UTILIZZAZIONE
Cane da pastore usato da secoli dai pastori rumeni dei monti della Carpazia a difesa delle mandrie e, allo stesso tempo, utilizzato come ottimo cane da guardia.
BREVI CENNI STORICI
Il Romanian Carpathian Shepherd Dog venne selezionato allevando una razza tipica ed esclusiva presente nell’area Carpato-Danubiana. Per secoli, il criterio principale per la selezione è stato l’utilizzo, questo cane ha conservato intatto il suo carattere fino ai nostri giorni. Il primo standard fu scritto nel 1934 dall’Istituto Nazionale di Zootecnia e fu modificato ed aggiornato nel 1982, 1999 e 2001 dal Romanian Kennel Club. Il Co Tecnico dell’R.K.C. adattò lo standard il 30.03.2002, per conformarlo al modello proposto dalla WDF.
ASPETTO GENERALE
Cane dalla taglia relativamente grande, agile, mai pesante, essendo l’aspetto generale quello di un cane vigoroso. Il corpo sta nel rettangolo, la groppa è ampia, leggermente discendente, il torace è ampio e profondo, la spalla lunga e leggermente obliqua. Il dimorfismo sessuale è ben definito; i maschi dovrebbero essere più alti e forti delle femmine.
PROPORZIONI IMPORTANTI
La lunghezza del cranio è leggermente superiore o uguale alla metà della lunghezza totale della testa. La lunghezza del corpo è sempre superiore dell’altezza al garrese. Nelle femmine, la regione lombare può essere un po’ più lunga. L’altezza del torace corrisponde più o meno alla metà dell’altezza al garrese.
COMPORTAMENTO E CARATTERE
Coraggioso e guardiano per indole, si distingue per il suo istintivo ed incondizionato attaccamento al gregge ed al suo padrone. È un cane dignitoso, calmo e di carattere stabile.
TESTA
Di tipo lupoide (simile a quella del lupo).
REGIONE CRANIALE
Il Cane da Pastore dei Carpazi appartiene al tipo mesocefalo, con una testa potente ma non pesante. La fronte è ampia e leggermente arrotondata; più ampia fra gli orecchi, si va restringendo progressivamente verso lo stop. La sutura metopica è relativamente lunga e sufficientemente ben definita. Stop: Moderato, mai troppo pronunciato né troppo discreto.
REGIONE FACCIALE
Tartufo: Grande, ampio e sempre nero. Muso: Potente, dalla sezione approssimativamente ovale, quasi a forma di cono tronco. La lunghezza del muso è leggermente inferiore o, al massimo, uguale a quella del cranio. Labbra: Spesse, ben pigmentate, tese e ben chiuse agli angoli della bocca. Mascelle/Denti: Mascelle forti, solide e diritte. Dentatura possente; chiusura a forbice con le arcate degli incisivi
leggermente arrotondate. Guance: Scarne, con muscoli forti ma mai prominenti. La pelle è tesa.
OCCHI
A forma di mandorla, leggermente obliqui, non troppo grandi se comparati alla misura del cranio. Colore: diverse tonalità di marrone. Gli occhi possono essere di colore più chiaro ma mai gialli. Non sporgenti né infossati nelle orbite. Le palpebre sono nere, strettamente aderenti ai globi oculari.
ORECCHI
Non troppo grossi, triangolari, attaccati un po’ più in alto della linea dell’occhio, con la punta leggermente arrotondata, portati aderenti alle guance.
COLLO
Muscoloso, molto forte, di media lunghezza, presenta un angolo di circa 50° sull’orizzontale.
CORPO
Vigoroso, ben sviluppato, leggermente rettangolare. Linea superiore: Diritta e ferma. Garrese: Solo leggermente pronunciato. Dorso: Di media lunghezza, diritto, solido e muscoloso. Rene: Potente, muscoloso, ma non troppo ampio, di media lunghezza; non troppo lungo (la linea superiore non sarebbe abbastanza ferma) né troppo corto. Groppa: Ampia e muscolosa, di moderata lunghezza, leggermente discendente, mai avallata. Torace: Ben sviluppato, ben disceso, arriva ai gomiti, relativamente ampio. Costole forti, ben cerchiate, mai a forma di botte. Linea inferiore e ventre: Moderatamente risalente, ventre rialzato ma mai retratto né pendulo.
CODA
Inserita relativamente alta, cespugliosa, con pelo abbondante. A riposo, è portata bassa, diritta o un po’ a forma di sciabola, raggiunge il garretto. Quando il cane è in attenzione o in movimento, la coda è portata rialzata e può essere anche più alta della linea superiore ma mai appoggiata o arrotolata sul dorso.
ASPETTO GENERALE
Dalla forte ossatura. Visione generale: visti di fronte o di lato, diritti e perpendicolari al terreno. Spalla: Forte, moderatamente obliqua. Gomito: Aderente al corpo, mai diretto in dentro né in fuori. Avambraccio: Diritto, molto vigoroso, dalla sezione ovale. Metacarpo (pastorale): Corto, leggermente flesso. Piedi anteriori: Ovali, massicci, compatti.
Diritti. Muscolosi con forte ossatura e buona angolazione. Coscia: Ampia, molto muscolosa. Gamba: Potente, muscolosa, di moderata lunghezza. Garretto: Solido, fermo, non troppo alto (ad indicare un’accentuazione dell’angolazione del ginocchio) né troppo basso. Metatarso (pastorale posteriore): Solido, verticale. Piedi posteriori: Ovali, ben sviluppati e compatti, un po’ più piccoli degli anteriori. Dita arcuate e serrate. Gli speroni, qualora ve ne fossero, dovrebbero essere tolti, tranne nei Paesi dove la loro rimozione è proibita dalla legge. I cuscinetti sono elastici e resistenti.
ANDATURA / MOVIMENTO
Sciolto, con movimento coprente. Trotto vigoroso e sostenuto. In movimento, gli arti sono paralleli.
PELLE
Pigmento grigio cenere. Il tartufo, le rime palpebrali e le labbra dovrebbero essere neri. Per le unghie si preferisce il grigio cenere o il nero.
PELO
Il pelo è ruvido, denso e diritto. Il sottopelo è denso e morbido. Ad eccezione della testa e la parte anteriore degli arti dove il pelo è corto e piatto, il mantello, di media lunghezza, è abbondante su tutto il corpo. Sul collo, sulla parte posteriore degli arti e sulla coda, il pelo è lungo e profuso: è tipico della razza avere un pelo abbondante su queste parti del corpo.
COLORE
Fulvo chiaro carbonato di nero (grigio lupo) di diverse tonalità, spesso più chiaro sulle parti laterali e più scuro sulla parte superiore del corpo. Delle macchie bianche sul muso, sulla fronte, sul collo, sul torace, sugli arti e sulla coda sono ammesse.
TAGLIA E PESO
Altezza al garrese: Maschi: Ideale 65-73 cm. (+/- 2 cm.) Femmine: Ideale 59-67 cm. (+/- 2 cm.) Tuttavia l’impressione generale è sempre più importante.
In armonia con la taglia, si deve avere l’impressione di un cane potente ma non pesante.
DIFETTI
Qualsiasi deviazione dai punti di cui sopra deve essere considerata come un difetto che sarà penalizzato in funzione della sua gravità e delle sue conseguenze sulla salute e sul benessere del cane e sulla sua capacità di svolgere il suo tradizionale lavoro.
DIFETTI GRAVI
• Qualsiasi deviazione da quanto sopra e che ostacoli il lavoro.
• Costruzione debole o troppo pesante.
• Occhi dal colore troppo chiaro.
• Palpebre inferiori troppo cascanti, che mostrino il bulbo oculare, labbra troppo carnose e
commessure cascanti.
• Importanti difetti di pigmentazione.
• Corpo eccessivamente lungo (oltre il 10%) e corpo nel quadrato.
DIFETTI DA SQUALIFICA
• Soggetto aggressivo o eccessivamente timido.
• Ogni cane che presenta in modo evidente delle anomalie fisiche o comportamentali.
• Letargico.
• Soggetto chiaramente atipico con aspetto da molossoide.
• Mancanza di un P3 e un altro dente, mancanza di un canino, mancanza di un P4, mancanza
di un molare o mancanza di tre o più denti (tranne PM1 ed M3).
• Enognatismo, prognatismo o chiusura a tenaglia.
• Ossatura molto leggera.
• Torace insufficientemente sviluppato.
• Mancanza di sottopelo, pelo diverso da quello corto sulla testa e sulla parte anteriore degli
arti, pelo arricciato o cespuglioso, pelo duro, pelo lungo, pelo floscio, pelo serico, che forma una distinta scriminatura lungo la spina dorsale.
• Importante mancanza di pigmento sulle palpebre, sul tartufo, sulla pelle e sulle labbra; occhio
gazzuolo.
• Colore del mantello marrone, tigrato, giallo o con macchiettature di questi colori.
N.B
• I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello
scroto.
• Solo i soggetti sani ed in grado di svolgere le funzioni per le quali sono stati selezionati, e la
cui morfologia è tipica della razza, possono essere utilizzati per la riproduzione.