WDF OFFICIAL BREED STANDARD

Yorkshire Terrier

Group 9 · G09-378 · Origin: Great Britain

Varieties: Classic, Color

Online consultation only · Official WDF reference

Standard tecnico di razza

Razza: Yorkshire Terrier
Gruppo: 9 Cani da Compagnia
Tipologia: Toy Terrier / Terrier da compagnia
Prova di lavoro: non prevista
Riconoscimento: razza riconosciuta WDF

Varietà riconosciute:

  • Yorkshire Terrier Classic
  • Yorkshire Terrier Color

1. Cenni storici

Lo Yorkshire Terrier è una razza canina di origine britannica, sviluppatasi principalmente nelle contee dello Yorkshire e del Lancashire durante il XIX secolo.

La formazione della razza è strettamente legata ai piccoli terrier portati nel nord dell’Inghilterra dai lavoratori provenienti dalla Scozia durante il periodo della rivoluzione industriale.

Questi cani venivano utilizzati soprattutto nelle aree industriali, nelle filande, nelle miniere e negli ambienti urbani per il controllo dei roditori.

Alla formazione dello Yorkshire Terrier contribuirono diversi ceppi di piccoli terrier britannici dell’epoca, caratterizzati da:

  • taglia contenuta;
  • temperamento vivace;
  • attitudine alla caccia ai piccoli nocivi;
  • mantello progressivamente più lungo e setoso;
  • colorazioni riconducibili al nero, blu e focato.

Tra i tipi storicamente associati allo sviluppo della razza vengono ricordati in particolare piccoli terrier scozzesi a pelo lungo e setoso e terrier locali del nord dell’Inghilterra.

Durante la seconda metà del XIX secolo l’allevamento iniziò progressivamente a privilegiare:

  • dimensioni più ridotte;
  • maggiore eleganza;
  • mantello lungo e perfettamente diritto;
  • tessitura fine e setosa;
  • colorazione blu acciaio e dorato;
  • costruzione compatta;
  • portamento eretto e distinto.

Una figura fondamentale nello sviluppo del moderno Yorkshire Terrier fu Huddersfield Ben, nato nel 1865, considerato uno dei principali capostipiti storici della razza.

Nel corso delle generazioni lo Yorkshire Terrier passò progressivamente dalla funzione originaria di piccolo terrier da lavoro a quella di cane da compagnia e da esposizione, mantenendo tuttavia il carattere vigile, determinato, attivo e intelligente tipico dei terrier.

La selezione moderna ha inoltre evidenziato differenti espressioni genetiche del colore.

Per consentire una classificazione genealogica e morfologica precisa senza confondere il tipo razziale con la sola colorazione, lo Yorkshire Terrier viene pertanto suddiviso in due varietà:

Yorkshire Terrier Classic

Comprende i soggetti che presentano la colorazione tradizionale tipica della razza.

Yorkshire Terrier Color

Comprende i soggetti geneticamente e genealogicamente riconducibili allo Yorkshire Terrier che presentano colorazioni, diluizioni, pezzature o combinazioni cromatiche differenti rispetto alla colorazione Classic.

Le due varietà appartengono alla medesima razza e devono condividere le medesime caratteristiche fondamentali di:

  • morfologia;
  • struttura;
  • proporzioni;
  • tessitura del mantello;
  • movimento;
  • temperamento;
  • funzionalità.

La differenza tra le due varietà riguarda principalmente l’espressione cromatica e, quando geneticamente correlata al colore, la pigmentazione.


2. Aspetto generale

Lo Yorkshire Terrier è un piccolo terrier da compagnia a pelo lungo, elegante, compatto, armonico e ben proporzionato.

Il mantello costituisce uno degli elementi maggiormente caratterizzanti della razza.

Il pelo deve cadere in maniera perfettamente diritta e regolare sui lati del corpo, idealmente diviso da una scriminatura longitudinale che parte dalla regione della testa e prosegue lungo il corpo.

Il cane deve presentare:

  • struttura compatta;
  • linea dorsale stabile;
  • portamento eretto;
  • testa relativamente piccola;
  • espressione vivace e intelligente;
  • ossatura adeguata alla taglia;
  • arti diritti;
  • movimento libero;
  • mantello lungo, fine e setoso.

L’impressione generale deve essere quella di un cane piccolo ma vigoroso, equilibrato e funzionale.

La ridotta taglia non deve mai essere ottenuta a discapito:

  • della robustezza scheletrica;
  • della corretta dentatura;
  • della funzionalità articolare;
  • della capacità locomotoria;
  • della salute generale.

Non sono desiderabili soggetti estremamente miniaturizzati, fragili o caratterizzati da nanismo disarmonico.


3. Tipo razziale

Lo Yorkshire Terrier deve mantenere chiaramente il tipo del piccolo terrier.

La raffinatezza estetica non deve trasformarlo in un soggetto:

  • debole;
  • apatico;
  • eccessivamente fragile;
  • morfologicamente estremizzato.

Il cane deve trasmettere contemporaneamente:

  • eleganza;
  • vivacità;
  • sicurezza;
  • compattezza;
  • proporzione;
  • carattere.

Il dimorfismo sessuale può essere percepibile, ma senza compromettere la tipicità della razza.


4. Proporzioni importanti

Il corpo deve risultare compatto e ben proporzionato.

La lunghezza del tronco deve essere sostanzialmente equilibrata rispetto all’altezza al garrese.

È preferibile una costruzione:

  • compatta;
  • prossima al quadrato;
  • priva di eccessivo allungamento del tronco.

La linea superiore deve risultare regolare.

L’altezza della groppa non dovrebbe superare in maniera evidente quella del garrese.

Gli arti devono risultare proporzionati alla profondità del torace.

La testa deve essere proporzionata al corpo e mai eccessivamente grande.


5. Comportamento e temperamento

Lo Yorkshire Terrier è un terrier:

  • attivo;
  • intelligente;
  • vigile;
  • curioso;
  • coraggioso;
  • vivace;
  • affettuoso;
  • fortemente legato al proprietario.

Deve presentare un temperamento equilibrato.

Nonostante la piccola taglia, conserva generalmente:

  • sicurezza;
  • determinazione;
  • attenzione all’ambiente;
  • capacità di reazione;
  • personalità marcata.

È particolarmente adatto alla vita familiare e alla funzione di cane da compagnia.

Non devono essere considerate tipiche:

  • aggressività ingiustificata;
  • paura estrema;
  • timidezza invalidante;
  • instabilità comportamentale;
  • apatia marcata.

6. Testa

La testa deve essere relativamente piccola e proporzionata al corpo.

Deve risultare:

  • elegante;
  • asciutta;
  • armonica;
  • non pesante.

Non deve assumere caratteristiche eccessivamente tondeggianti o brachicefale.


7. Regione craniale

Cranio

Piuttosto piccolo.

Moderatamente piatto.

Non eccessivamente prominente.

Non fortemente arrotondato.

Non deve presentare una conformazione eccessivamente bombata.

Stop

Ben percepibile ma equilibrato.

Non deve essere:

  • assente;
  • eccessivamente profondo;
  • esageratamente marcato.

8. Regione facciale

Tartufo

Nella varietà Classic deve essere nero e completamente pigmentato.

Nella varietà Color la pigmentazione può essere geneticamente correlata alla colorazione del mantello.

Sono pertanto ammesse, quando coerenti geneticamente con il colore:

  • pigmentazione nera;
  • pigmentazione marrone/cioccolato;
  • pigmentazione più chiara geneticamente compatibile con determinate diluizioni.

La pigmentazione deve comunque risultare:

  • uniforme;
  • sufficientemente completa;
  • geneticamente coerente con il fenotipo.

Una depigmentazione patologica o non correlata geneticamente alla colorazione non è desiderabile.

Muso

Non troppo lungo.

Deve risultare proporzionato alla testa.

Non deve essere:

  • eccessivamente corto;
  • appuntito;
  • grossolano;
  • estremamente sottile.

La regione facciale deve conservare sufficiente struttura mandibolare.

Labbra

Ben aderenti.

La pigmentazione deve essere coerente con quella del tartufo e con il patrimonio cromatico del soggetto.

Guance

Non prominenti.

Moderatamente sviluppate.


9. Mascelle e dentatura

Le mascelle devono essere regolari, correttamente sviluppate e proporzionate.

La chiusura ideale è:

a forbice, con gli incisivi superiori che ricoprono strettamente gli incisivi inferiori.

I denti devono essere:

  • correttamente impiantati;
  • sufficientemente sviluppati;
  • bianchi;
  • funzionali.

La mandibola non deve presentare:

  • prognatismo marcato;
  • enognatismo marcato;
  • deviazioni laterali significative.

La selezione deve prestare particolare attenzione al mantenimento di una dentatura funzionale.

La miniaturizzazione non deve giustificare gravi carenze dentarie o anomalie mandibolari.


10. Occhi

Gli occhi devono essere di dimensioni medie in rapporto alla testa.

Non devono essere eccessivamente prominenti.

Devono presentare:

  • espressione intelligente;
  • vivacità;
  • attenzione;
  • buona apertura.

La forma può essere:

  • moderatamente rotonda;
  • leggermente ovale.

Nella varietà Classic sono preferiti occhi molto scuri.

Nella varietà Color, la tonalità dell’iride può variare in relazione alla genetica del mantello.

Sono possibili, in relazione al colore:

  • marrone molto scuro;
  • marrone;
  • nocciola;
  • ambra.

Nei soggetti con particolari espressioni genetiche del merle possono comparire variazioni della pigmentazione dell’iride, che devono essere valutate insieme alla salute oculare generale.

Le rime palpebrali devono essere ben pigmentate e cromaticamente coerenti con il soggetto.


11. Orecchie

Piccole.

A forma di “V”.

Portate erette.

Inserite senza eccessiva distanza tra loro.

Devono essere ricoperte da pelo corto nella parte terminale, eventualmente rifinito secondo la preparazione espositiva.

Le orecchie devono contribuire all’espressione vigile e tipica della razza.

Orecchie persistentemente pendenti nel soggetto adulto costituiscono grave difetto.


12. Collo

Di buona lunghezza in rapporto alla taglia.

Elegante.

Ben inserito nelle spalle.

Deve consentire un portamento fiero ed elevato della testa.

Non deve essere:

  • eccessivamente corto;
  • grossolano;
  • carico di pelle.

Assenza di giogaia.


13. Corpo

Linea superiore

Regolare e sostanzialmente orizzontale.

Deve rimanere stabile:

  • in stazione;
  • durante il movimento.

Garrese

Ben inserito.

Non eccessivamente pronunciato.

Dorso

Compatto.

Diritto.

Solido.

Non deve presentare:

  • cifosi;
  • lordosi;
  • insellatura;
  • curvature marcate.

Rene

Compatto.

Ben collegato al dorso e alla groppa.

Deve contribuire alla solidità dell’insieme.

Groppa

Regolare.

Non eccessivamente inclinata.

Non più alta in maniera evidente rispetto al garrese.

Torace

Moderatamente sviluppato.

Le costole devono presentare una cerchiatura adeguata senza produrre un torace eccessivamente rotondo.

La profondità deve essere proporzionata alla taglia.

Linea inferiore

Moderatamente definita.

Il ventre non deve risultare né eccessivamente retratto né rilassato.


14. Coda

La coda deve essere proporzionata al corpo.

Naturale, deve presentare abbondante pelo.

Deve essere portata leggermente al di sopra della linea del dorso, contribuendo all’equilibrio generale del soggetto.

Non deve essere:

  • eccessivamente arrotolata;
  • rigidamente appoggiata sul dorso;
  • portata costantemente bassa per insicurezza.

Il colore del pelo della coda segue le caratteristiche proprie della varietà cromatica.

Nella varietà Classic il colore della coda può risultare di un blu più scuro rispetto a quello del corpo, specialmente verso l’estremità.


15. Arti anteriori

Aspetto generale

Visti frontalmente devono essere:

  • diritti;
  • paralleli;
  • ben posizionati sotto il corpo;
  • proporzionati alla taglia.

Spalla

Ben posizionata.

Moderatamente inclinata.

Deve consentire una corretta estensione dell’arto.

Braccio

Proporzionato.

Ben raccordato alla spalla.

Gomito

Vicino al corpo.

Non deviato verso l’interno o verso l’esterno.

Avambraccio

Diritto.

Di ossatura sufficientemente solida rispetto alla taglia.

Carpo

Stabile.

Metacarpo

Compatto.

Quasi verticale.


16. Piedi anteriori

Rotondi.

Compatti.

Dita ben raccolte.

I cuscinetti devono essere ben sviluppati.

Nella varietà Classic le unghie sono preferibilmente nere.

Nella varietà Color la pigmentazione delle unghie e dei cuscinetti può essere correlata alla genetica del mantello.


17. Arti posteriori

Aspetto generale

Visti posteriormente devono essere:

  • diritti;
  • paralleli;
  • stabili.

Le angolazioni devono risultare equilibrate con quelle dell’anteriore.

Coscia

Adeguatamente muscolata.

Ginocchio

Moderatamente angolato.

Stabile.

Gamba

Proporzionata.

Con muscolatura adeguata.

Garretto

Stabile.

Non deviato:

  • medialmente;
  • lateralmente.

Metatarso

Corto.

Sufficientemente verticale.


18. Piedi posteriori

Rotondi.

Compatti.

Dita ben raccolte.

Pigmentazione di unghie e cuscinetti coerente con la varietà cromatica.


19. Movimento

Il movimento deve essere:

  • libero;
  • regolare;
  • armonico;
  • fluido;
  • sicuro;
  • diretto.

L’anteriore deve presentare buona estensione.

Il posteriore deve garantire sufficiente propulsione.

Gli arti devono muoversi su piani regolari.

La linea dorsale deve rimanere stabile durante l’andatura.

Non sono desiderabili:

  • passo corto e rigido;
  • movimento steppante;
  • azione hackney pronunciata;
  • arti anteriori deviati;
  • posteriori vaccini;
  • posteriori eccessivamente aperti;
  • scarso impulso;
  • movimento instabile.

La qualità del movimento deve prevalere sulla spettacolarizzazione dell’andatura.


20. Pelle

Fine.

Elastica.

Ben aderente al corpo.

Priva di eccessiva lassità.

La pigmentazione cutanea può variare in relazione alla genetica della colorazione.


21. Mantello

Tessitura

Il mantello rappresenta una delle caratteristiche fondamentali dello Yorkshire Terrier.

Il pelo deve essere:

  • fine;
  • setoso;
  • lucente;
  • perfettamente diritto;
  • fluente.

Non deve essere:

  • lanoso;
  • cotonoso;
  • crespo;
  • riccio;
  • eccessivamente ondulato.

Il mantello deve essere privo di una componente di sottopelo tale da modificarne la tipica tessitura fine e setosa.

La lunghezza può essere considerevole, ma non deve compromettere il movimento naturale del cane.

Distribuzione

Sul corpo il pelo ricade regolarmente lungo i due lati.

È caratteristica la scriminatura longitudinale.

Pelo della testa

Lungo.

Può essere raccolto sulla sommità del cranio per mantenere libero il campo visivo.

La preparazione del mantello non deve alterarne artificialmente:

  • tessitura;
  • colore;
  • struttura;
  • volume naturale.

22. Varietà cromatiche

Lo Yorkshire Terrier è suddiviso in:

A. Yorkshire Terrier Classic

B. Yorkshire Terrier Color

La varietà cromatica deve essere riportata nella documentazione genealogica del soggetto.

Il colore non deve modificare il giudizio relativo a:

  • struttura;
  • proporzioni;
  • movimento;
  • temperamento;
  • qualità del mantello;
  • funzionalità.

23. Yorkshire Terrier Classic

La varietà Classic rappresenta la colorazione storicamente tipica dello Yorkshire Terrier.

Cuccioli

I cuccioli nascono generalmente con:

  • nero;
  • focature/tan.

Durante la crescita si verifica normalmente una progressiva trasformazione cromatica.

Il nero del mantello dorsale evolve verso il caratteristico blu acciaio, mentre le aree tan sviluppano tonalità più ricche e dorate.

Il processo può continuare durante la maturazione del soggetto.

Colore del corpo nell’adulto

Il corpo deve essere:

blu acciaio scuro, non blu argento.

Il blu deve estendersi indicativamente:

  • dalla regione occipitale/posteriore del collo;
  • lungo il dorso;
  • fino alla radice della coda.

Il blu acciaio non dovrebbe risultare mescolato con:

  • fulvo;
  • bronzo;
  • nero persistente nell’adulto.

Testa

Il pelo della testa deve presentare un ricco colore:

fulvo dorato / golden tan.

La tonalità deve risultare:

  • più intensa alla radice;
  • progressivamente più chiara verso le estremità.

La colorazione deve essere particolarmente ricca:

  • ai lati della testa;
  • alla base delle orecchie;
  • sul muso.

Il tan della testa non deve estendersi in maniera significativa lungo il dorso del collo.

Non sono desiderabili peli neri o carbonati mescolati alle zone dorate.

Petto e arti

Il pelo deve essere:

fulvo dorato intenso e brillante.

Sugli arti anteriori il tan non dovrebbe estendersi oltre il gomito.

Sugli arti posteriori non dovrebbe estendersi oltre il ginocchio.

Denominazioni cromatiche della varietà Classic

Ai fini della registrazione cromatica possono essere ricondotte alla varietà Classic le formulazioni:

  • Blue & Tan;
  • Blue & Gold;
  • Dark Steel Blue & Tan;
  • Dark Steel Blue & Gold.

Nei soggetti giovani, prima del completamento della trasformazione del mantello, possono essere registrate temporaneamente le colorazioni di nascita compatibili con la successiva evoluzione Classic.


24. Yorkshire Terrier Color

La varietà Color comprende Yorkshire Terrier che mantengono il tipo morfologico della razza ma presentano espressioni cromatiche diverse dal tradizionale blu acciaio e tan.

L’appartenenza alla varietà Color non deve essere determinata esclusivamente da una denominazione commerciale.

Quando necessario, la colorazione deve poter essere supportata attraverso:

  • genealogia;
  • fenotipo;
  • test genetici del colore.

Sono riconosciute nella varietà Color le principali famiglie cromatiche di seguito descritte.


24.1 Nero / Black

Comprende soggetti nei quali l’eumelanina nera permane in maniera predominante anche oltre il normale periodo di maturazione del mantello.

Sono comprese combinazioni quali:

  • Black;
  • Black & Tan;
  • Black & Gold;
  • Black & White;
  • Black, White & Tan;
  • Black, White & Gold.

24.2 Cioccolato / Chocolate / Liver

La pigmentazione nera viene geneticamente trasformata in tonalità marrone/cioccolato.

Sono comprese:

  • Chocolate;
  • Chocolate & Tan;
  • Chocolate & Gold;
  • Chocolate & White;
  • Chocolate, White & Tan;
  • Chocolate, White & Gold.

Nei soggetti chocolate la pigmentazione del tartufo, delle rime palpebrali, dei cuscinetti e delle unghie può essere marrone anziché nera.

Gli occhi possono risultare geneticamente più chiari rispetto alla varietà Classic.


24.3 Gold / Golden

Comprende i soggetti con espressione prevalentemente:

  • dorata;
  • golden;
  • tan chiaro;
  • gold.

Sono comprese:

  • Gold;
  • Golden;
  • Gold & White;
  • Golden & White;
  • Gold Chocolate.

Il colore deve comunque accompagnarsi alla tipica tessitura del mantello Yorkshire Terrier.


24.4 Golddust-type

Comprende soggetti con distribuzione prevalentemente:

  • oro;
  • oro e bianco.

La pigmentazione del tartufo è normalmente scura nei soggetti con eumelanina nera.

Quando geneticamente presente il marrone, possono essere osservate varianti oro-cioccolato con pigmentazione marrone.

Sono riconosciute:

  • Gold;
  • Gold & White;
  • Gold Chocolate.

24.5 Parti-color

Comprende soggetti nei quali il bianco costituisce una componente importante della colorazione insieme alle altre pigmentazioni proprie dello Yorkshire Terrier.

Sono comprese, a titolo classificativo:

  • Black & White;
  • Black, White & Tan;
  • Black, White & Gold;
  • Blue & White;
  • Blue, White & Tan;
  • Blue, White & Gold;
  • Chocolate & White;
  • Chocolate, White & Tan;
  • Chocolate, White & Gold;
  • Gold & White.

La distribuzione del bianco può interessare:

  • petto;
  • ventre;
  • arti;
  • collo;
  • muso;
  • cranio;
  • corpo;
  • estremità della coda.

Non è richiesta una perfetta simmetria cromatica.


24.6 Biro-type

Comprende l’espressione cromatica caratterizzata principalmente da:

  • chocolate/marrone;
  • bianco;
  • oro/tan.

Sono pertanto riconosciute:

  • Chocolate & White;
  • Chocolate, White & Tan;
  • Chocolate, White & Gold.

Il tartufo è normalmente marrone.

Le zone oro/tan devono mantenere una distribuzione armoniosa.

La denominazione descrive una varietà cromatica dello Yorkshire Terrier Color e non modifica l’appartenenza razziale del soggetto.


24.7 Ocean Pearl

Comprende particolari espressioni cromatiche caratterizzate da tonalità:

  • sable;
  • oro;
  • bruno-rossastre;
  • sfumature perlacee;
  • eventuale bianco.

Sono riconosciute:

  • Ocean Pearl;
  • Ocean Pearl & White;
  • Ocean Pearl, White & Tan.

La colorazione può modificarsi sensibilmente durante la crescita.

Il giudizio deve pertanto considerare:

  • colore alla nascita;
  • evoluzione cromatica;
  • colore adulto;
  • eventuale documentazione genetica.

24.8 White

Sono registrabili nella varietà Color soggetti nei quali il bianco costituisca la colorazione predominante o eccezionalmente quasi totale, purché:

  • la pigmentazione generale sia compatibile con una condizione genetica di colorazione e non con albinismo patologico;
  • il soggetto conservi tutte le caratteristiche morfologiche dello Yorkshire Terrier;
  • siano escluse condizioni cliniche associate a difetti di pigmentazione patologici.

Possono essere registrati:

  • White;
  • White & Gold;
  • White & Tan;
  • White con altre pigmentazioni geneticamente documentabili.

L’albinismo non deve essere confuso con il mantello bianco.


24.9 Blue / Dilute

Comprende soggetti nei quali la pigmentazione eumelaninica mostra una diluizione cromatica.

Sono possibili:

  • Blue;
  • Blue & Tan;
  • Blue & Gold;
  • Blue & White;
  • Blue, White & Tan;
  • Blue, White & Gold.

La selezione dei soggetti diluiti deve prestare particolare attenzione alla qualità del mantello e alla salute cutanea.


24.10 Silver

La denominazione Silver può essere utilizzata per soggetti che presentano una particolare diluizione o schiarimento del mantello tale da produrre tonalità argento chiaramente differenti dal blu acciaio Classic.

Sono possibili:

  • Silver;
  • Silver & Tan;
  • Silver & Gold;
  • Silver & White;
  • Silver, White & Tan.

La denominazione Silver deve essere utilizzata con cautela e preferibilmente supportata dalla corretta valutazione genetica e fenotipica, evitando di classificare come Silver un normale Yorkshire Classic maturo con blu acciaio chiaro.


25. Merle e varianti correlate

Le espressioni merle appartengono esclusivamente alla varietà Yorkshire Terrier Color.

Possono essere riconosciute:

  • Blue Merle;
  • Blue Merle & White;
  • Blue Merle, White & Tan;
  • Blueberry;
  • Chocolate Merle;
  • Chocolate Merle & White;
  • Chocolate Merle, White & Tan;
  • Chocoberry;
  • Harlequin Merle;
  • Tweed Merle.

Blueberry

La denominazione Blueberry identifica generalmente una colorazione:

  • blue merle;
  • con presenza significativa di bianco.

Possono essere presenti:

  • nero;
  • grigio/blu;
  • bianco;
  • tan/oro.

Chocoberry

La denominazione Chocoberry identifica generalmente:

  • chocolate merle;
  • associato a bianco;
  • con eventuali zone tan/oro.

La pigmentazione del tartufo può essere marrone.

Harlequin / Tweed

Comprende pattern merle caratterizzati da una distribuzione più complessa e frammentata delle aree pigmentate.

Possono essere presenti combinazioni di:

  • nero;
  • grigio;
  • blu;
  • marrone;
  • bianco;
  • oro/tan.

Regola sanitaria sul merle

Il gene merle deve essere gestito con particolare attenzione.

Ai fini della selezione responsabile:

non deve essere programmato l’accoppiamento Merle × Merle.

Prima della riproduzione dei soggetti merle o di fenotipo dubbio è fortemente raccomandata la caratterizzazione genetica del locus interessato.

Particolare attenzione deve essere posta a:

  • udito;
  • vista;
  • sviluppo oculare;
  • pigmentazione;
  • eventuali anomalie congenite associate alle combinazioni genetiche ad alto rischio.

26. Registrazione della varietà cromatica

Ogni soggetto deve essere registrato indicando:

  1. razza: Yorkshire Terrier;
  2. varietà: Classic oppure Color;
  3. colore fenotipico;
  4. eventuale denominazione cromatica specifica;
  5. eventuali risultati dei test genetici disponibili.

Esempi:

Yorkshire Terrier – Classic – Dark Steel Blue & Tan

Yorkshire Terrier – Color – Chocolate & Tan

Yorkshire Terrier – Color – Gold & White

Yorkshire Terrier – Color – Ocean Pearl

Yorkshire Terrier – Color – Blueberry

Yorkshire Terrier – Color – Chocolate Merle & White

La denominazione cromatica non deve sostituire il nome ufficiale della razza.


27. Principio di distinzione dal Biewer Terrier

La presenza di bianco nello Yorkshire Terrier Color non determina automaticamente l’appartenenza alla razza Biewer Terrier.

Il Biewer Terrier dispone di una propria identità:

  • genealogica;
  • selettiva;
  • morfologica;
  • genetica;
  • di standard.

Pertanto un soggetto Yorkshire Terrier con colorazione parti, tricolore o bianca deve essere registrato come Yorkshire Terrier Color quando la sua appartenenza genealogica e selettiva è riconducibile allo Yorkshire Terrier.

Allo stesso modo, un Biewer Terrier genealogicamente appartenente alla propria popolazione di razza non deve essere riclassificato Yorkshire Terrier esclusivamente sulla base della somiglianza morfologica.

La classificazione deve quindi essere effettuata considerando congiuntamente:

  • genealogia;
  • patrimonio genetico;
  • programma selettivo;
  • morfologia;
  • colore.

28. Taglia

Lo Yorkshire Terrier deve mantenere una taglia compatibile con il tipo Toy Terrier.

Lo standard non deve incentivare forme estreme di miniaturizzazione.

Non viene definita una categoria separata:

  • Mini;
  • Micro;
  • Teacup;
  • Toy miniature.

Tali termini non identificano varietà ufficiali della razza.

La struttura generale deve rimanere armonica, robusta e funzionale.


29. Peso

Il peso ideale deve rimanere compatibile con la struttura tradizionale della razza.

Peso massimo di riferimento: circa 3,2 kg.

Il peso deve comunque essere valutato insieme a:

  • ossatura;
  • proporzioni;
  • stato corporeo;
  • funzionalità;
  • salute generale.

Una riduzione estrema del peso non rappresenta un pregio.

Devono essere penalizzati gli eccessi di miniaturizzazione che determinano:

  • fragilità scheletrica;
  • alterazioni dentarie importanti;
  • fontanella persistentemente aperta;
  • insufficiente sviluppo corporeo;
  • problemi articolari;
  • difficoltà riproduttive;
  • compromissione generale del benessere.

30. Caratteri sessuali

I maschi devono presentare due testicoli:

  • normalmente sviluppati;
  • completamente discesi nello scroto.

Il dimorfismo sessuale è ammesso e desiderabile quando armonico.


31. Difetti

Ogni deviazione rispetto al presente standard deve essere valutata considerando:

  • entità della deviazione;
  • influenza sul tipo razziale;
  • influenza sulla funzionalità;
  • conseguenze sulla salute;
  • conseguenze sul benessere.

Possono essere considerati difetti:

  • corpo eccessivamente lungo;
  • struttura troppo pesante;
  • struttura eccessivamente fragile;
  • testa troppo grande;
  • cranio eccessivamente arrotondato;
  • muso eccessivamente lungo;
  • muso estremamente corto;
  • occhi troppo prominenti;
  • occhi eccessivamente grandi;
  • orecchie troppo grandi;
  • collo corto;
  • dorso poco stabile;
  • groppa eccessivamente inclinata;
  • torace insufficiente;
  • arti non perfettamente diritti;
  • angolazioni insufficienti;
  • movimento poco fluido;
  • tessitura del mantello non sufficientemente setosa;
  • pelo eccessivamente ondulato;
  • mantello troppo cotonoso;
  • insufficiente qualità generale del pelo.

Nella varietà Classic devono inoltre essere valutate negativamente deviazioni significative dalla distribuzione cromatica tipica prevista per tale varietà.

Nella varietà Color la diversa colorazione, di per sé, non costituisce un difetto.


32. Difetti gravi

Devono essere considerati particolarmente gravi:

  • grave sproporzione corporea;
  • estrema fragilità scheletrica;
  • nanismo disarmonico;
  • grave insufficienza mandibolare;
  • prognatismo o enognatismo marcato;
  • gravi anomalie dentarie;
  • orecchie persistentemente pendenti nell’adulto;
  • linea dorsale fortemente incurvata;
  • evidente instabilità degli arti;
  • lussazioni articolari evidenti;
  • movimento fortemente alterato;
  • mantello lanoso o nettamente atipico;
  • grave perdita della tipicità di razza;
  • alterazioni comportamentali importanti.

Per la varietà Classic costituisce inoltre grave difetto una colorazione adulta sostanzialmente incompatibile con la definizione della varietà; il soggetto potrà eventualmente essere riclassificato Yorkshire Terrier Color qualora ne ricorrano i requisiti genealogici e fenotipici.


33. Difetti eliminatori o da squalifica

Devono essere esclusi dalla valutazione riproduttiva o espositiva i soggetti che presentano:

  • aggressività incontrollabile;
  • paura estrema invalidante;
  • gravi anomalie fisiche incompatibili con il benessere;
  • deformazioni invalidanti;
  • gravi disturbi neurologici;
  • gravi disturbi comportamentali;
  • albinismo patologico;
  • assenza delle caratteristiche fondamentali della razza;
  • criptorchidismo monolaterale o bilaterale nel maschio.

Il colore, quando correttamente classificato nella varietà Color, non costituisce autonomamente motivo di esclusione.


34. Indicazioni sanitarie per la selezione

La selezione deve privilegiare soggetti:

  • clinicamente sani;
  • funzionalmente sani;
  • morfologicamente equilibrati;
  • di buon temperamento;
  • genealogicamente identificati;
  • geneticamente compatibili.

Particolare attenzione deve essere posta a:

  • lussazione della rotula;
  • salute articolare;
  • corretta dentatura;
  • conformazione mandibolare;
  • salute oculare;
  • salute cardiaca;
  • funzionalità epatica;
  • salute respiratoria;
  • qualità della cute e del mantello;
  • mantenimento della diversità genetica;
  • prevenzione della consanguineità eccessiva.

Nei soggetti Color devono essere utilizzati, quando opportuno, test genetici specifici per i loci responsabili della colorazione.


35. Selezione dei colori

Il colore deve essere considerato un carattere genetico della razza e non deve prevalere sulla salute.

Non devono essere programmati accoppiamenti esclusivamente con l’obiettivo di ottenere una colorazione rara quando ciò comporti:

  • aumento della consanguineità;
  • utilizzo di soggetti clinicamente inadeguati;
  • combinazioni genetiche ad alto rischio;
  • perdita della tipicità morfologica;
  • compromissione della qualità del mantello.

Nella selezione della varietà Color devono essere mantenute le medesime esigenze morfologiche previste per il Classic.

Un Yorkshire Terrier Color deve essere riconoscibile innanzitutto come Yorkshire Terrier, indipendentemente dal colore.


36. Identità della razza

La suddivisione in Classic e Color non deve determinare la formazione di due differenti tipi morfologici.

Le due varietà devono mantenere:

  • la stessa struttura generale;
  • le stesse proporzioni fondamentali;
  • la stessa tessitura del mantello;
  • lo stesso tipo di testa;
  • lo stesso movimento;
  • lo stesso temperamento;
  • la stessa identità funzionale.

La selezione cromatica non deve trasformare progressivamente il Yorkshire Terrier Color in un cane morfologicamente differente dal Yorkshire Terrier Classic.

La colorazione costituisce una varietà fenotipica, non una giustificazione per modificare il tipo razziale.


37. Sintesi cinognostica

Lo Yorkshire Terrier ideale è un piccolo Toy Terrier elegante ma vigoroso, compatto, proporzionato e sicuro di sé, dotato di testa relativamente piccola, cranio non eccessivamente arrotondato, occhi espressivi, piccole orecchie erette, linea dorsale stabile, arti diritti, movimento libero e propulsivo e caratteristico mantello lungo, diritto, lucente, fine e setoso.

La varietà Classic presenta nell’adulto la caratteristica distribuzione blu acciaio scuro e fulvo/dorato intenso, con una precisa evoluzione cromatica dalla colorazione più scura del cucciolo.

La varietà Color comprende le differenti espressioni cromatiche geneticamente compatibili con lo Yorkshire Terrier, tra cui nero, cioccolato, gold, parti-color, white, Ocean Pearl, Golddust-type, Biro-type, blue/dilute, silver, merle, Blueberry, Chocoberry, Harlequin/Tweed e le relative combinazioni.

La differenza cromatica non deve determinare una differenza nella qualità morfologica richiesta.

In entrambe le varietà devono essere prioritari:

salute, funzionalità, equilibrio, tipicità, qualità del mantello, corretta struttura e tracciabilità genealogica.