UTILIZZAZIONE
Il Segugio Tirolese è un cane ideale per la caccia nella foresta e in montagna. Lo si impiega individualmente come segugio per l’inseguimento della lepre e della volpe, o come cane per pista di sangue per ritrovare un qualsiasi animale ferito.
caccia. L’imperatore Massimiliano I già utilizzava in Tirolo, verso il 1500, questi nobili segugi; dai suoi diari di caccia risulta che è fra loro che egli sceglieva i limieri. Verso il 1860 iniziò nel Tirolo l’allevamento sistematico della razza pura; lo standard fu redatto nel 1896 e la razza fu riconosciuta ufficialmente nel 1908. Fra le numerose e antiche varietà di segugi originari del Tirolo, sono sopravvissute solo le varietà fulve e nero- focate. Nel 1944 si è tolto dallo standard il Segugio Tirolese di piccola taglia.
ASPETTO GENERALE
Di taglia media; dall’ossatura mediamente robusta, muscoloso, nerboruto, allungato, forte e sano. Sta nel rettangolo. Un po’ più lungo che alto
COMPORTAMENTO E CARATTERE
Cane da caccia costante e appassionato, dal grande fiuto. Lavora indipendente e caccia con resistenza, dando chiaramente la voce e seguendo la pista con fermezza e buon senso d’orientamento
REGIONE CRANIALE
Cranio ampio, pulito, leggermente arcuato Stop chiaramente definito
REGIONE FACCIALE
Tartufo nero, un po’ sporgente, per cui il muso non termina con taglio verticale Muso moderatamente profondo, diritto Labbra corte e strettamente aderenti Mascelle/Denti forte e completa chiusura a forbice. Si ricerca una dentizione completa di 42 denti; l’assenza (complessivamente) di due PM1 o PM2 (premolari 1 e 2) è tollerata; gli M3 (molare 3) non sono presi in considerazione. Occhi bulbo oculare grande, non infossato. Fessura palpebrale rotonda; iride marrone scuro; bordo della congiuntiva pigmentato, palpebre ben aderenti. Orecchi larghi, inseriti alti, con la parte finale arrotondata; arrivano, moderatamente tesi, fino ai canini superiori
COLLO
moderatamente arcuato, portato non troppo alto né troppo in basso, asciutto, senza giogaia.
CORPO
Tronco lungo Garrese marcato. Presenta il punto più alto della spina dorsale Dorso diritto, teso e mediamente largo Groppa un po’ discendente, non scoscesa, larga e lunga Torace profondo, moderatamente largo, con petto ben bombato. Ventre un po’ retratto
CODA
inserita alta, lunga; raggiunge per lo meno la punta del garretto. In eccitazione è portata alta. Permessa una curva a sciabola, è desiderata una folta coda a spazzola
ARTI ANTERIORI
arti diritti Spalla posizionata obliqua, ben muscolosa. Avambraccio ben angolato
ARTI POSTERIORI
bene angolati Coscia larga e ben muscolosa
PIEDI
robusti, con dita strettamente aderenti fra loro e ben arcuati e cuscinetti forti
ANDATURA / MOVIMENTO
ben disteso, molto veloce e costante
PELO
fitto doppio pelo con sottopelo, meglio grosso che fine. Ventre con pelo, natiche ben fornite di culottes. Coda ben provvista di pelo a spazzola
COLORE
rosso o nero-focato (può anche essere tricolore) Varietà rosso =rosso, rosso cervo o rosso-giallo. Il giallo troppo chiaro non è desiderato. Varietà nero-focato = mantello nero o sella nera, con marcature rosse per lo più non nettamente limitate alle gambe, ventre e testa. Le marcature sopra gli occhi ( 4 occhi) sono permesse. Macchie bianche (valevole per ambedue le varietà): striscia sul collo, macchie sullo sterno e petto, gambe e piedi. L’assenza di macchie bianche non è da considerare come difetto
TAGLIA E PESO
Altezza al garrese: 42 – 50 cm Maschi: 44 – 50 cm Femmine 42 – 48 cm DIFETTI. Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto e la severità con cui verrà penalizzata deve essere proporzionata alla sua gravità
• Toppo leggero, troppo alto sugli arti, o troppo basso
• Cranio grossolano
• Labbra pendenti
• Occhio gazzuolo o azzurro
• Orecchi troppo corti, troppo lunghi o piegati
• Dorso troppo lungo, troppo debole
• Carattere timido
DIFETTI DA SQUALIFICA
• Tartufo marrone
• Enognato o prognato
• Mancanza di più di due premolari 1 o 2
• Pezzature distintamente marcate
• Mantello color fegato
N.B.
I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto