WDF OFFICIAL BREED STANDARD

Spinone Italiano

Group 7 · G07-326

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UTILIZZAZIONE

Cane da ferma.

BREVI CENNI STORICI

In letteratura si trovano descrizioni di un cane, di origine Italiana, a pelo duro, che può essere considerato come probabile predecessore dell'odierno Spinone. Selicourt, nel suo libro del 1683 "Le parfait chasseur" (il perfetto cacciatore), accenna ad un "griffone" che viene dall'Italia e dal Piemonte. Nel Medio Evo questo cane è stato spesso rappresentato da famosi pittori: il dipinto più conosciuto è opera di Andrea Mantegna, risale al XV secolo, ed è conservato nel Palazzo Ducale di Mantova.

ASPETTO GENERALE

Cane dalla costruzione solida, robusta e vigorosa, è dotato di forte ossatura, muscolatura ben sviluppata e mantello ruvido.

PROPORZIONI IMPORTANTI

La costruzione tende al quadrato. La lunghezza del tronco è uguale all’altezza al garrese con una tolleranza nella lunghezza da 1 a 2 cm. La lunghezza della testa è pari ai 4/10 dell'altezza al garrese, la larghezza, misurata alle arcate zigomatiche, è inferiore alla metà della sua lunghezza totale. La lunghezza della regione lombare misura poco meno di un quinto dell’altezza al garrese.

COMPORTAMENTO E CARATTERE

Di natura socievole, docile e paziente, lo Spinone è un esperto cacciatore su tutti i terreni; molto resistente alla fatica, entra con disinvoltura nei rovi e nell'acqua fredda. Ha spiccata attitudine al trotto ampio e veloce; ed è per natura un ottimo riportatore.

TESTA

La direzione degli assi longitudinali cranio-facciali è divergente.

REGIONE CRANIALE

Cranio: Di forma ovale, le pareti laterali leggermente inclinate come le falde di un tetto con la protuberanza occipitale molto ben sviluppata e la cresta parietale ben marcata. I seni frontali non sono molto sviluppati né in avanti né in alto. Le arcate sopracciliari non sono troppo prominenti. Stop: E’ appena accennato, mentre la sutura metopica è ben pronunciata.

REGIONE FACCIALE

Tartufo: Situato sul prolungamento della canna nasale, voluminoso, di apparenza spugnosa, col margine superiore ampio e nettamente arrotondato. E’ carnicino nei soggetti bianchi, un po' più carico nei bianco-arancio, è marrone nei roano marrone. Visto di profilo è sporgente sulla verticale anteriore delle labbra. Le narici sono grandi e pronunciate. Muso: La lunghezza è pari alla lunghezza del cranio mentre l'altezza, misurata alla sua metà raggiunge un terzo della lunghezza. Il profilo della canna nasale è rettilineo o leggermente convesso (naso romano). Le facce laterali del muso sono parallele, così che, visto frontalmente il muso appare di forma quadrata. Il profilo inferiore è dato dal labbro superiore, il punto più basso è la commessura labiale. Labbra: Le labbra superiori sono piuttosto sottili e formano un angolo aperto sotto il tartufo; nella parte anteriore sono arrotondate, poi, coprendo

quelle inferiori, arrivano alla commessura dove formano una plica evidente. Mascelle/Denti: Forti e di normale sviluppo, a metà lunghezza le branche mandibolari sono appena incurvate. Arcate dentarie ben combacianti e complete, chiusura a forbice o tenaglia. Guance: Asciutte.

OCCHI

Grandi e ben distanziati. Di forma tondeggiante con palpebre ben aderenti al bulbo oculare che non è mai prominente né infossato. La posizione è tendenzialmente subfrontale. L’iride è di color ocra più o meno scuro in accordo con la colorazione del mantello.

ORECCHI

Praticamente di forma triangolare, in lunghezza sorpassano la linea inferiore della gola di non oltre 5 cm; in larghezza vanno dal punto di congiunzione dell'attaccatura della testa al collo sino alla metà dell'arcata zigomatica. Il margine anteriore è aderente alla guancia, non accartocciato, ma rivolto all’interno; la punta dell'orecchio è leggermente arrotondata. Portato quasi costantemente rilassato, l’orecchio dovrebbe avere poco forza erettile. La cartilagine è sottile. La pelle è ricoperta da pelo fitto, frammisto ad una peluria più lunga e rada, che si infittisce ai margini.

COLLO

Forte e muscoloso con demarcazione netta della nuca, si fonde armoniosamente con le spalle. La sua lunghezza non deve essere inferiore ai 2/3 di quella totale della testa; la sua circonferenza raggiunge un terzo dell'altezza al garrese. Il margine inferiore presenta una leggera giogaia suddivisa. TRONCO: Costruzione tendente al quadrato. Linea superiore: Il tipico profilo superiore comincia dal garrese, non eccessivamente marcato, e continua con la linea anteriore del dorso quasi retta, per poi fondersi verso i lombi con una linea leggermente convessa che si raccorda con la solida e ben arcuata regione lombare. Garrese: Non troppo elevato, punte delle scapole ben distanziate. Dorso: La parte anteriore è pressoché retta, risale poi gradatamente verso la regione lombare prima di inclinarsi in direzione del posteriore. Lombo: Di lunghezza pari alla larghezza. Leggermente convesso, ampio e con muscolatura ben sviluppata. Groppa: Larga, lunga, ben muscolosa ed inclinata, forma con l'orizzonte un angolo di 30°- 35°; misurata sull'inclinazione del coxale. Torace: Discende almeno sino al livello dei gomiti, ampio, profondo e ben convesso a metà della sua altezza, dove il suo diametro trasversale raggiunge il suo massimo diminuendo sensibilmente in direzione dello sterno, senza che il torace risulti carenato alla congiunzione con lo sterno. Le coste sono ben cerchiate ed oblique con ampi spazi intercostali. Le false coste sono lunghe, oblique e ben aperte. Linea inferiore: Pressoché orizzontale in corrispondenza dello sterno, mentre rimonta leggermente nella regione ventrale.

CODA

Particolarmente alla radice, priva di frange; portata orizzontale o bassa; non la agita eccessivamente durante il trotto. Se amputata per scopo venatorio, in accordo con il benessere animale al fine di evitare lesioni, la coda deve avere una lunghezza di 15-25 cm, dalla radice.

ASPETTO GENERALE

Visti dal davanti, sono perfettamente paralleli e perpendicolari al terreno. Visti di profilo, l'avambraccio è verticale, il metacarpo lievemente obliquo. Spalla: Omoplata forte e lunga, misura un quarto dell'altezza al garrese e presenta un’inclinazione sull'orizzontale di circa 50°; rispetto al piano mediano del corpo, le punte delle scapole sono poco ravvicinate fra loro. Perfettamente libera nei movimenti, la spalla è fornita di muscoli ben sviluppati; l’apertura dell’angolo scapolo-omerale si aggira intorno ai 105°. Braccio: Obliquo sull'orizzontale con una inclinazione di circa 60°, la direzione è quasi parallela all'asse mediano del corpo. E' ben muscoloso. Gomito: Parallelo al piano mediano del corpo. La punta del gomito deve trovarsi leggermente avanti alla perpendicolare abbassata dalla punta posteriore della scapola al suolo. La distanza del gomito da terra è pari al 50% dell'altezza al garrese. Avambraccio: Lungo poco più di un terzo dell'altezza al garrese, verticale sia visto davanti che di lato. Ossatura forte. II tendine posteriore è forte e staccato di modo che la scanalatura carpiocubitale risulti evidente. Carpo (Polso): Segue la linea verticale dell'avambraccio. Osso pisiforme, ben pronunciato. Metacarpo (Pasturali): Piatto e, visto frontalmente, segue la linea verticale dell'avambraccio; visto di profilo, è lievemente inclinato. La sua lunghezza è circa 1/6 dell'altezza dell'arto al gomito. Piedi

anteriori: Raccolti, rotondi; con dita ben unite fra di loro e arcuate; ricoperte da pelo corto e fitto, inclusi gli spazi interdigitali. Le suole, asciutte e dure, più o meno pigmentate a seconda del manto. Unghie forti e ricurve e ben pigmentate, ma mai nere.

Visti di profilo il margine posteriore della coscia è leggermente convesso; buona angolazione dei segmenti ossei; il metatarso deve essere perpendicolare al terreno; visti di dietro gli arti posteriori sono paralleli. Coscia: La sua lunghezza non deve essere inferiore ad un terzo dell'altezza al garrese; larga e leggermente obliqua. Il margine posteriore leggermente convesso. Gamba: La lunghezza è di poco superiore a quella della coscia; l'inclinazione è di circa 55-60° sull'orizzontale; è fornita di muscoli asciutti nella parte superiore; la scanalatura gambale ben marcata ed evidente. Garretto: Le facce laterali sono molto larghe. La distanza dalla punta del garretto al suolo è circa un terzo dell'altezza al garrese. L’angolo tibio-tarsico è di circa 150°. Metatarso: Forte ed asciutto, la sua lunghezza equivale alla distanza dal garretto a terra. Osservato da qualunque lato, il metatarso è verticale. Sulla faccia interna può essere presente uno sperone semplice ed articolato.

PIEDI

Raccolti, rotondi, ma più ovali di quelli anteriori; dita ben unite fra di loro ed arcuate; ricoperte da pelo corto e fitto, inclusi gli spazi interdigitali. Le suole, asciutte e dure, più o meno pigmentate a seconda del manto. Le unghie forti, incurvate verso il terreno e ben pigmentate ma mai nere.

ANDATURA / MOVIMENTO

Passo sciolto, in caccia trotto ampio e veloce, intercalato da tempi di galoppo.

PELLE

Ben aderente al corpo, deve essere spessa e asciutta. E' più sottile sulla testa, la gola, l’inguine, sulle ascelle e sulle parti posteriori del tronco; ai gomiti è morbida al tatto. La pelle forma appena due pliche che hanno inizio sulle branche della mandibola e che scompaiono all'altezza della prima metà del collo (giogaia). Quando la testa è portata bassa, è appena visibile una plica che discende dall'angolo temporale dell'occhio sulla guancia; nel suo margine posteriore questa plica finisce con una spiga di pelo. Il pigmento della pelle varia con il colore del mantello.

PELO

Il pelo è diritto, duro, fitto e piuttosto aderente, con carenza di sottopelo; lungo da 4 a 6 cm. sul tronco, è più corto sul muso, sulla testa, sulle orecchie, sulla parte anteriore degli arti e sui piedi. Sulla parte posteriore degli arti il pelo è come una spazzola dura e non forma mai frange. Peli lunghi e diritti formano folte sopracciglia e sulle labbra formano barba e baffi folti e cespugliosi.

COLORE

Bianco puro, bianco con macchie arancio, bianco punteggiato di arancio (melato), bianco con macchie marrone (castano), roano arancio, o roano marrone (castano). La tonalità preferita del marrone è "tonaca di frate". I colori non ammessi sono: il tricolore, le focature ed il nero in qualsiasi combinazione.

TAGLIA E PESO

Altezza al garrese: Maschi da 60 a 70 cm. Femmine da 58 a 65 cm.

Maschi da 32 a 37 kg. Femmine da 28 a 30 kg.

DIFETTI

Ogni deviazione dalle caratteristiche indicate nella descrizione delle varie regioni costituisce un difetto, che deve essere penalizzato nel giudizio in riferimento alla sua gravità, alla sua diffusione e alle conseguenze sulla salute, sul benessere del cane e sulla capacità di svolgere il suo lavoro tradizionale.

• Coda fine o arrotolata sul dorso.

DIFETTI DA SQUALIFICA

• Soggetti aggressivi o estremamente timidi.

• Ogni cane che presenti chiaramente anormalità psichiche o comportamentali.

• Linee superiori cranio-facciali convergenti.

• Totale depigmentazione del tartufo.

• Canna nasale concava.

• Enognatismo o accentuato prognatismo.

• Occhio Gazzuolo.

• Pelle pigmentata di nero.

• Mantello tricolore, presenza di focature o presenza di nero in qualsiasi combinazione.

N.B.

• I maschi devono avere due testicoli d’aspetto normale completamente discesi nello scroto.

• Solo quei soggetti funzionali, clinicamente sani e tipici, devono essere adibiti alla

riproduzione.