 cm Femmine da 54 a 59 cm Con una tolleranza di più o meno 1 cm.
DIFETTI
Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerato come difetto che sarà penalizzato a seconda della sua gravità e delle sua conseguenze sulla salute e il benessere del cane.
TESTA
• Corta
• Cranio largo
• Orecchi corti, inseriti alti
• Mancanza totale di focature
CORPO
• Mancanza di sostanza
• Dorso molle
• Groppa avvallata
• Coda deviata
ARTI
• Struttura ossea insufficientemente sviluppata
• Spalle troppo oblique o troppo diritte
• Piedi molli
• Angolazione del posteriore non sufficiente
• Garretti vaccini
DIFETTI DA SQUALIFICA
• Soggetto aggressivo o pauroso
• Mancanza di tipicità, e in particolare cranio largo e rotondo
• Enognatismo o prognatismo
• Occhi chiari
• Qualsiasi altro mantello diverso da quello indicato nello standard
Qualsiasi cane che presenti, in modo evidente, delle anomalie d’ordine fisico o comportamentale, sarà squalificato.
N.B.
I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto