WDF OFFICIAL BREED STANDARD

Schipperke

Group 1 · G01-045

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UTILIZZAZIONE

Piccolo cane da guardia e da compagnia.

BREVI CENNI STORICI

Nel dialetto fiammingo, Schipperke vuol dire “piccolo pastore”. L’antenato comune dei Pastori Belgi e dello Shipperke sarebbe un cane da pastore, d’antica razza, generalmente nero ed abbastanza piccolo, chiamato “Leuvenaar”. Le origini dello Schipperke risalgono al XVII° secolo. Verso il 1690 lo Shipperke era il cane favorito della gente del popolo e dei ciabattini del quartiere Saint-Géry a Bruxelles, i quali organizzavano concorsi per mettere in mostra i collari di cuoio cesellato con i quali adornavano i loro cani. La coda veniva completamente tagliata, una moda che risaliva, sembra, al XV° secolo. Era conosciuto come cacciatore di sorci, topi, talpe ed altri nocivi. Lo Schipperke fu esposto per la prima volta nel 1882, nella città di Spa. Diventò un cane alla moda per merito della regina Marie Henriette del Belgio. Nel 1887 fece il suo ingresso in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Il primo standard fu redatto nel 1888 dal club responsabile della razza, fondato nello stesso anno, ed è il più antico club di razza del Belgio. Nel corso degli anni sono stati fatti grandi sforzi per unificare il tipo. A quel tempo, infatti, si parlava delle varietà d’Anversa, di Louvain e di Bruxelles.

ASPETTO GENERALE

Lupoide, lo Schipperke è un cane da pastore in formato ridotto, ma costruito molto solidamente. Ha una testa cuneiforme, con un cranio abbastanza sviluppato ed un muso relativamente corto. Ha un corpo armonioso, corto, piuttosto largo e compatto, ma gli arti hanno un’ossatura fine. Il suo mantello è molto caratteristico, con pelo abbondante e diritto che forma collare, criniera, jabot e culottes, conferendogli una silhouette veramente unica. Il dimorfismo sessuale è marcato. La caratteristica morfologia, unitamente al temperamento da cane da pastore, il tutto in formato ridotto, spiega la sua grande popolarità, che va ben oltre le frontiere belghe.

PROPORZIONI IMPORTANTI

• L’altezza al garrese è uguale alla lunghezza del corpo; è dunque un cane costruito nel

quadrato.

• Il torace è ben disceso fino al livello dei gomiti.

• Il muso è decisamente meno lungo della metà della lunghezza totale della testa.

COMPORTAMENTO E CARATTERE

Un ottimo piccolo cane da guardia, “avvisatore” eccezionale, che sprizza vitalità, riservato con gli estranei. Irrequieto, agile, infaticabile, continuamente interessato a quello che succede attorno a lui, incline a scattare se qualcuno si avvicina ad oggetti che gli sono stati dati da sorvegliare, dolcissimo con i bambini, sempre curioso di sapere ciò che succede dietro ad una porta od un oggetto che viene spostato, mostrando la sua reazione con la sua voce stridula e la sua criniera ed i peli del dorso sollevati. E’ un ficcanaso che caccia i topi, le talpe e gli altri nocivi.

TESTA

Lupoide, cuneiforme, ma non troppo allungata e sufficientemente larga per essere in armonia con il corpo. Arcate sopraccigliari e zigomatiche moderatamente arcuate. Il passaggio dalla regione del

cranio a quella del muso è visibile ma non deve essere troppo marcato.

REGIONE CRANIALE

Fronte abbastanza larga che si assottiglia verso gli occhi, leggermente arrotondata se vista di lato. Le linee superiori del cranio e del muso sono parallele. Stop: Marcato ma senza esagerazione.

REGIONE FACCIALE

Tartufo: Piccolo, sempre pigmentato di nero. Muso: Si assottiglia verso il tartufo, ben cesellato, non troppo allungato e non troncato in punta. La sua lunghezza è circa il 40% della lunghezza totale della testa. La canna nasale è rettilinea. Labbra: Nere, ben aderenti. Mascelle/Denti: Denti sani e ben impiantati. Chiusura a forbice; la chiusura a tenaglia è tollerata. Dentatura completa, secondo la formula dentaria. L’assenza di uno o due premolari 1 (1PM1 o 2 PM1) o di un premolare 2 (1PM2) è tollerata ed i molari 3 (M3) non sono presi in considerazione. Guance: Asciutte, si fondono dolcemente con le parti laterali del muso.

OCCHI

Di colore marrone scuro, piccoli, a forma di mandorla, né infossati né sporgenti. Sguardo malizioso, vivace e penetrante. Palpebre bordate di nero.

ORECCHI

Ben diritti, molto piccoli, appuntiti, triangolari (il più possibile a triangolo equilatero), inseriti alti ma non troppo ravvicinati, solidi ed estremamente mobili.

COLLO

Forte, potentemente muscoloso, appare molto voluminoso a causa dell’abbondante collerette. Di media lunghezza, ben inserito nelle spalle, ben portato e più rialzato quando il cane è in attenzione; ha profilo superiore leggermente arcuato.

CORPO

Corto e largo, quindi compatto, ma non eccessivamente voluminoso o pesante, idealmente inscrivibile in un quadrato, la lunghezza dalla punta della spalla alla punta della natica è all’incirca uguale all’altezza al garrese. Linea superiore: La linea superiore del dorso e del lombo è diritta e ben tesa, spesso leggermente risalente dalla groppa verso il garrese. Garrese: Molto accentuato, sembra ancora più rilevato a causa della criniera. Dorso: Corto, diritto e forte. Lombo: Corto, largo e possente. Groppa: Corta, larga ed orizzontale; la parte posteriore della groppa, quindi l’unione tra la groppa e la punta delle natiche, è armoniosamente arrotondata, ed è conosciuta come “posteriore di porcellino d’India” Torace: Ben disceso fino al livello dei gomiti; largo davanti e dietro le spalle, quindi con costole ben cerchiate. Di profilo, il petto è ben sporgente. Linea inferiore: La linea inferiore del torace è ben discesa, arriva ai gomiti; armoniosamente e leggermente in risalita verso il ventre che è moderatamente retratto, non rilasciato, né levrettato.

CODA

Attaccata alta. Alcuni cani nascono anuri (completamente senza coda) o con una coda rudimentale o incompleta (coda corta o mozzicone di coda). Non possono essere penalizzati per questo. La coda naturale, che arriva almeno al garretto, è preferibile venga portata pendente a riposo, In movimento può essere rialzata e portata sul prolungamento della linea superiore, ma, preferibilmente non più alta. La coda arrotolata o portata sul dorso è accettata.

ARTI

Dall’ossatura fine e ben posizionati sotto il corpo.

ASPETTO GENERALE

Gli arti anteriori sono in appiombo, visti da ogni lato, e perfettamente paralleli se visti di fronte; la loro lunghezza, dal suolo ai gomiti, è all’incirca uguale alla metà dell’altezza al garrese. Spalla: Lunga ed inclinata, normale angolazione della spalla. Braccio: Lungo e sufficientemente obliquo. Gomiti: Fermi, né scollati né troppo aderenti. Avambraccio: Diritto. Abbastanza distanziati se visti di fronte. Carpi:

Fermi e non sporgenti. Metacarpi: Abbastanza corti, visti di fronte sono sul prolungamento dell’avambraccio, di profilo, al massimo, molto leggermente inclinati. Piedi anteriori: Piccoli, rotondi e chiusi (piedi di gatto), dita arcuate, le unghie sono corte, forti e sempre nere.

Gli arti posteriori devono trovarsi sotto il corpo ed essere perfettamente paralleli se visti da dietro. Coscia: Lunga, ben muscolosa, sembra perfino più larga di quanto lo sia a causa dello spessore della culotte. Ginocchio: Approssimativamente sulla perpendicolare dell’anca, normale l’angolazione del ginocchio. Gamba: All’incirca della stessa lunghezza della coscia. Garretto: Ben angolato, senza esagerazione. Metatarsi: Piuttosto corti; la presenza di speroni non è desiderata. Piedi posteriori: Come gli anteriori o leggermente più lunghi.

ANDATURA / MOVIMENTO

L’andatura, al trotto, è elastica e ferma con un’ampiezza media ed una buona spinta del posteriore, con la linea superiore che rimane orizzontale e gli arti che si muovono parallelamente; il movimento degli anteriori deve essere in armonia con quello dei posteriori ed i gomiti non devono scollarsi. Ad una velocità maggiore, gli arti convergono.

PELLE

Ben tesa su tutto il corpo.

PELO

Il pelo di copertura è abbondante, fitto, diritto e sufficientemente duro, di tessitura abbastanza solida quindi secco e resistente al tatto e che forma, col sottopelo morbido e fitto, un’eccellente protezione. Il pelo è molto corto sugli orecchi, corto sulla testa, sul davanti degli arti anteriori, sui garretti e sui metatarsi. Sul corpo, il pelo è di media lunghezza ed adagiato. Attorno al collo, il pelo è molto più lungo e più separato, a cominciare dal bordo esterno degli orecchi, formando, soprattutto nei maschi, ma anche nelle femmine, un “collare” largo e molto tipico (peli lunghi attorno al collo, a spiga su tutti i lati), una “criniera” (peli lunghi sulla regione superiore del collo, che si estendono fino al garrese ed anche le spalle) ed una “pettorina” (peli lunghi sulla regione inferiore del collo e sul torace, che si estendono fra gli anteriori e terminano progressivamente sotto il torace). Sulla parte posteriore delle cosce, peli lunghi ed abbondanti che ricoprono la regione anale con le punte che sono dirette in modo molto tipico in dentro, formano una “culotte”. La coda è ricoperta di pelo della stessa lunghezza di quello del corpo.

COLORE

Completamente nero. Il sottopelo non deve per forza essere nero ma può anche essere grigio scuro purché sia completamente nascosto dal pelo di copertura. Un po’ di grigio, per esempio sul muso, a causa dell’età, è tollerato.

TAGLIA E PESO

Da 3 a 9 Kg. È ricercato un peso medio da 4 a 7 Kg.

DIFETTI

Qualsiasi deviazione dai punti di cui sopra deve essere considerata come un difetto che sarà penalizzato in funzione della sua gravità e delle sue conseguenze sulla salute e sul benessere del cane.

• Aspetto generale: Pesante, mancante di sostanza; troppo alto o troppo basso sugli arti; corpo

allungato, inscrivibile in un rettangolo.

• Testa: Troppo allungata o troppo corta. Linee del cranio e del muso non parallele, aspetto di

volpe; arcate sopracciliari o zigomatiche troppo salienti.

REGIONE CRANIALE

Troppo stretta; fronte troppo arrotondata o bombata (“a mela”). Muso: Troppo allungato, appuntito, spesso, troncato; canna nasale convessa. Dentatura: Allineati male o inseriti male.

OCCHI

Grandi, rotondi o sporgenti, di colore chiaro (il nocciola è ancora accettabile).

• Corpo:

Torace: Stretto, piatto, cilindrico. Non abbastanza disceso. Groppa: Lunga, inclinata, sopraelevata, arrotondamento discontinuo del bordo posteriore (passaggio dalla groppa alla parte posteriore delle cosce).

• Arti: Troppo poco o esageratamente angolati.

• Andatura: Movimento legato, falcate troppo corte, troppa poca spinta, mancanza di una corretta

tenuta della linea superiore in movimento, movimento rialzato degli anteriori o saltellante dei

ARTI POSTERIORI

• Mantello:

Qualità del pelo: Troppo corto (raso), troppo lungo, poco fitto, soffice o serico, ondulato, troppo adagiato piatto sul corpo o cascante; scarsità o assenza di collare, criniera, pettorina o culotte (difetto più grave nei maschi, soprattutto la mancanza di collare). Insufficienza di sottopelo.

COLORE

Riflessi grigi, brunastri o rossastri nel pelo di copertura. Qualche occasionale pelo bianco sulle dita.

• Carattere: Apatico o pauroso.

DIFETTI GRAVI

▪ Denti: La mancanza di un incisivo (1I), di tre premolari 1 (3 PM1) o di due premolari 2 (2

DIFETTI DA SQUALIFICA

• Soggetto aggressivo o eccessivamente timido.

• Ogni cane che presenti in modo evidente anomalie fisiche o comportamentali deve essere

squalificato.

• Mancanza di tipo.

• Enognatismo, prognatismo, forbice rovesciata, chiusura incrociata, mascella deviata,

mancanza di un canino (1C), di un carnassiale superiore (1PM4) o inferiore (1M1), di un molare (1M1 o 1M2, tranne gli M3), di un premolare 4 (PM4 inferiore), di un premolare 3 (1PM3), più un altro dente, o un totale di quattro denti o più (esclusi i quattro premolari 1).

• Depigmentazione del tartufo, delle labbra e delle palpebre.

• Orecchi pendenti o semi-eretti.

• Pelo lungo e morbido o serico, quindi un mantello manifestamente di tipo “pelo lungo”; frange

di pelo lungo sugli orecchi, sulla parte posteriore degli arti, etc; assenza totale di sottopelo.

• Colore: Pelo di copertura di un colore diverso dal nero (tranne i riflessi grigi, brunastri o

rossastri) o con piccolissime macchie bianche, anche sulle dita.

• Peso: Nettamente al di fuori dei limiti prescritti.

N.B

• I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello

scroto.